Bollettino n.35

del 1 maggio 2017

1.ESPERIENZE: Certificazione biologica in Italia

2.NOTIZIE DAL FORUM SIP:

3.NOTIZIE SU SUOLO E ISTITUZIONI EUROPEE: Lobby a Bruxelles, trasparenza

4.NON SIAMO SOLI!

Certificazione biologica in Italia

L’articolo sul Consiglio dei Certificatori Biologici Europei (EOCC) apparso nel Bollettino n. 34 ha attirato l’attenzione di alcuni lettori che hanno chiesto maggiori informazioni sullo stato della certificazione biologica in Italia. Torniamo quindi sull’argomento al fine di fornire alcuni dettagli a coloro che vogliano far riconoscere le proprie produzioni da parte di organismi italiani ufficialmente abilitati alla certificazione.

Non è ancora tutto codificato o finalizzato a livello sia italiano che europeo. La certificazione dipende infatti dall’ente di controllo e dalla sua incisività rispetto sia alle verifiche periodiche sia alla propria credibilità. Per questo notiamo continui riaccorpamenti/aggregazioni di associazioni e nascite di nuovi consorzi di certificazione.

Dal 1982 l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) collega varie associazioni regionali italiane che si occupano di agricoltura biologica e di sviluppo sostenibile. Inizialmente aveva ricevuto dal Ministero le funzioni di organismo di controllo e certificazione. Continua a leggere “Certificazione biologica in Italia”

Marcia per l’Europa il 25 Marzo 2017 – Entusiasmo ?

Siamo stati presenti come Forum SIP il 25 marzo a Roma alla Marcia per un’Europa più unita e democratica. Avrete seguito sui media l’evolversi della manifestazione. Abbiamo aspettato a fornirvi le nostre impressioni, perché non tutti sono tornati entusiasti e si è voluto riflettere, prima di scrivere, su quanto avevamo assistito.

L’aspetto positivo è che la marcia di Roma si è fatta e che in parallelo anche in molte altre città europee vi sono state manifestazioni simili. Possiamo dire che coloro che chiedevano un’Europa più democratica e più unita si son fatti sentire a gran voce. Inoltre, a Roma per tre giorni si sono avuti incontri dibattiti conferenze, in cui ciascun gruppo ha potuto far valere le proprie opinioni circa una nuova Europa.

Perché allora non siamo entusiasti?

A nostro avviso, le varie autocelebrazioni lasciano il tempo che trovano: i Federalisti per i circa tremila presenti a Piazza della Verità, la Polizia per avere tenuto tutto sotto controllo, il corteo dei sindacati e della società civile perché il più numeroso, l’estrema destra per aver avuto la visibilità mediatica, un altro partito di destra per la sua riunione nel teatro, il capo del Governo per avere fatto gli onori di casa, il Presidente della Repubblica per aver sostenuto le idee di un’Europa che non esiste, … Continua a leggere “Marcia per l’Europa il 25 Marzo 2017 – Entusiasmo ?”

Earth Day 22 aprile 2017

Si è tenuto il 22 aprile l’Earth Day, giornata dedicata ad attirare l’attenzione sull’ambiente e la salvaguardia di tutto il Pianeta. Sono state organizzate manifestazioni in quasi tutte le nazioni del mondo. Varie celebrazioni si sono tenute in tutta Italia, tra cui – dal 21 al 25 aprile -quella del Villaggio per la Terra.

Nelle diverse manifestazioni italiane dell’Earth Day, l’Iniziativa dei Cittadini Europei People4soil ha organizzato la raccolta delle firme per Salvailsuolo (www.salvailsuolo.it), tramite specifici banchetti. Inoltre, una lettera è stata inviata al Presidente della Commissione e ai Commissari europei dell’Ambiente e dell’Agricoltura, richiamando la loro attenzione sulla differenza che vi è tra il 15° degli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile (SDG: A Land Degradation Neutral World) definito dalle Nazioni Unite (UN) e quello dell’Unione Europea (UE). In effetti, le UN indicano l’orizzonte temporale del 2030, mentre l’UE indica il 2050.  Gli Obiettivi UN sono obbligatori per i paesi ricchi e quindi l’UE vi si deve conformare, creando un apposito quadro legislativo valido per tutti i suoi Stati Membri.

Lobby a Bruxelles, trasparenza?

Uno degli argomenti principali usati dai rappresentanti delle istituzioni comunitarie è di affermare che a Bruxelles le lobby sono ufficialmente conosciute, registrate e che tutto avviene nella trasparenza. Ma è solo un eufemismo per permettere al funzionario comunitario o al parlamentare europeo di ricevere rappresentanti anche di grosse aziende e di multinazionali senza incorrere in accuse di negoziazioni sotterranee. Inoltre numerosi sono gli studi di consulenti e di avvocati che le imprese utilizzano per “difendere” i propri interessi (che sono ben lungi dal corrispondere agli interessi dei cittadini europei!).

Stiamo parlando delle oltre 10000 organizzazioni registrate ufficialmente come lobby dell’Unione Europea.  845 sono italiane e di queste 171 in rappresentanza della società civile, 91 della ricerca e dell’università, 50 di strutture regionali e locali e municipali, il resto di aziende di servizi e di grandi o piccole industrie. Significa che la parte più consistente di queste lobby appartiene alle grandi imprese, alle multinazionali, alle associazioni degli industriali e degli studi di consulenza. Continua a leggere “Lobby a Bruxelles, trasparenza?”

Aeroporto di Vienna, una buona notizia !

Nei mesi scorsi siamo stati sommersi dal dibattito, per altro non ancora concluso, sulla costruzione del nuovo stadio della Roma. Sembra quasi che in Italia non si possa fare a meno di concedere l’uso di terreni se non per mere speculazioni a fini commerciali. È così anche nelle altre nazioni? Forse no! Notiamo che decisioni di sviluppo territoriale vanno sempre più in difesa del bene comune suolo.

L’Austria ha bloccato la creazione della terza pista dell’aeroporto di Vienna. Il provvedimento viene a seguito della decisione dei giudici che lo hanno motivato per l’impatto negativo sul clima e per la distruzione di superfici agricole. Il 9 febbraio 2017 il tribunale amministrativo federale di Vienna ha infatti deliberato che “l’interesse pubblico legato alla protezione contro l’effetto negativo del cambiamento climatico, dovuto in particolare alle emissioni di CO², è superiore agli interessi pubblici positivi attesi dalla realizzazione del progetto“. Dal rapporto degli esperti richiesto dai giudici, emerge una valutazione d’aumento del 2% delle emissioni dei gas a effetto serra. Inoltre i magistrati sottolineano le preoccupazioni per la perdita di superfici coltivabili: “La preservazione delle ricche terre arabili per l’alimentazione delle generazioni future è ugualmente una urgenza che si impone”.  Il progetto della terza pista prevede in effetti l’occupazione di 760 ha di terreni agricoli. Continua a leggere “Aeroporto di Vienna, una buona notizia !”

Iniziativa 4 per 1000: L’attività si intensifica nel 2017

Il 2017 è un anno di intensa strutturazione dell’Iniziativa. Il Comitato Scientifico e Tecnico insediatosi alla riunione di Marrakech si riunirà per preparare i parametri di valutazione dei progetti e gli orientamenti del programma internazionale di ricerca e di cooperazione scientifica.

Sempre nel 2017, sarà lanciato il sito internet che include una piattaforma collaborativa e un centro numerico, come previsto dalla roadmap adottata dal Consorzio. Quest’ultimo contempla due incontri nel corso dell’anno.

Infine la prossima riunione del Forum dell’Iniziativa si terrà a Bonn durante la COP 23 (dal 6 al 17 Novembre 2017).

Come Forum SIP – constatata la non reazione dei Ministeri dell’Agricoltura e dell’Ambiente – pensiamo d’attivare meccanismi di contatto sull’Iniziativa 4per1000 con varie associazioni, quali la Coldiretti, i periti agrari, gli agronomi. Il mandato per tale azione è affidato al Gruppo Suolo Europa del Forum SIP.

L’Iniziativa 4per1000 ha un suo indirizzo email specifico: forum.4p1000@adecia.org

Newsletter n.34

The urgency to save soil and their fertility requires action, which can create networks and requires responsibility on behalf of every individual and civil society organizations no matter what they specifically work for. We already have associations taking care of the environment and society: so why should we ask for individual effort and initiatives?

Associations are strong on a local level, but are often isolated when taking action. Although verified and successful, their solutions are often not shared among similar communities, in the same nation nor in other parts of Europe.

16/4/2017

1.EXPERIENCES: Rainscape (a rain garden along our roads)

2.NEWS FROM THE SIP FORUM:

3.NEWS ON SOIL AND EUROPEAN INSTITUTIONS: European Organic Certifiers Council (EOCC)

4. WE ARE NOT ALONE!