Bollettino n. 66

1.ESPERIENZE: I giardini di Pomona

2.NOTIZIE DAL FORUM SIP:

3.NOTIZIE SU SUOLO E ISTITUZIONI EUROPEE: Suolo … qualcosa si muove …

4.NON SIAMO SOLI!

I giardini di Pomona

Non per caso Eva e Adamo, nell’immaginario riportato in molti quadri, si “coprono” con una foglia di fico. È una pianta che esiste da “sempre”: se ne sono trovati resti risalenti a circa 23.000 anni fa! D’altronde il frutto di questa pianta è qualcosa che gli esseri umani hanno sempre apprezzato. Oggi vive una rinnovata attenzione, perché della pianta del fico si utilizza tutto: foglie, latice, buccia, germogli, oltre naturalmente al frutto sia fresco che seccato.

Il Comune di Cisternino (Brindisi), situato nel centro della Valle d’Itria (meglio nota come valle dei trulli), ospita nel suo territorio “I Giardini di Pomona”, un conservatorio botanico che abbina la conservazione della biodiversità alla ricerca e alla divulgazione scientifica indirizzata a scuole di ogni ordine e grado, professionisti, amatori e turisti.  Questa banca genetica vivente nasce dal desiderio/dovere di trasmettere alle generazioni future la preziosa eredità selezionata nel corso dei millenni da innumerevoli generazioni di agricoltori. Per raggiungere tale scopo sono stati restaurati i muretti a secco, i terrazzamenti, le cisterne preesistenti e gli immobili, rispettando i canoni della tradizione locale e trasformando la proprietà in un parco-giardino, aperto al pubblico durante tutto l’anno. Continua a leggere “I giardini di Pomona”

Azione di scienza partecipata dai cittadini (Citizen Science)

Nel nostro numero di ottobreabbiamo succintamente parlato dell’iniziativa Grow Observatory, progetto di ricerca che si basa sulla partecipazione dei cittadini – in questo caso degli agricoltori – alla raccolta dati sul suolo. Riteniamo che questo legame tra ricercatori e cittadini debba essere sempre più utilizzato e se possibile rafforzato.

Il nostro Forum SIP è stato capace sin dall’inizio di coinvolgere e responsabilizzare i propri membri e le proprie associazioni. La campagna sul censimento del cemento ne è un esempio. Per andare incontro alle nuove generazioni, può ora dotarsi di strumenti di partecipazione che usano le nuove tecnologie. Possiamo creare uno strumento di controllo democratico basato sulla partecipazione responsabile delle singole persone, da applicare al controllo del degrado del suolo. Come? Con una APP (applicazione telematica) da scaricare su telefoni portatili. Tale strumento dovrà permettere la raccolta organizzata di dati e informazioni sui suoli, da riportare su mappe dinamiche con possibilità di differenti funzionalità. Continua a leggere “Azione di scienza partecipata dai cittadini (Citizen Science)”

Mostra le tue righe

Non è difficile incontrare qualcuno che indossi l’immagine di una specie di codice a barre colorato. Si nota immediatamente che le colonne vanno da un blu chiaro a un rosso sempre più vermiglio. Si tratta di un’idea scaturita da Ed Hawkins – un ricercatore dell’Università di Reading in UK – che ha voluto sintetizzare in questo modo i dati sempre più preoccupanti del riscaldamento globale. Il ricercatore ha preso le temperature medie annuali catalogate dal 1850 al 2018 e le ha messe una accanto all’altra come colonne, colorandole con il blu (le più fredde) e via via secondo le sfumature fino al rosso intenso quelle più calde. Ne è scaturita un’immagine simile ad un codice a barre, che in un solo colpo d’occhio fa comprendere cosa significa l’aumento della temperatura del pianeta.

Non ha importanza il dato reale, chiunque può cercarselo consultando annuali e statistiche nei centri meteo nazionali. È invece rilevante la comprensione che da qualche decennio non abbiamo più temperature “fredde”. In altre parole si capisce facilmente che il mondo sta bruciando. La tecnica e la metodologia sono state ripetute per tutte le aree e le nazioni di cui esistono i dati e messe disponibili pubblicamente dal 17 giugno 2019 in un apposito sito web . Continua a leggere “Mostra le tue righe”

Suolo … qualcosa si muove …

Dopo anni di silenzi e di attesa, qualcosa in merito al suolo si sta muovendo anche a livello europeo.

Proviamo a mettere in fila il perché di questa percezione:

  • La Commissione europea nel suo nuovo programma quadro di ricerca Horizon Europa (2021-2027) ha definito una “missione” specifica: Prodotti alimentari e salute del suolo, di cui è stato già nominato il Board che lo dovrà accompagnare. https://angelidelsuolo.wordpress.com/2019/09/01/membri-dei-mission-boards-di-horizon-europe/
  • Il rapporto del Panel Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC o GIEC) del 7 agosto 2019, ha “denunciato” lo stato di degrado in cui versa la maggioranza dei suoli nel mondo, affermando che il suolo è sotto pressione da parte delle attività umane e dei cambiamenti climatici. https://angelidelsuolo.wordpress.com/2019/10/01/il-rapporto-ipcc-o-giec-su-cambiamenti-climatici-e-territorio/
  • A settembre 2019 l’Agenzia Europea per l’Ambiente pubblica Land and Soil in Europe (Terreno e suolo in Europa), con cui fotografa la situazione di pericolo per i suoli dell’Unione europea. Inoltre fornisce tramite immagini le spiegazioni di concetti complessi come gestione sostenibile di terreni e suoli, relazione con il cambiamento climatico e ruolo del suolo nell’accumulo di carbonio e azoto. Termina ricordando l’importanza del suolo nei 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile (SDG) definiti dalle Nazioni Unite per il 2030. https://www.eea.europa.eu/publications/eea-signals-2019-land

Ecco che allora la conferenza “Soil and the SDGs: challenges and need for action” dello scorso 25 novembre assume un rilievo particolare. Organizzata dalla Direzione Generale Ambiente della Commissione europea, ha cercato di definire i pilastri su cui innestare una proposta politica sul suolo nei prossimi mesi. Il documento di riferimento (rapporto ancora provvisorio ma disponibile) – posto come premessa al dibattito – da una parte mette in evidenza l’importanza del suolo per ognuno degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), dall’altra chiarisce che gli indicatori di neutralità del degrado del suolo (Land Degradation Neutrality – alias il Target n. 3 del SDG n. 15 ‘Vita sul terreno’) forniscono un buon punto di partenza per misurare i progressi in relazione agli stessi SDG.  Certo servono ancora altre azioni di armonizzazione tra gli Stati membri per renderli pienamente operativi. Si tratta però di un ulteriore documento che continua a “fotografare” la tematica suolo secondo angoli e prospettive che alla fine conducono alle stesse raccomandazioni. Continua a leggere “Suolo … qualcosa si muove …”

Soil Care Network (UK)

Nel dicembre del 2017 si è tenuta a Sheffield in UK un seminario dal titolo “Riscoprire i suoli” (Rediscovering soils). Ne è scaturita una analisi sull’importanza di osservare i suoli da diversi punti di vista innovando e allargando la scienza pedologica.

Organizzato da ricercatori che lavorano attraverso le scienze sociali e le discipline umanistiche, questo seminario ha posto i suoli all’ordine del giorno delle scienze sociali e delle discipline umanistiche. Al centro di questo sforzo c’è stato il desiderio di stabilire uno scambio costruttivo, critico, fondato empiricamente sul suolo e sulla pratica scientifica.

Da questo incontro è scaturita una associazione la “Soil Care Network che si basa sul solo principio della salvaguarda e cura del suolo.

La Soil Care Network è una comunità interdisciplinare e globale di studiosi e professionisti animati dall’amore, dalla fascinazione e dalla dedizione al suolo. Essi partono dal concetto che i suoli siano la chiave per affrontare le attuali sfide alla crescita umana ed ecologica. Inoltre, Continua a leggere “Soil Care Network (UK)”

Iniziativa 4 per 1000: la terza riunione dell’Iniziativa si terrà à Madrid

A causa della situazione di instabilità, la COP25, inizialmente prevista in Chile, si terrà in Spagna, a Madrid. In parallelo, l’11 dicembre vi si terrà la terza giornata dell’Iniziativa 4per1000, ospitata negli edifici del Ministero spagnolo dell’Agricoltura. Questa riunione detterà l’agenda dell’Iniziativa per il prossimo anno.

Nel frattempo e in preparazione dell’11 dicembre è uscita la Newsletter n.6 (disponibile in EN-FR-SP), ricca di informazioni, date e appuntamenti. Contiene la mappa con la dislocazione degli oltre 400 tra partner e membri. Ne raccomandiamo la lettura, perché vi si trovano informazioni utili per azioni condotte a livello internazionale, europeo, nazionale e soprattutto locale.

Aggiungiamo all’attenzione dei nostri lettori un’importante riunione che la Newsletter dell’Iniziativa non menziona: il secondo Forum europeo sull’Agroecologia tenutosi a Heraklion (Creta) in Grecia dal 26 al 28 settembre scorso, che fra l’altro ha visto una forte presenza italiana. Nel resoconto, scaricabile dal sito della conferenza, si trovano numerose idee già verificate e sperimentate.

Sei le sessioni di dibattito: Continua a leggere “Iniziativa 4 per 1000: la terza riunione dell’Iniziativa si terrà à Madrid”

Newsletter n.65

16/11/2019

1.EXPERIENCES: The European Parliament’s Commissioner Hearings

2.NEWS FROM THE SIP FORUM:

2.NEWS ON THE SOIL AND EUROPEAN INSTITUTIONS: Ruralization

3.WE ARE NOT ALONE!