ESPERIENZE DI COMUNICAZIONE: SCUOLE ELEMENTARI

Una delle attività degli Angeli del Suolo è diffondere il significato e il valore della protezione del suolo per le presenti e future generazioni. Tra i gruppi di rilievo individuati sono contemplate le scuole di ogni ordine e grado. Di specifico interesse è l’azione con gli alunni delle primarie. Grazie alla stretta collaborazione della scuola elementare di Lusiana e in particolare delle insegnanti, è stato possibile strutturare un incontro nell’ambito della XVI Edizione di Pomopero, proprio in concomitanza con l’anno internazionale del suolo.

 

Metodologia

L’incontro si è tenuto in una sala con i banchi disposti a rettangolo.

Ogni alunno ha portato un sacchetto di terra e una mela o una pera.

Sui tavoli, coperti da tovaglie di plastica, vi era un piatto di carta per ogni bambino.

Oltre alla terra e alla mela, si sono usate lenti di ingrandimento, fogli per indicare il nome di ogni alunno, una copia della Munsell, dei poster bianchi per disegnarvi gli elementi identificabili nel suolo.

 

Punti salienti dell’esperienza:

1)      Gli allievi lavorano in due momenti diversi della mattinata e in due gruppi, separati per età: 6-7 anni; e da 8 a 10 anni.

2)      I primi necessitano di messaggi sincretici, di parole chiave concrete e di esempi pratici da realizzare velocemente, quali: toccare la terra, impastarla, annusarla, cercarvi la presenza di radici, piccoli animali, foglie… Il tutto si costruisce sull’esperienza sensoriale diretta e sulla risposta immediata alle eventuali domande.

3)      Gli alunni di 8-10 anni, invece, accolgono facilmente concetti più complessi, quali colore (Munsell Soil Color Charts), struttura, tessitura, sezioni sottili, vacuum, … pur sempre riferiti però ad una constatazione concreta (nel nostro caso, l’analisi in parallelo di una mela e degli elementi che la compongono: buccia, torsolo, semi…).

4)      Il ruolo delle insegnanti è fondamentale: per la preparazione che precede l’incontro; per la capacità di chiarire – durante l’evento – concetti che potrebbero restare inaccessibili; per continuare poi a sviluppare i temi dibattuti ed estendere ulteriormente l’indagine.

5)      Le famiglie, sebbene non presenti, svolgono un ruolo determinante per il proseguo delle esperienze: gli alunni sono infatti invitati a chiedere a genitori, nonni o altri parenti di visitare orti o di andare nei boschi e assieme a loro “sporcarsi” le mani con la terra, così come hanno potuto fare a scuola.

6)      I concetti espressi: il suolo non è sporcizia; il suolo è vita, infatti senza suolo non potrebbero esistere alberi, piante, prodotti alimentari; il suolo è fragile e delicato; l’assenza di suolo genera il deserto o lascia esposta la roccia viva; il suolo è un bene che appartiene a tutti e quindi va protetto per noi e per le generazioni future.

Annunci