Francia: “Terre&Humanisme”

Alcune associazioni italiane praticano lo stesso approccio all’agricoltura usato da Terre&Humanisme e potrebbero pensare di collegarsi alla rete agroecologica creata in Europa e in Africa. Qui la versione in italiano del testo originale in francese che abbiamo ricevuto e che alleghiamo Terre&Hum

Contatto (possibilmente in Francese): Valo Dantine  valo@terre-humanisme.org

Presentazione della specificità dell’accoglienza praticata da Terre&Humanisme

(Traduzione M. Catizzone)

La missione di Terre&Humanisme è la trasmissione della conoscenza – sia in Francia che all’estero – per una agricoltura ecologica (ricostituzione dei suoli, degli ecosistemi, tecniche di coltura attraverso una gestione ecologica della materia organica e dell’acqua, …) capace digarantire l’autonomia alimentare.

In Francia, il Mas de Beaulieu è uno spazio di formazione per gli orticoltori. Vi si offrono corsi di formazione su “orti agroecologici”, apicoltura, cucina vegetariana … al prezzo più bassopossibile. Si praticano anche tariffe ridotte su richiesta. Ciononostante molte persone non possono permettersi un corso + alloggio + viaggio. Per questo motivo è stato creato il volontariato nell’orto. I volontari, di solito principianti, imparano le prime nozioni necessarie per avviare un orto e nel contempo aiutano nei lavori stagionali.

Questa è l’originalità di Terre&Humanisme, i salariati che non abitano sul posto, i volontari, vengono per un periodo da due a tre settimane. All’arrivo, anche se non si conoscono, sono immediatamente responsabili e della vita collettiva e della manutenzione degli orti. C’è una prima visita dei luoghi e un leggero inquadramento per avviarli, ma dopo dipende solo da loro l’organizzazione dei compiti quotidiani (compresi pasti, pulizie, irrigazione, …). Sono loro che fanno veramente vivere il luogo da marzo a ottobre. La scoperta dell’auto-gestione è qualcosa di molto forte per loro. Significa comprendere che con la fiducia e la responsabilizzazione delle persone di un gruppo, si possono compiere numerose mansioni in un ambiente sereno e conviviale. Siccome alcuni volontari restano più tempo degli altri, vi è l’incrocio tra “vecchi” e nuovi. Così alcuni dei primi indicano ai nuovi arrivati i gesti che hanno appreso la (o le due) settimana(e) precedente(i)!

Questo è uno degli aspetti di ciò che noi chiamiamo agroecologia umana. Si ha certo qualche “nota stonata” nell’orto: dimenticanza di irrigare o di chiudere la serra la sera, anche qualche coltura persa a causa di nozioni mal comprese e mal trasmesse, ma tutto ciò fa parte del “gioco”. Le persone sono lì per apprendere (dagli errori s’impara) e non per produrre.

Il pranzo di mezzogiorno preparato dai nostri cuochi durante i corsi è suddiviso tra gli stagisti, i volontari e i salariati. Questo momento è l’occasione di scambi e di incontri molto proficui. Da sottolineare che nel pasto comune si consuma cibo prodotto nei nostri orti da altri che a loro volta prepareranno, durante i lavori pratici, il cibo per i futuri stagisti e volontari.

Certe sere, su richiesta degli stagisti e dei volontari, si possono svolgere attività complementari (film, dibattiti, presentazione di progetti o semplicemente un pasto festivo). Il Mas de Beaulieu è dunque, da marzo a ottobre un’arnia brulicante di persone con orizzonti differenti, venute tutte a formarsi all’agroecologia. Un luogo ricco in scambi, incontri e in condivisione di esperienze.

A partire dall’anno scorso, si offre anche un aiuto all’installazione di nuovi orti presso dei partner locali (associazioni di orti condivisi, di re-inserzione, di sperimentazione, …) con volontari e stagisti, i quali, in questa occasione, scopriranno altre iniziative e altre maniere di sviluppare un progetto agroecologico.  Sono stati finora formati oltre 100 animatori in agroecologia, capaci di moltiplicare in tutta la Francia la trasmissione della nozione di agricoltura secondo valori ecologici e umani.

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