ESPERIENZE: Censimento del cemento

Una delle azioni del Forum Salviamo il Paesaggio eseguita localmente è la campagna del censimento del cemento. Riportiamo qui una breve relazione sulla Campagna censimento edifici non occupati o in stato di abbandono condotta a Mogliano Veneto (TV) da un gruppo di volontari del SIP. In allegato una scheda utilizzata per la raccolta dati che può essere considerata un campione da adattare per altre circostanze simili.

Tra l’estate del 2013 e l’inizio del 2014 i volontari del SIP si sono strutturati in gruppi. La città è stata divisa in 9 quartieri, percorsi a piedi, in bici, in auto, per poter geo-referenziare le singole situazioni su googlemaps. Alla fine sono stati identificati in totale 161 casi. Ognuno è stato descritto in una scheda ed ogni scheda è stata completata con foto che riprendevano il manufatto e ne documentavano lo stato. Ovviamente si è potuto operare solo su singoli edifici ben identificabili, ma di certo non è stato possibile documentare le parti di condomini non utilizzate o edifici più complessi utilizzati solo in parte.

Le destinazioni d’uso, anche le più evidenti, sono state tutte successivamente convalidate da verifiche, attraverso inchieste sul campo e la ricerca per conoscere da quanto tempo un edificio fosse stato lasciato chiuso. Ovviamente non si sono prese in considerazione le temporanee fasi di chiusura perché in attesa di ristrutturazione o di passaggi di proprietà.

Si sono avute notevoli “sorprese”, ad esempio rispetto a capannoni, alcuni ancora in ottime condizioni, mai utilizzati fin da quando terminati e messi sul mercato. Il lavoro, pur senza pretese scientifiche, è sfociato in singoli incontri con tutti i comitati di quartiere (ora Associazioni di Quartiere in quanto non più istituzionalizzati) per presentare i risultati e le relative preoccupazioni. Non tutti i quartieri hanno aderito e accettato questi incontri.

Infine un’assemblea pubblica (si era in periodo di elezioni) ha concluso l’azione illustrando e spiegando tutti i dati raccolti: la partecipazione è stata di circa 140 persone, tutte molto attente e interessate. Forse, l’iniziativa ha persino un po’ contributo alla vittoria della nuova Giunta (centrosinistra) e l’ha indotta a bloccare il Piano Assetto del Territorio (PAT) che stava per essere approvato.

Nei due anni successivi però non è successo nulla e tutti i diritti edificatori pregressi sono stati rispettati e attuati. Soltanto ora la Giunta, ormai non più nuova, ha informato di voler rimettere mano al PAT. Nel frattempo un volume di 100.000 m³ di cemento s’è già rimesso in moto e altrettanto sta scaldando i motori.

Paolo Favaro: paolobiblio.favaro@libero.it

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