Difesa del paesaggio e della biodiversità, antimafia, riscatto sociale, da Nord a Sud tante testimonianze

Molti di voi avranno sentito il racconto del colibrì e dell’elefante: un grosso incendio è scoppiato nella savana, tutti gli animali scappano verso il fiume cercando una possibilità di scampo. Un elefante osserva un colibrì che si riempie il becco di qualche goccia di acqua, vola verso le fiamme e ve le lascia cadere. Ritorna al fiume e instancabilmente continua il suo va e vieni. L’elefante perplesso domanda al colibrì perché faccia tutto ciò. La risposta: “Faccio quanto mi è possibile con le mie forze per spegnere il fuoco”.

Nei nostri bollettini cerchiamo di illustrare esempi di esperienze o di azioni cui un Angelo del Suolo possa ispirarsi. L’obiettivo rimane rispondere alla domanda: “cosa posso fare?”

Fare da solo o in due o con un gruppo o tutti assieme, senza aspettare indicazioni o sollecitazioni esterne. Se avete parlato del problema del suolo al vostro collega o al vostro vicino, cominciate a capire che il lavoro del colibrì non è inutile. Molti piccoli ruscelli fanno un grande fiume.

Nella stessa ottica di ispirarsi ad azioni esistenti, raccomandiamo di leggere, vedere il video e le foto del dossier realizzato da Alessandra Magliaro e pubblicato dall’ANSA:

http://www.ansa.it/sito/notizie/magazine/numeri/2015/10/29/bioresistenze-fare-agricoltura-e-curare-la-democrazia_9cc0e0e7-8bab-45c9-a976-afb36780e983.html

Si tratta del dossier “Bioresistenze, cura per la democrazia”.

Indichiamo qui i titoli dei capitoli:

  1. Contadini-cittadini contro scempi ambientali, omologazione, criminalità

  2. Contadini resistenti testimoni di senso civico – Galleria Fotografica

  3. Dal Veneto alla Sardegna, storie di Bioresistenze

  4. Resistere è necessario poi diventa bello (trailer).

Si raccomanda in particolare la visione della galleria fotografica e del video-trailer.

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