Alleanza per il suolo delle città e dei comuni europei (ELSA)

L’Alleanza per il suolo delle città e dei comuni europei (ELSA) esiste da oltre 15 anni. È un’associazione di città e distretti rurali che insieme vogliono occuparsi di un uso sostenibile dei loro suoli. Sono un esempio di come strutture pubbliche, ricercatori, abitanti e autorità locali possano collaborare per la salvaguardia delle risorse del territorio. Il riferimento comune è il Manifesto per il suolo che risale al 24 ottobre 2000 e mantiene tutta la sua validità. Potrebbe essere il mantra di tutti i comuni al momento della pianificazione del loro territorio (alleghiamo la versione italiana).

Il paragrafo 3 è il “cuore” del Manifesto. Lo riproduciamo integralmente il manifesto

 

3. Principi e provvedimenti

Il nostro obiettivo primario si realizza soprattutto attraverso i principi e provvedimenti che seguono.

 3.1. Promuoviamo la nostra autonomia e la nostra identità attraverso una politica responsabile, e per questo:

  • siamo consapevoli delle opportunità, ma anche dei problemi legati ad un utilizzo sostenibile del suolo;
  • comprendiamo lo sfruttamento delle superfici ed il riutilizzo dei terreni incolti;
  • intraprendiamo tutti gli sforzi per invertire la tendenza allo sfruttamento delle superfici e alla degradazione dei suoli;
  • definiamo obiettivi prioritari per uno sviluppo sostenibile e perseguiamo attivamente un utilizzo parsimonioso delle risorse del suolo;
  • sosteniamo le iniziative formative riguardo al suolo e all’utilizzo della terra;
  • informiamo il pubblico sui sopracitati principi e sui provvedimenti da adottare e promuoviamo la coscienza della popolazione.

 

3.2. Promuoviamo lo sviluppo qualitativo o la stabilizzazione nel rispetto dell’ambiente, della società e della cultura, e per questo:

  • limitiamo lo sfruttamento del suolo, dirigiamo lo sviluppo residenziale verso l’interno, e promuoviamo la qualità della progettazione di zone residenziali;
  • rileviamo e risaniamo le vecchie discariche e promuoviamo un adeguato riutilizzo;
  • teniamo conto, nell’utilizzo del suolo, dell’equità sociale e della parità dei sessi;
  • intraprendiamo tutti gli sforzi per la conservazione e l’incremento della fertilità dei suoli e della formazione del suolo;
  • prendiamo provvedimenti per il mantenimento, miglioramento e per la ricuperabilità del suolo, poniamo sotto tutela suoli pregiati, proteggiamo i suoli dal pericolo di erosione e compattazione e riduciamo l’immissione degli inquinanti;
  • conserviamo la funzione del suolo quale contenitore di carbonio (e azoto);
  • intraprendiamo misure per migliorare il microclima e il regime delle acque e contribuiamo con questo alla rivalutazione della qualità di vita nei quartieri residenziali;
  • assicuriamo un utilizzo sostenibile delle terre coltivate e del paesaggio
  • promuoviamo l’utilizzo del marchio regionale dei prodotti connessi;
  • ci prendiamo cura del patrimonio naturale e culturale;
  • favoriamo la ricongiunzione degli habitat.

 

3.3. Puntiamo sulla forza innovativa di una collaborazione volontaria e reciproca, e per questo:

  • armonizziamo le iniziative che incidono sul suolo e sul territorio in termini di fattibilità e sostenibilità;
  • promuoviamo la trasposizione degli obiettivi dello sviluppo territoriale europeo verso uno sviluppo sostenibile degli spazi e della tutela del suolo;
  • teniamo conto delle esigenze dei comuni e delle regioni confinanti;
  • miglioriamo i rapporti tra aeree urbane e aree rurali;
  • collaboriamo superando i confini.

 

3.4. Promuoviamo, attraverso gli strumenti della pianificazione territoriale e del diritto fondiario, un utilizzo sostenibile con il suolo, e per questo:

  • abbiamo cura e salvaguardiamo la qualità dei suoli e dei luoghi in caso di sfruttamenti ed interventi su di essi;
  • garantiamo un ottimale sviluppo del suolo, della natura e del paesaggio attraverso assegnazioni adeguate;
  •  comprendiamo le esigenze della popolazione e gli interessi degli agricoltori e proprietari terrieri e le prendiamo in considerazione in fase di realizzazione;
  • cooperiamo allo sviluppo e all’applicazione di strumenti di mercato integrativi per il controllo di un utilizzo sostenibile del suolo.

Le città che hanno aderito e sottoscritto il Manifesto appartengono a Germania, Austria, Svizzera, Olanda e Italia. Gestito principalmente da organismi germanofoni, le informazioni sono principalmente in tedesco, anche se i bollettini presentano testi o sintesi in inglese. Di particolare interesse la pubblicazione che l’ELSA ha fatto per il 2015, anno mondiale del suolo.

Dal settembre 2009, l’ELSA con la Commissione Europea ha creato la rete europea su la consapevolezza del suolo (European Network on Soil Awareness – ENSA) con lo scopo di mettere insieme i ricercatori del suolo con altri esperti ed allargare il gruppo di persone interessate al suolo. Il quarto meeting dell’ENSA si è tenuto il 21 e 22 ottobre 2015 a Milano in concomitanza con l’EXPO.

http://www.soil-alliance.org/

http://www.bodenbuendnis.org/en/welcome/

Annunci