Croazia – Ecomuseum – ISTRIAN de Dignan

Non è raro nel nord Europa trovare villaggi medioevali ricostruiti o recuperati. Essi sono mete turistiche e vivono grazie al lavoro di volontari spesso organizzati come associazioni a scopo non lucrativo. Dentro vi si ritrova la ricostruzione della vita di un tempo: fucine, panetterie, mulini, campi e orti sono le strutture centrali di questi villaggi ove i volontari vestono i costumi e adottano i modi di vivere dell’epoca antica.

Diverso è l’approccio dell’Ecomuseo ISTRIAN de Dignan che si è realizzato nel 2014 a Vodnjan – Dignano d’Istria in Croazia: “La missione dell’Ecomuseo consiste nel permettere alla gente di prendere coscienza della sua appartenenza ad un’identità comune e di interpretare e cautelare il suo patrimonio locale, tanto culturale quanto naturale. Diventa così un obiettivo specifico della museologia moderna il fatto di mettere l’essere umano e suoi bisogni al centro di tutte le sue preoccupazioni. ”

L’associazione lavora principalmente sulla manutenzione e la lavorazione della terra, la riqualificazione di edifici dismessi e di aree agricole incolte, nonchè la conservazione delle specie autoctone e della biodiversità. Attraverso la collaborazione e lo scambio con esperti nazionali e internazionali si avviano attività nel settore agricolo e nell’economia locale, quale opportunità soprattutto per i giovani. Si rivalutano il territorio e i prodotti locali, ma affacciandosi al mondo esterno, perchè l’Ecomuseum si propone come ponte di collegamento tra la città di Dignano ed altri centri europei e mondiali. Un percorso nella tradizione e nel territorio in cui gli abitanti del posto e persone di tutto il mondo ne riscoprono il valore.

L’Ecomuseo è anche un luogo per le generazioni future. Tra le attività è in corso il progetto della fattoria didattica in cui gli alunni delle scuole elementari, assieme alle loro famiglie e ai loro insegnanti, seguono un percorso intitolato “ Il valore del buon cibo, dal seme al piatto”. Attraverso la realizzazione di un orto biodinamico si riscopre il rapporto tra suolo e cibo. Parallelamente, nella stalla dell’ecomuseo, i bambini vengono aiutati dagli anziani del paese nell’utilizzo di tecniche tradizionali. Mettendo assieme le giovani generazioni con le vecchie, si riscopre il contatto con le tradizioni e nel contempo si valorizzano i prodotti locali.

Tutti possono diventare membri e sostenere le attività dell’Ecomuseo, la popolazione locale, le associazioni, gli artigiani, le aziende e gli ospiti stranieri che, contribuendo con i propri mezzi, con il lavoro, con il sapere, con l’esperienza e con i servizi, entrano a far parte di questo progetto di appartenenza ad un’identità comune in cui riprendere possesso del patrimonio locale e culturale.

Per ulteriori dettagli: info@istrian.org

 www.istrian.org

 www.facebook.com/ISTRIANdeDignan/

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