Slovenia – diritto all’acqua potabile inserito nella Costituzione

Il Parlamento Sloveno a fine novembre ha iscritto il diritto all’acqua potabile nella sua Costituzione. L’acqua in quanto risorsa naturale non può essere privatizzata! Praticamente si tratta di una rivoluzione all’interno dell’Unione Europea, dove i più insistono a voler privatizzare l’acqua per passarla nelle mani di società e multinazionali.

Il testo sloveno afferma che “ciascuno ha diritto all’acqua potabile” e che l’acqua non può essere considerata una merce.

Non solo: “L’approvvigionamento in acqua della popolazione è assicurato dallo Stato attraverso le collettività locali e in maniera non lucrativa“.

Le risorse in acqua sono “un bene pubblico gestito dallo Stato. Esse sono destinate in primo luogo ad assicurare l’approvvigionamento sostenibile  della popolazione in acqua potabile, che a tale titolo non è una merce“.

Poche parole, chiare semplici ed inequivocabili.

Permettete di auspicare che presto anche il suolo sarà introdotto nella Costituzione degli Stati Membri dell’Unione Europea come un bene e non una merce, un bene da proteggere per noi e per le generazioni future!

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