Indicatori relativi allo stato organico e biologico dei suoli

L’Iniziativa 4per 1000 ha lo scopo di condividere le esperienze sul terreno, i lavori di ricerca, le pratiche agricole e quelle politiche al fine di avanzare sulla conoscenza dei suoli e del loro potenziale in accumulo di carbonio.

Per migliorare la qualità dei suoli e per valutare l’introduzione di cambiamenti nelle pratiche agricole, è necessario avere degli elementi di raffronto sullo stato dei suoli. Questi elementi sono detti “indicatori” e sono determinati da importanti attività di osservazione, analisi, studio e modellizzazione.  Gli indicatori sono necessari agli agricoltori e agli altri attori del territorio per effettuare scelte di gestione in un contesto tendente a migliorare l’evoluzione degli stati organici e biologici dei suoli.

Nel quadro dell’Iniziativa 4per 1000, il Ministero dell’Agricoltura francese ha riunito un panel di esperti per produrre un sintetico documento dal titolo “Indicatori dello stato organico e biologico dei suoli“. L’idea era di produrre un documento evolutivo che – partendo da una descrizione di indicatori esistenti – richieda regolari aggiornamenti a seguito di contributi, critiche suggerimenti provenienti dai diversi utilizzatori. Il testo va quindi usato, verificato e ammendato, restando in contatto con la rete che lo ha prodotto e che fa capo al Comitato Scientifico e Tecnico dell’Iniziativa, insediatosi a Marrakech lo scorso novembre 2016.

L’obiettivo è arrivare a ottenere un documento sintetico che possa essere utilizzato da diversi attori, ivi compresi i politici che spesso richiedono parametri comparabili sui suoli.

Ogni indicatore è descritto precisando cosa si è misurato, chi l’utilizza e per quale obiettivo. Inoltre si chiarisce come si effettuano le misure o le stime, a quale stadio sono il metodo di analisi e i suoi risultati, quale grado di certezza si ha sui risultati e infine vantaggi ed inconvenienti.

Gli indicatori qualitativi e quantitativi della materia organica si concentrano sulla misura e presenza di carbonio e di azoto. Quelli relativi allo stato biologico dei suoli focalizzano la presenza di fattori microbiologici (respirazione del suolo, biomassa microbica, attività enzimatica, …) e faunistici (lombrichi, nematodi, micro artropodi).

La prima versione del documento è già disponibile (in francese) e si può scaricare dal sito del Ministero, ma una nuova versione è prevista rapidamente. Si chiede infatti che chiunque sia interessato invii i propri commenti entro il 15 marzo 2017 al seguente indirizzo:indicateurs_sols.dgpe@agriculture.gouv.fr .

Il documento per ora è destinato ad esperti pedologi. Malgrado la complessità degli indicatori descritti, il suo uso potrà essere sempre più semplificato specie se si instaura un dialogo e un canale di comunicazione privilegiato tra chi segue l’evoluzione e la messa a giorno degli indicatori e chi lavora fisicamente la terra.

 

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