bollettino

Bollettino n. 36

Del 1 giugno 2017

1. ESPERIENZE: Area ex fabbrica CISA-SNIA

2. NOTIZIE DAL FORUM SIP:

3. NOTIZIE SU SUOLO E ISTITUZIONI EUROPEE: Risoluzione del parlamento Europeo su accesso alla terra!

4. NON SIAMO SOLI:

esperienze in Italia

Area ex fabbrica CISA-SNIA

In uno dei nostri primi Bollettini abbiamo parlato del “Bosco in Città” iniziativa di cittadini guidati da Italia Nostra che ha portato a salvaguardare una superficie di 110 ha per farli diventare un parco pubblico a pochi km dal centro di Milano. Questo caso fortunatamente non è isolato. Una esperienza simile si trova a Roma su via Prenestina, altezza largo Preneste, non lontano dalla fermata Malatesta della Metro C.

La storia di questa area è emblematica. Si tratta del recupero di una superficie industriale che, una volta dismessa, è stata oggetto di vari tentativi di speculazione edilizia. Solo l’intervento degli abitanti ne ha impedito la cementificazione, trasformandone una parte in un parco, il Parco delle Energie, accanto al centro sociale CSOA exSnia (Centro Sociale Occupato Autogestito eXSnia). Ma raccontiamo la storia dagli inizi. La fabbrica Cisa Snia Viscosa, attiva dal 1923, viene definitivamente dismessa nel 1955. La pineta, sulla collinetta che sovrasta l’area della fabbrica adibita a produzione, ottiene nel 1968, un vincolo paesaggistico, e nel Piano Regolatore Generale di Roma, l’area è destinata a verde e servizi pubblici. Nel 1990, il nuovo proprietario presenta un progetto per un centro commerciale e ottiene la concessione edilizia basata su una mappa del Piano Regolatore Generale, che la magistratura dichiarerà, in seguito, essere stata contraffatta. Nel 1992 durante i lavori per la realizzazione dei parcheggi sotterranei, viene intercettata la falda acquifera che scorre in corrispondenza del fosso della Marranella e si crea di fatto un lago. A nulla valgono i tentativi di convogliare le acque nelle condutture fognarie. Questa operazione provoca lo scoppio del collettore e l’allagamento di largo Preneste. I lavori si interrompono e il lago diventa una realtà permanente (vedi foto). Continua a leggere “Area ex fabbrica CISA-SNIA”

Forum SIP

Tribunale d’arbitraggio tocca all’Italia

Chi segue i dibattiti sul TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership – USA) e sul CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement – Canada) avrà osservato che feroci discussioni si sono concentrate sul cosiddetto tribunale di arbitraggio. Questo è un fumoso meccanismo con cui una società privata internazionale può chiedere a uno Stato sovrano rimborsi da mancato introiti per disposizioni prese e che possano bloccarne o limitarne l’attività. Forse è bene ricordare che, in teoria, gli arbitri selezionati sono tre: uno ciascuno nominati dalle due parti in causa e il terzo individuato di comune accordo dai due arbitri scelti.

Nella discussione si portano esempi o riferimenti a situazioni reali che sono avvenute in altri continenti e nazioni. I primi a subire questi “arbitraggi” sono stati i paesi emergenti, poi via via i più ricchi come la Germania citata da Vattenfall per €3,7 miliardi a causa dell’uscita dal nucleare; o il Canada citato da Lone Pine per €250 milioni a causa della limitazione della fratturazione idraulica. Continua a leggere “Tribunale d’arbitraggio tocca all’Italia”

Forum SIP

Tricicli attrezzati – idea per la campagna ICE

La campagna people4soil è in piena azione in tutta l’Unione Europea. Le iniziative per attirare l’attenzione delle persone e indurle a depositare la propria firma sono sempre più creative. In Francia si privilegia la mobilità alternativa e soprattutto la bicicletta ed è così che quest’estate France Nature Environnement, una delle organizzazioni partecipanti a people4soil, sarà presente con tricicli appositamente attrezzati nei festival e nei raduni popolari in territorio francese.  Luoghi e date sono disponibili nel loro sito.

Simpatico anche il video (in FR) che accompagna la richiesta di fondi per comprare e strutturare i tricicli. In 90 secondi spiegano la tematica del suolo e l’importanza della raccolta delle firme invitando ad aiutare economicamente per l’acquisto del materiale.

istituzioni europee

Risoluzione del Parlamento Europeo su accesso alla terra!

Una buona notizia: il Parlamento Europeo ha approvato, a fine aprile e con una larga maggioranza di voti, una risoluzione su: Situazione della concentrazione agricola nell’UE: come agevolare l’accesso degli agricoltori alla terra.

Ricordiamo che le risoluzioni non sono testi giuridici vincolanti, sono piuttosto delle raccomandazioni che il parlamento europeo può indirizzare a Consigli, Commissione e Stati Membri dell’Unione Europea affinché si adottino le misure necessarie su specifiche tematiche.

Con il testo sopramenzionato e qui allegato si indicano precise azioni da intraprendere al fine di facilitare l’accesso alla terra delle nuove generazioni di agricoltori. Continua a leggere “Risoluzione del Parlamento Europeo su accesso alla terra!”

non siamo soli!

Agricoltori del terreno (Olanda)

Nel Bollettino 34 abbiamo segnalato l’iniziativa di alcuni cineasti che hanno messo in rete le interviste rilasciate da giovani agricoltori di vari paesi dell’Unione Europea. Nel sito di Future Farmers in Spotlight, il numero di video in lingua inglese continua ad aumentare. Sappiamo inoltre che nel 2016 il loro documentario Bodenboerem (Agricoltori del terreno) ha vinto il premio “Life science film festival” di Praga.

Il film è in olandese e in 40′ illustra la gestione agricola sostenibile del suolo da parte di 5 agricoltori che, accompagnati da una piccola troupe cinematografica, spiegano l’estrema importanza di occuparsi dei suoli, precisando come mai essi continuino con costanza e scrupolosità a sperimentarne la gestione sostenibile. Insieme essi hanno stabilito nuovi standard nella gestione del suolo per una produzione alimentare sostenibile. Il loro approccio pratico e le modalità sperimentate rendono particolarmente interessanti i risultati ottenuti e le conoscenze nel campo dell’agricoltura e della produzione alimentare, tanto per gli altri agricoltori quanto soprattutto per i consumatori. Continua a leggere “Agricoltori del terreno (Olanda)”

non siamo soli!

Iniziativa 4 per 1000: Questionario su aspettative, motivazioni e progetti

Stabilire un dialogo costruttivo con centinaia di partner è compito sempre assai arduo. Per meglio conoscersi e adattare l’Iniziativa alle aspettative dei partecipanti, il Segretariato Esecutivo ha deciso di effettuare un’inchiesta basata sulle raccomandazioni del Comitato Tecnico Scientifico. Il questionario, da riempire on line, è accessibile fino al 15 giugno e l’inchiesta sarà disponibile fino a fine agosto.

I risultati dell’inchiesta saranno analizzati in giugno, ma la sintesi completa sarà presentata alla riunione dell’intera Iniziativa 4×1000 a Bonn nel mese di novembre (riunione prevista a margine della COP 23).

Oltre a rispondere alle domande, si dovranno precisare le motivazioni e le attese, e se si vuole rendere partecipi gli altri sostenitori dell’Iniziativa alle azioni (politiche, progetti, pratiche) da mettere in esecuzione.

Il GSE parteciperà all’inchiesta a nome del Forum Salviamo il Paesaggio.

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