Bollettino n.37

del 1 luglio 2017

  1. ESPERIENZE: Il suolo sostiene la vita ed è pieno di vita
  2. NOTIZIE DAL FORUM SIP: Incontro nella sede del CESE e presentazione del Forum SIP

3. NOTIZIE SU SUOLO E ISTITUZIONI EUROPEE: Tempo di conferenze

4. NON SIAMO SOLI!

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Il suolo sostiene la vita ed è pieno di vita

L’articolo sulla biodiversità (Bollettino 33) ha suscitato molta attenzione. Abbiamo ricevuto importanti informazioni e sollecitazioni a tornare sull’argomento. Lo facciamo volentieri, partendo dal motto con cui i pedologi si riferiscono alla biodiversità presente nel suolo: “Il suolo sostiene la vita ed è pieno di vita!”.

A chi volesse avere una visione completa ed esaustiva della biodiversità nei suoli, consigliamo la lettura del Global Soil Biodiversity Atlas. Pubblicato dal Centro Comune di Ricerca della Commissione è un’opera esaustiva tanto sul piano scientifico che didattico. Corredato di numerosissime foto, permette la comprensione della complessità degli organismi, micro e macro, presenti nei suoli.  Continua a leggere “Il suolo sostiene la vita ed è pieno di vita”

Incontro nella sede del CESE e presentazione del Forum SIP

L’incontro con la Categoria Consumatori e Ambiente del Gruppo III del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) si è tenuto come previsto il 21 giugno.

La presentazione PowerPoint (in inglese) si è concentrata su: Breve illustrazione del Forum SIP, delle sue attività in Italia e a livello europeo; Il suolo elemento fondamentale per la vita; La dimensione europea del suolo; Suolo = oro marrone; Necessità di agire in prima persona; Ruolo specifico del CESE: sostegno a uno studio su percezioni dei diversi attori agenti sul suolo, piattaforma neutrale per un loro confronto diretto; Scopo finale ottenere raccomandazioni condivise dai diversi attori per una nuova strategia per la protezione dei suoli nell’Unione Europea. Due le azioni specifiche proposte: rafforzare la comunicazione e i contatti in tutta Europa con le associazioni e organizzazioni della società civile che non hanno il suolo tra le loro priorità; stabilire un dialogo con gli altri attori interessati dal suolo (costruttori, agricoltori, pianificatori, amministratori, …). Continua a leggere “Incontro nella sede del CESE e presentazione del Forum SIP”

ICE Stop Glifosato!

Con l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) Stop al Glifosato!, si invita la Commissione europea a proporre agli Stati membri l’introduzione di divieto all’uso di glifosato, a riformare la procedura di approvazione dei pesticidi e a fissare obiettivi di riduzione obbligatoria a livello dell’UE per quanto riguarda l’uso dei pesticidi.

Va ricordato che, per l’Italia, non basta che il Ministero della Salute italiano abbia vietato l’uso dei prodotti fitosanitari contenenti il glifosato (nel testo della Gazzetta Ufficiale italiana dell’agosto 2016 citato come glifosate). Se l’interdizione non viene confermata anche a livello europeo, i prodotti alimentari contenenti glifosato potranno comunque essere importati da altri Stati membri. Continua a leggere “ICE Stop Glifosato!”

Day 4 luglio 2017 a Milano

A Milano il 4 luglio si celebra il Soil Day italiano. Un incontro al Politecnico Di Milano, Aula Rogers, Via Ampere 2 (M2 Piola) servirà a presentare: il Rapporto nazionale sul Consumo di Suolo di ISPRA 2017 (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale); il Rapporto CRCS 2017 (Centro di Ricerca sul Consumo del Suolo); e  il Rapporto sul Consumo di suolo in Puglia (Politecnico di Bari).

Saranno presenti alti esponenti della politica e della ricerca sui suoli. Verrà fornita la più recente e attuale analisi del consumo di suolo in Italia, insieme ad un raffronto con la situazione in Europa.

People4soil sarà presente sia per continuare la raccolta firme che per presentare i primi dati sulla campagna in corso in Italia e in Europa.

NOTIZIE SU SUOLO E ISTITUZIONI EUROPEE: Tempo di conferenze

a) Commissione Europea – Green Week 2017 e EU Development Days 2017

I “diversamente giovani” ricorderanno che una volta, in Italia, sui mezzi pubblici di trasporto urbano c’era un cartello con scritto: “Si prega di non parlare al conducente”.

Chi ha partecipato alla Green Week 2017 organizzata dalla DG Ambiente della Commissione Europea – teoricamente dal 29 maggio al 2 giugno – ha potuto constatare che anche lí non si deve disturbare il “conducente”, cioè gli alti rappresentanti della Commissione Europea. Come succede su un autobus, il conducente continua a “guidare”, mentre i passeggeri – alcuni altamente interessanti per novità ed esperienza – stanno seduti dietro e possono parlare solo tra loro.

In due anni è stato demolito l’impianto stesso della Green Week. Da luogo di confronto e di incontro, ove gli oltre 2000 partecipanti costituivano il nucleo più importante della settimana “verde”, si è passati a luogo di ascolto di considerazioni generiche, riciclate e infruttuose. Prima si assisteva a decine di dibattiti con migliaia di persone che si scambiavano idee, proposte, esperienze. Tutti gli spazi – corridoi, caffetterie, luoghi di ristoro – erano un’effervescenza di discussioni e di scambi. Anche i vari rappresentanti delle istituzioni, dai Commissari ai funzionari di base, erano sollecitati a confrontarsi con esperienze concrete ed era difficile ascoltare generici discorsi autocelebrativi. Chi vi è stato, tornava con il sentimento di essersi arricchito sia per le idee che per i contatti. Continua a leggere “NOTIZIE SU SUOLO E ISTITUZIONI EUROPEE: Tempo di conferenze”

Premio Goldman a Uros Macerl (Slovenia)

Già in passato abbiamo parlato del Goldman Environmental Prize assegnato dall’omonima fondazione americana. Il premio viene conferito ogni anno a degli ambientalisti di base, uno per ciascuna delle sei regioni geografiche del mondo. È anche chiamato il “Nobel Verde”.  Quest’anno, per la regione Europa, il premio è stato attribuito allo sloveno Uros Macerl. Grazie alla sua volontà, dopo anni di battaglie legali, questo agricoltore è riuscito ad ottenere la chiusura della fabbrica di cemento gestita dall’impresa francese Lafarge. Gli scarichi industriali mettevano “potenzialmente in pericolo la salute dei cittadini”. Amato dagli ecologisti, odiato dai suoi oppositori, questo agricoltore di 48 anni dedica la sua attività all’allevamento e all’agricoltura organica.

La sua lotta è iniziata più di 15 anni fa, ma la lotta e la vittoria di Uros non sarebbero state possibili senza il sostegno del collettivo di difesa dell’ambiente Eco-Krog.

All’inizio si è constatato che la vallata era soffocata dall’inquinamento dovuto ad un cementificio, ad una fabbrica di vetro e ad una centrale a carbone. Tutte queste attività fornivano centinaia di posti di lavoro, ma l’aria era diventata sempre più irrespirabile, fumi coprivano la valle in continuazione e la neve spesso diventava nera a causa delle polveri di combustione. Continua a leggere “Premio Goldman a Uros Macerl (Slovenia)”

Nuovo Ministro dell’Agricoltura in Francia

Il cambiamento politico in Francia, con l’elezione di Emmanuel Macron come nuovo Presidente della Repubblica, ha portato un mutamento profondo nella compagine ministeriale. Il nuovo ministro dell’agricoltura dal 21 giugno 2017 é Stéphane Travert e sostituisce Jacques Mézard nominato solo poche settimane prima, a sua volta in sostituzione di Stéphane Le Foll. Quest’ultimo aveva acquisito una visibilità internazionale proprio con l’Iniziativa 4 per 1000. Anche l’Unione Internazionale della Scienza del Suolo (IUSS) ne aveva riconosciuto i meriti con una medaglia. Va infatti affermato che, grazie al suo impegno personale, è stato rimesso nell’agenda internazionale l’accumulo di carbonio nel suolo, come elemento per la sicurezza alimentare e come risposta alla sfida climatica.

È ancora troppo presto per capire quali saranno gli orientamenti del nuovo ministro francese. In teoria il cambiamento politico in Francia non dovrebbe creare particolari problemi all’Iniziativa 4 per 1000, poiché già consolidata e strutturata. Forse il prossimo novembre a Bonn si potrà capire se l’attuale Ministro proseguirà con la stessa passione il sostegno all’iniziativa. La sua presenza confermerebbe che il governo francese continua a marciare nella direzione tracciata finora.