Forum SIP

People4Soil: … dall’ironico al ridicolo …

Gli Stati membri dell’UE non hanno legislazioni nazionali valide per la protezione dei suoli. Senza un “ombrello” europeo comune, alias una specifica direttiva con limiti e obblighi, ogni Stato membro produrrà legislazioni parziali, insufficienti o anche penalizzanti per il suolo.

Creare un quadro di riferimento comune era la principale motivazione dell’Iniziativa dei Cittadini Europei people4soil.

Dopo il non raggiungimento del quorum, ci attendevamo un’analisi da parte del comitato organizzatore sulle ragioni del fallimento della raccolta del milione di firme.

Invece, in Italia il fallimento è trasformato in “gioia”.

Senza consultare i singoli firmatari, le firme raccolte infatti sono state presentate al Presidente del Senato italiano con il sollecito a continuare il dibattito sulla legge del consumo di suolo in discussione già da lungo tempo.

Non crediamo che i firmatari italiani sapessero di firmare per il dibattito in corso al Parlamento italiano. Tanto più che la proposta di legge italiana in discussione è un testo fortemente contestato.

L’email personalizzato del people4soil italiano, con cui comunica la presentazione delle firme al Presidente del Senato, inizia con un “Grazie” che suona non più ironico (mancato raggiungimento quorum), ma ridicolo (della tua firma faccio l’uso che voglio).