non siamo soli!

… quando si vuole si può !

A proposito di pensieri tradotti in azioni, riportiamo qui due iniziative che hanno indirettamente a che fare col suolo, ma che consideriamo altamente qualificanti.

La prima riguarda la Svezia, la seconda un supermercato ad Amsterdam.

Svezia: “Trasformare il nostro mondo” è l’agenda per lo sviluppo sostenibile dell’ONU da raggiungere entro il 2030. Oltre all’Obiettivo di Zero consumo di suolo fertile vi sono elencati i 169 traguardi per i 17 obiettivi denominati Sustainable Development Goals (Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile). Uno di loro prevede lo sviluppo di energie sufficienti per una nazione in autonomia e senza emissione di CO2. Ebbene la Svezia raggiungerà tale traguardo il prossimo dicembre 2018 con 12 anni di anticipo, in particolare ha investito sull’eolico arrivando a una capacità di produzione di 18 terawatt-ora all’anno.

Con la raggiunta autonomia energetica la Svezia ottiene due vantaggi: i) l’aumentata offerta di disponibilità elettrica ne fa diminuire il costo al singolo consumatore; ii) anche le imprese possono accedere a costi energetici inferiori con distributori in prossimità delle loro sedi fisiche, senza la necessità di dotarsi di pannelli, pale eoliche o altre installazioni energetiche.

Amsterdam: Ekoplaza è il nome di una catena di supermercati che esiste in Olanda. L’originalità della sua azione è stata quella di cominciare ad avere interi reparti alimentari senza contenitori di plastica per cibo. Entrandovi non si nota subito la differenza, il cibo è confezionato in maniera “classica”. Un’analisi più attenta permette di comprendere che il film trasparente è biologico e proviene da piante. Si degrada facilmente in 12 settimane tramite il compostaggio. Più di 700 prodotti sono così imballati in contenitori naturali e biodegradabili derivati da materie a volte persino “commestibili”. Gli autori di questa iniziativa ricordano che un imballaggio di plastica ha un uso di soli pochi giorni, mentre il suo impatto sull’ambiente può arrivare anche a tempi estremamente lunghi, fino a oltre 70 anni.

Il primo settore “plastica libera” è stato realizzato da Ekoplaza in un supermercato di Amsterdam il 28/2/18.  L’obiettivo è di fare la stessa azione negli altri 74 negozi entro la fine di questo anno. Ekoplaza è un esempio, ma altre imprese stanno autonomamente eliminando i contenitori di plastica dal loro ciclo produttivo.

Una buona notizia per l’ambiente in particolare per il suolo e per il mare.

Un pensiero riguardo “… quando si vuole si può !

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