bollettino

Bollettino n.59

01/05/2019

1.ESPERIENZE: Rapporto sullo stato delle foreste e del settore forestale in Italia

2.NOTIZIE DAL FORUM SIP:

3.NOTIZIE SU SUOLO E ISTITUZIONI EUROPEE: Efficiente gestione del suolo

4.NON SIAMO SOLI!

Forum SIP

Rapporto sullo stato delle foreste e del settore forestale in Italia

Molto spesso si crede e si propaganda che in Italia le strutture pubbliche siano parassitarie e incapaci di utilizzare correttamente i propri fondi. È esattamente il contrario. Molti funzionari pubblici, malgrado la scarsità di fondi e le rilevanti difficoltà burocratiche, sono capaci di attuare il loro lavoro e persino di eccellere a livello europeo e internazionale. È quindi con soddisfazione che ci riferiamo qui al “RaFITALIA 2017-2018 Rapporto sullo stato delle foreste e del settore forestale in Italia“.

Opera completa in cui tutti gli aspetti – sia diretti che indiretti – relativi alle foreste sono affrontati e analizzati criticamente. Quasi 300 pagine che descrivono il lavoro di trenta responsabili e la partecipazione di oltre 200 collaboratori. Il tutto all’interno del Progetto realizzato dalla Direzione Generale delle Foreste del Ministero delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo, con il supporto del Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia del Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria e della Compagnia delle Foreste. Continua a leggere “Rapporto sullo stato delle foreste e del settore forestale in Italia”

Forum SIP

Normalizzazione della Devianza

Uno dei rischi maggiori che corre la società moderna è la cosiddetta “normalizzazione della devianza”. È un concetto che deriva dalla statistica, ma in pratica si verifica quando individui o gruppi accettano ripetutamente un livello di riferimento inferiore fino a che esso diviene la norma. Facciamo un esempio nel campo del linguaggio: qualcuno alla televisione ha cominciato ad usare parole considerate una volta volgari (coglioni, cazzo, figa, merda, cacata …), ebbene oggi sono parole comunemente usate da politici, commentatori pubblici, attori, persone intervistate… Si è via via perso il senso della misura, accettandone sempre più un uso decisamente fuori luogo.

Veniamo all’ambiente, sono sotto gli occhi di tutti i problemi causati dalla plastica e dal petrolio. L’accettazione di usarli in tutti i componenti che ci circondano, ci ha portato alla situazione critica opposta: dopo aver accettato gradatamente il loro predominio, ora siamo costretti a ristabilire dei limiti al loro uso e al loro consumo.

E il territorio? Dove prima vi erano campi e prati vi sono ora parcheggi e edifici. Abbiamo accettato passivamente che si usassero terreni fertili per un uso diverso dall’agricoltura o dalla dimensione ambientale. La canzone ” Il ragazzo della via Gluck” di Celentano ne è testimone: chiunque abbia percorso negli anni settanta una strada dal centro della città in una qualsiasi direzione, dopo poco aveva un paesaggio di campi coltivati o di boschi. Quella stessa strada oggi offre in visione negozi, abitazioni o strutture commerciali.

E il suolo? Si è trasformato in mero supporto alla produzione agricola. La maggior parte degli agronomi si è trasformata in “chimici agrari” capaci di somministrare fertilizzanti, antiparassitari, anticrittogamici in funzione esclusiva della crescita rigogliosa della pianta. E ancora si continua a “guardare” il suolo con diffidenza.

Attenzione non stiamo assumendo la posizione del “prima era meglio”. Stiamo solo sottolineando che, ponendo limiti al momento giusto, non si deve poi correre dietro a catastrofi irrisolvibili che distruggono il futuro, come ci gridano i giovani di tutto il mondo a seguito dell’esempio di Greta Thunberg. Continua a leggere “Normalizzazione della Devianza”

Forum SIP

Federazione Europea Sindacati dei settori alimentare, agricolo e turistico (EFFAT)

EFFAT è la Federazione europea dei sindacati dei settori alimentare, agricolo e turistico, che rappresenta anche i lavoratori domestici. Rappresenta 120 sindacati nazionali di 35 paesi europei e difende gli interessi di oltre 22 milioni di lavoratori verso le istituzioni europee, le associazioni europee dei datori di lavoro e le società transnazionali. Copre tre settori: lavoratori del settore alimentare e delle bevande; lavoratori agricoli di cui tutela l’occupazione e un’equa retribuzione nelle aree rurali; lavoratori nel Turismo in hotel, ristoranti e catering.

Sono evidenti il ruolo e l’importanza di questa associazione sindacale ed è da sottolineare il loro straordinario impegno rivolto allo sviluppo sostenibile. Ricordiamo che in molti paesi europei le loro condizioni di lavoro sono prossime della schiavitù.

EFFAT si impegna a difendere gli obiettivi dello Sviluppo sostenibile e in particolare la Bioeconomia a favore della lotta al cambiamento climatico. Col progetto “La Bioeconomia e una futura industria alimentare basata sulla produzione e settore agricolo biologici: come possono le organizzazioni dei lavoratori modellare il cambiamento?“, EFFAT vuole far riflettere sulle sfide e le opportunità della Bioeconomia per i propri settori. Continua a leggere “Federazione Europea Sindacati dei settori alimentare, agricolo e turistico (EFFAT)”

istituzioni europee

Efficiente gestione del suolo

Un interessante documento sul suolo è stato prodotto il 5 dicembre scorso dalla Commissione Europea per la spiegazione degli obiettivi della futura Politica Agricola Comune. Quello relativo alla gestione del suolo è il Brief n. 5. Si tratta di 16 pagine in cui si sottolinea l’importanza della salvaguardia del suolo e della sua fertilità. Riportiamo qui la ragione per la quale viene sottolineata l’importanza di occuparsi del suolo: “Il suolo è una delle più importanti risorse naturali. Affermare che esso ci fornisce i mezzi e i servizi per il sostentamento della vita è una sottostima. Il suolo essendo un habitat e un invaso genetico, agisce come una piattaforma per le attività umane, il paesaggio e l’eredità culturale, oltre ad agire come fornitore di materiali grezzi. Un suolo in salute e fertile è di conseguenza al centro della sicurezza alimentare, quindi qualsiasi sfida a queste sue funzioni significa una diretta minaccia alla disponibilità di cibo.”

Nella prima parte del rapporto vi è la descrizione dei potenziali rischi cui sono soggetti i suoli europei: erosione, perdita di sostanza organica, declino della biodiversità, compattazione, contaminizzazione, cementificazione, salinizzazione, desertificazione.

La seconda parte è riservata alle tecniche di buona gestione dei suoli: agroecologia, rotazione delle colture, copertura del suolo, lavorazioni per combattere l’erosione.

Infine la terza parte è riservata alle sfide dell’agricoltura di precisione. Con tale termine si indicano le attività della moderna agricoltura che utilizza le nuove tecnologie informatiche per dare agli agricoltori le informazioni accurate e precise per ottimizzare la gestione dei suoli in funzione delle loro caratteristiche e proprietà.

non siamo soli!

Grecia – Catene corte di approvvigionamento alimentare

Il concetto di filiere alimentari corte, in cui gli intermediari tra agricoltori e consumatori sono stati rimossi, è stato introdotto nella Politica Agricola Comune 2014-2020.  A livello Unione Europea, negli ultimi anni si sono sviluppate diverse forme di filiere corte di approvvigionamento alimentare. I sostenitori dicono che esse non si limitano a vendere prodotti locali a basso costo, poiché hanno anche ricadute positive sulle società rurali, sull’ambiente e sull’agriturismo.

In Grecia si è così sviluppato un movimento senza intermediari che ha creato un legame diretto tra agricoltori locali e consumatori. Brevi catene di approvvigionamento alimentare vi sono diventate popolari in seguito alla crisi economica, che ha costretto piccoli proprietari e consumatori a cercare modi alternativi per ottenere cibo a prezzi accessibili.

Ha fatto allora scalpore la decisione del sindaco di Kozani, una città nel nord della Grecia, di vietare il “movimento senza intermediari”. Le autorità locali hanno affermato che il mercato degli agricoltori, che esiste da cinque anni, ha violato la legislazione esistente. Il sindaco di Kozani è noto per essere un convinto ambientalista con idee progressiste. La decisione di fermare il mercato agricolo senza intermediari ha lasciato perplessi ed è stata attaccata per essere un “regalo” alle grandi imprese di commercializzazione agricole della regione. Continua a leggere “Grecia – Catene corte di approvvigionamento alimentare”

non siamo soli!

Gli obiettivi del Nuovo Patto Verde

In questo periodo di risveglio per la protezione dell’ambiente ci sembra opportuno segnalare questa iniziativa denominata Green New Deal (Il nuovo patto verde) lanciata negli USA in vista delle elezioni presidenziali americane del 2020 dalla deputata newyorchese Alexandria Ocasio-Cortez, leader dei nuovi democratici, e dal suo collega-senatore Ed Markey. Una prima versione del Patto è stata pubblicata nel febbraio scorso sotto forma di risoluzione congressuale (totale di 14 pagine). La segnaliamo perché molti temi ripercorrono lo spirito dell’Iniziativa 4per1000.

Riportiamo gli obiettivi riguardanti il suolo, la sua salute e la sua fertilità: Continua a leggere “Gli obiettivi del Nuovo Patto Verde”