bollettino

Bollettino n. 60

01/06/2019

 

1.ESPERIENZE: Controllo Democratico

2.NOTIZIE DAL FORUM SIP: Summer School Emilio Sereni XI Ed. – PAESAGGI DELL’ACQUA

3.NOTIZIE SU SUOLO E ISTITUZIONI EUROPEE: Brownfield

4.NON SIAMO SOLI!

esperienze in Italia

Controllo Democratico

Nel Bollettino 59 abbiamo accennato al rischio dovuto alla normalizzazione della devianza. Concludevamo con l’indicazione che solo un vero controllo democratico potrà permettere d’impedire che limiti sempre più degradanti diventino la norma. Ci hanno scritto chiedendo di chiarire meglio cosa intendiamo per controllo democratico, perché alcuni lo potrebbero confondere con la “delazione” o “il fare la spia”.

Non vogliamo soffermarci su una definizione, partiamo da un esempio concreto.

Muhammad Yunus (premio Nobel per la pace) nel 1976 lanciò la Grameen Bank in Bangladesh, una banca che offriva crediti ai più poveri. Il meccanismo, ripreso in Europa e in altre parti del mondo, è basato sulla compartecipazione: si offre un credito a una persona ma in quanto membro di un gruppo che ne assicura la responsabilità. Cioè il “controllo” dell’uso dei fondi concessi era direttamente seguito da tutti i componenti del gruppo solidale. Il successo è stato positivo enorme e immediato: chi riceveva i fondi sapeva che, se non rispettava le regole, penalizzava gli altri componenti del gruppo.

Nel Bollettino 54 abbiamo parlato della SAFER (Société d’Aménagement Foncier et d’Etablissement Rural) Auvergne-Rhône-Alpes in Francia. Essa, non potendo più intervenire sulle transazioni di superfici agricole, ha creato nel territorio una rete di persone responsabili di avvertirla preventivamente delle vendite di terreni. Questo dispositivo vuole bloccare la vendita di terreni a investitori non appartenenti al territorio, evitare speculazioni fondiarie e allo stesso tempo facilitarne l’acquisizione da parte di giovani senza forti possibilità economiche, ma con la volontà di coltivare la terra. Continua a leggere “Controllo Democratico”

Forum SIP

Summer School Emilio Sereni XI Ed.- PAESAGGI DELL’ACQUA

Il Forum Salviamo il Paesaggio – Difendiamo i Territori ha dato il proprio patrocinio all’iniziativa Summer School Emilio Sereni XI Edizione – PAESAGGI DELL’ACQUA, 27-31 Agosto 2019 che si svolgerà presso la Biblioteca Archivio Emilio Sereni di Gattatico (Reggio Emilia).

L’edizione di quest’anno, dedicata ai Paesaggi dell’acqua, si pone l’obiettivo di esaminare le dinamiche del paesaggio collegate alla presenza e all’uso dell’acqua, considerata come risorsa ambientale e come fattore generatore di paesaggio, in particolare nei territori rurali.

Il programma dettagliato del corso, con la relazione descrittiva della natura caratteristiche finalità ed obiettivi dell’attività è disponibile nel sito internet della scuola. Vista l’importanza degli argomenti trattati nel corso, invitiamo gli interessati a iscriversi, prendendo direttamente contatto con la scuola.

Forum SIP

ELASA – European Landscape Architecture Student Association (Matera)

ELASA è un’organizzazione europea che raccoglie in tutta Europa più di 2000 studenti di Architettura del Paesaggio e si ritrova ogni anno per un Annual Meeting e per un Mini Meeting organizzati dagli stessi studenti di ELASA. Il Mini Meeting 2019 si è tenuto dal 2 all’8 maggio a Matera in occasione di “Matera 2019 – Capitale Europea della Cultura”. L’evento ha visto la partecipazione di 25 giovani provenienti da molti stati europei ed ha permesso una presa di contato con una realtà – Matera e la Basilicata – le cui origini rimontano a oltre 9000 anni fa. Un salto nel passato per una risalita al presente. Per questo il titolo del Mini Meeting è Ascending and Descending Landscapes (“Paesaggi ascendenti e discendenti”).

Il Forum SIP ha sostenuto l’organizzazione dell’evento e vi ha partecipato con uno specifico intervento dal titolo: “Soil Land Landscape – The European Dimension”. Vi si sono sottolineati gli obiettivi per la salvaguardia del suolo/territorio/paesaggio che il Forum SIP persegue sia a livello italiano che europeo. In particolare: la proposta di legge presentata pubblicamente dal Forum a gennaio 2019; la necessità di un Forum europeo attraverso collegamenti con associazioni in tutti gli stati membri dell’UE; l’apertura di un dialogo con tutti gli operatori che usano o maltrattano il suolo (dai costruttori ai sindacati, dagli agricoltori ai pianificatori, …). Continua a leggere “ELASA – European Landscape Architecture Student Association (Matera)”

Forum SIP

Organic Cities Network Europe e IFOAM

A gennaio 2018 si è tenuta a Parigi la conferenza per il lancio della rete europea delle città che si impegnano in favore di una agricoltura biologica: Organic Cities Network Europe. Importante iniziativa, la rete è composta da numerose città: Norimberga e Lauf (Germania), Milano (Italia), Vienne et Seeham (Austria), Parigi Correns (Francia), Porec (Croazia), Växjö (Svezia), …

Organic City Network Europe insieme con IFOAM EU (Federazione internazionale dei movimenti per l’agricoltura biologica in Europa (vedi Bollettino 22) ha firmato un memorandum d’intesa per lavorare alla concretizzazione di un sistema alimentare e agricolo equo, rispettoso dell’ambiente e della salute. Il loro intento è di cooperare sul futuro della politica agricola comune (PAC), delle catene di approvvigionamento alimentari regionali e locali, delle politiche di appalti pubblici rispettosi dell’ambiente (GPP), della ricerca e dell’innovazione, del costo reale del cibo, aumentando la trasparenza delle catene di approvvigionamento e l’accesso alla terra per i nuovi agricoltori biologici. Continua a leggere “Organic Cities Network Europe e IFOAM”

istituzioni europee

Brownfield

Organizzata dalla DG Ambiente della Commissione Europea, il 5 aprile 2019 si è tenuta al Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) la conferenza: Brownfield redevelopment in the EU (Recupero delle aree dismesse nell’UE). Con “brownfield” si indicano quei luoghi urbani o urbanizzati e il loro terreno circostante che sono stati interessati da precedenti usi; abbandonati o sottoutilizzati; che possano avere problemi di contaminazione reali o percepiti; principalmente in aree urbane; richiedenti un intervento per riportarli ad una utilizzazione benefica per gli abitanti. In sintesi: Aree dismesse urbane o urbanizzate con problemi di inquinamento ai sensi delle norme in materia di bonifiche.

Con questa conferenza, la Commissione europea ha puntato a promuovere la riqualificazione delle aree dismesse come soluzione per limitare l’espansione urbana, l’accaparramento dei suoli e la loro cementificazione. Nella conferenza sono state presentate politiche, sfide e buone pratiche per la riqualificazione dei brownfield da parte di soggetti europei, regionali e locali e sono state esplorate le potenzialità offerte dai fondi dell’UE.

Cercare di recuperare un suolo maltrattato asfissiato inquinato ha un costo economico impossibile e difficile da sostenere. La conferenza ha fatto emergere queste problematiche, cercando di indicare e individuare possibili soluzioni, come ad esempio allargare l’approccio PPP (Partenariato Pubblico Privato) ad una quarta P (people = gente). Continua a leggere “Brownfield”

non siamo soli!

I Paesi Bassi si dotano di un’agricoltura che salvaguarda la biodiversità?

Il governo olandese ha adottato una nuova strategia per l’agricoltura che si basa sulla protezione delle risorse naturali e la riduzione dell’impatto ecologico. La loro “Visione di protezione delle piante entro il 2030” si basa sulla selezione di piante innovatrici e sull’agricoltura di precisione. Obiettivo è una drastica riduzione di uso di pesticidi attraverso l’uso di piante più resistenti e nuovi metodi colturali. Il progetto ha come scopo finale di proteggere la natura e la biodiversità con piante sane e con chiare prospettive economiche per gli agricoltori. Tutto bene allora? … forse.

Il programma olandese non impedisce l’uso dei pesticidi. Lo vuole limitare, inducendo ad utilizzare sempre più la capacità naturale delle piante a difendersi. Si basa quindi sull’identificazione e uso di piante selezionate, più resistenti alle malattie e agli agenti patogeni. Inoltre si vuole arrivare ad ottenere un suolo in buona salute, più fertile in maniera naturale e capace di contribuire alla resilienza delle piante. E fin qui … tutti d’accordo.

Ora, le caratteristiche della pianta – come la tolleranza alla siccità o la resistenza ai parassiti – sono ottenute attraverso nuove tecniche di miglioramento delle piante (NTSP), metodi di ingegneria genetica intra specie. Secondo la legislazione europea tali nuove piante devono essere classificate come organismi geneticamente modificati e quindi sottoposti alla direttiva sugli OGM. L’industria alimentare contesta tale classificazione. Il governo olandese ha comunque preso l’iniziativa di sostenere l’uso di queste nuove piante che una volta create sono sterili e obbligano gli agricoltori a riacquistarle ogni anno. Continua a leggere “I Paesi Bassi si dotano di un’agricoltura che salvaguarda la biodiversità?”

non siamo soli!

CIRCASA

I terreni sono un enorme serbatoio di carbonio: ne contengono quasi il doppio rispetto all’atmosfera. Prevenire il rilascio di carbonio dal suolo nell’atmosfera è essenziale per gli sforzi di mitigazione del cambiamento climatico. Inoltre, i terreni agricoli hanno il potenziale per ulteriori sequestri di carbonio, in particolare i suoli già degradati.

Questi obiettivi dell’Iniziativa 4×1000 sono condivisi da molte altre organizzazioni.

Una di queste è CIRCASA (Coordinamento della Cooperazione Internazionale di Ricerca sul Sequestro del CArbonio nell’Agricoltura), un progetto di ricerca finanziato dall’UE. Esso mira a rafforzare il coordinamento e le sinergie nella ricerca europea e globale sul sequestro del Soil Carbonio Organico del Suolo (SOC) nei terreni agricoli. Vuole portare a una migliore comprensione delle basi scientifiche per indirizzare ambiziose pratiche necessarie a preservare e migliorare il SOC. 22 istituti di ricerca dell’UE di diversi Stati membri partecipano al consorzio di ricerca che, iniziato nel 2017, scade nell’ottobre 2020. Continua a leggere “CIRCASA”