bollettino

Bollettino n.62

01/08/2019

1.ESPERIENZE: I nostri boschi, gli incendi e i cambiamenti climatici

2.NOTIZIE DAL FORUM SIP: Assemblea Generale, Milano – 12 ottobre 2019

3.NOTIZIE SU SUOLO E ISTITUZIONI EUROPEE: Delta International Summer School 2019 – a Green Week

4.NON SIAMO SOLI!

esperienze in Italia

I nostri boschi, gli incendi e i cambiamenti climatici

Ogni genere di stampa parla di boschi in estate, per poi dimenticarsene nel resto dell’anno. In effetti gli incendi boschivi sono eventi distruttivi che ultimamente hanno assunto dimensioni catastrofiche. Nel 2017 sono morte 65 persone in Portogallo; nel 2018 è stata la volta della California e della Grecia, con centinaia di morti e case distrutte. Anche in Italia ci sono stati vasti incendi che per fortuna non hanno fatto vittime: in settembre 2018 in una sola notte sono bruciati oltre 1200 ettari fra boschi e oliveti sul Monte Pisano (PI) con 12 case distrutte; nel 2017 furono 273 gli ettari di pineta bruciata a Marina di Grosseto, assieme a 26 auto, a ridosso di campeggi e abitazioni.

Gli incendi boschivi sono un fattore ecologico, specialmente in ambienti mediterranei (dove si verifica il 95% degli incendi in Europa) la cui vegetazione ha sviluppato adattamenti per il rapido recupero dopo l’evento. Negli ultimi 50 anni lo spopolamento dei territori montani ha portato ad un abbandono colturale del bosco, con accumulo di legno combustibile e soprattutto minor manutenzione del territorio, in particolare degli spazi aperti. In 5 anni la superficie boschiva nei paesi mediterranei è aumentata di 1,8 milioni di ettari (Fonte FAO) a scapito di pascoli, prati, aree coltivate. Alle cause naturali degli incendi (poco più dell’1% in Italia) si aggiungono cause antropiche, dolose o colpose. La conseguente maggiore frequenza di incendi porta ad una minore capacità di recupero (resilienza) del bosco. Inoltre, a questo già preoccupante quadro si somma il cambiamento climatico (come riportato in questo articolo: http://tiny.cc/hzds9y ): l’aumento delle temperature, il mutato regime delle piogge e della direzione e intensità dei venti portano ad una maggiore frequenza e intensità degli incendi che così diventano sempre più difficilmente governabili. Continua a leggere “I nostri boschi, gli incendi e i cambiamenti climatici”

Forum SIP

Assemblea Generale, Milano – 12 ottobre 2019

Si terrà a Milano il 12 ottobre prossimo l’Assemblea Generale del Forum SIP. Sarà un momento di sintesi e di rilancio. Molti gli argomenti da discutere, ivi compresa la struttura organizzativa.

Dall’ultimo incontro nazionale, tenutosi ad Ancona nel novembre 2015, molte cose sono state concretizzate, altre invece non hanno seguito lo sviluppo previsto. Il Forum ne deve analizzare le ragioni, per rivedere obiettivi e assicurare la raggiungibilità degli obiettivi in base alle energie disponibili. Invitiamo i nostri lettori a farci pervenire le loro riflessioni sul Forum e le sue attività: ogni indicazione è uno stimolo a progredire migliorando.

Forum SIP

Un/a stagista a Bruxelles

Il GSE e il Forum SIP hanno deciso di cominciare a costruire occasioni di partecipazione e coinvolgimento alle proprie attività da parte di giovani che si interessano alle tematiche suolo/territorio/paesaggio.

A tale scopo si vuole mettere assieme un gruppo di studenti universitari cui offrire delle opportunità di tesi di laurea su argomenti trattati dal Forum. I giovani che si manifesteranno disponibili, apparterranno a strutture universitarie italiane e non necessariamente alla stessa università, saranno messi in contatto tra loro e lavoreranno in maniera solidale. Oltre alla motivazione, dovranno possedere i requisiti necessari ad entrare in contatto con le realtà presenti in altri Stati membri dell’Unione europea. Continua a leggere “Un/a stagista a Bruxelles”

Forum SIP

The Institute for European Environmental Policy (IEEP)

L’Istituto per la politica ambientale europea (IEEP) è una organizzazione non-profit di studio, analisi e ricerche sull’ambiente, il cui scopo è di far progredire la politica ambientale in tutta l’UE e nel mondo. Nato nel 1976 con sede a Bonn in Germania, si è poi trasferito a Bruxelles e Londra. I suoi economisti, scienziati e avvocati collaborano con partner di istituzioni dell’UE, organismi internazionali, mondo accademico, società civile e industria, per effettuare ricerche basate su fatti e informazioni strategiche. Il lavoro copre sia questioni politiche a breve termine che studi strategici a lungo termine e si concentra su nove aree di ricerca: agricoltura e gestione del territorio, cambiamento climatico ed energia, economia verde, inquinamento industriale e prodotti chimici, acqua, marina e pesca, risorse naturali e rifiuti, biodiversità e servizi ecosistemici, sfide globali e Obiettivi Sviluppo Sostenibile, governance ambientale.

IEEP si finanzia principalmente attraverso progetti e studi ottenuti grazie a bandi di gara europei o internazionali.

Già nel 2012 IEEP aveva prodotto il “Manuale della Politica Ambientale Europea”  che serviva da guida attraverso le specifiche politiche ambientali e quelle integrate in altre politiche europee quali agricoltura, trasporti e energia. Nel Manuale vi è una sezione specifica riservata a protezione e degrado del suolo.

Più recentemente, ottobre 2018, IEEP ha sollecitato l’attenzione delle istituzioni europee con un rapporto su soluzioni basate su scienza e politica per una Europa più sostenibile: “30×30 Azioni per un’Europa Sostenibile – Piano di Azione #Think 2030”. Continua a leggere “The Institute for European Environmental Policy (IEEP)”

non siamo soli!

Delta International Summer School 2019 – a Green Week

La Delta International Summer School – DISS è un corso interdisciplinare di 6 giorni consecutivi, una palestra per menti e mani, promosso dal Dipartimento di Architettura di UniFe insieme alla Scuola Superiore di Studi sulla Città e il Territorio di UniBo (sede di Ravenna). Il corso riceve anche fondi europei nell’ambito del P.A.L. (Piano di Azione Locale) L.E.A.D.E.R. Misura 19 Liaison Entre Actions de Développement de l’Économie Rural (Collegamento tra le azioni di sviluppo dell’economia rurale). LEADER dal 1989 è uno degli strumenti delle politiche europee per promuovere l’innovazione nelle aree rurali italiane attraverso i Gruppi Azione Locale (GAL, in questo caso Delta 2000), finalizzati a realizzare una strategia di sviluppo locale sostenibile e progetti di cooperazione fra i territori.

Per taluni le scuole finiscono in giugno, per altri iniziano. O forse, più realisticamente, non finiscono mai: i liberi professionisti da tempo sentono ripetere ‘se non ti formi, ti fermi’. Continua a leggere “Delta International Summer School 2019 – a Green Week”

non siamo soli!

Symphony of the soil

Caldo torrido? Piogge torrenziali? Grandine con chicchi grandi come pesche? Inondazione di strade, campi e case? Arrivo di nuvole di cavallette? Zanzare sempre più aggressive e numerose? … Potremmo continuare a lungo con la lista dei problemi che stiamo affrontando nelle ultime settimane. Difficile ricordarsi che tutto ciò dipende dalla nostra cattiva gestione del suolo. Fermiamoci allora un momento e cerchiamo di riflettere, anzi ancora meglio: rilassiamoci e guardiamoci Symphony of the Soil, un grandioso film che tocca tutti gli argomenti relativi al suolo dalla sua nascita fino al suo uso. Dura 1 ora e 45 minuti, in inglese ma comprensibile anche da chi non capisce tale lingua grazie all’accompagnamento musicale. Vi hanno preso parte decine di studiosi e di ricercatori, ma è differente dai video già esistenti, perché il tutto è presentato in maniera artistica. Il suolo vi compare come l’attore principale e la sua storia ci fa ben comprendere le sue elaborate relazioni con acqua, atmosfera, piante animali, funghi, batteri. Continua a leggere “Symphony of the soil”

non siamo soli!

La Newsletter n. 4 del luglio 2019 dell`iniziativa 4×1000

Ricca in notizie la Newsletter di questo mese del 4X1000 permette una visione a tutto campo di cosa si sta facendo con l’Iniziativa. Impossibile riassumere tutte le importanti informazioni; ci ripromettiamo di tornare su alcuni degli argomenti segnalati nei prossimi Bollettini. Attiriamo qui l’attenzione dei lettori su:

a)La conferenza “Sicurezza alimentare e cambiamento climatico: Iniziativa 4 per 1000 nuove sfide globali tangibili” si è tenuta dal 18 al 20 giugno 2019 a Poitiers (Francia). La conferenza ha riunito critici e sostenitori. Una intera giornata è stata dedicata alle critiche. Inoltre, c’erano persone provenienti da organizzazioni non governative e da organizzazioni di agricoltori e persino grandi aziende che hanno parlato della loro visione del “4 per 1000”. La conferenza è stata una buona dimostrazione di come procedere per progredire in questa organizzazione multi-stakeholder. Tra altro, c’è stata una forte raccomandazione di investire e considerare il terreno come un caso aziendale, ovvero attraverso pratiche alternative (ad esempio, agroecologia, agricoltura rigenerativa …). Inoltre, si raccomanda di stabilire politiche efficaci che incentivino gli agricoltori ad adottare le migliori pratiche, informando sui co-benefici del sequestro del carbonio nel suolo. Infine, c’è stato anche un forte supporto per la creazione di un nuovo virtuale “sistema informativo sui terreni”, basato su dati fondamentali esistenti, ma con contenuti, coerenza e accesso notevolmente ampliati, cioè di portata globale. Il report della conferenza si puo` trovare QUI

b)”Suoli sani per rinfrescare il pianeta” – Una guida all’azione filantropica.

Questa guida si concentra su opportunità filantropiche e di investimento per promuovere terreni sani e sequestro del carbonio del suolo (SCS) principalmente attraverso cambiamenti nelle pratiche agricole.

Argomenti di approfondimento e sistemi strategici sono indicati come “cambia-giochi” con: rifiuti da compost, aree geografiche, torbiere, ripristino ecologico e infrastrutture verdi e riso irrigato. Questa guida fornisce una tabella di marcia iniziale per investire in suoli sani per contribuire a raffreddare il pianeta e migliorarne la resilienza.

c)L’Iniziativa esiste nelle reti sociali: