non siamo soli!

Iniziativa 4 per 1000: la terza riunione dell’Iniziativa si terrà à Madrid

A causa della situazione di instabilità, la COP25, inizialmente prevista in Chile, si terrà in Spagna, a Madrid. In parallelo, l’11 dicembre vi si terrà la terza giornata dell’Iniziativa 4per1000, ospitata negli edifici del Ministero spagnolo dell’Agricoltura. Questa riunione detterà l’agenda dell’Iniziativa per il prossimo anno.

Nel frattempo e in preparazione dell’11 dicembre è uscita la Newsletter n.6 (disponibile in EN-FR-SP), ricca di informazioni, date e appuntamenti. Contiene la mappa con la dislocazione degli oltre 400 tra partner e membri. Ne raccomandiamo la lettura, perché vi si trovano informazioni utili per azioni condotte a livello internazionale, europeo, nazionale e soprattutto locale.

Aggiungiamo all’attenzione dei nostri lettori un’importante riunione che la Newsletter dell’Iniziativa non menziona: il secondo Forum europeo sull’Agroecologia tenutosi a Heraklion (Creta) in Grecia dal 26 al 28 settembre scorso, che fra l’altro ha visto una forte presenza italiana. Nel resoconto, scaricabile dal sito della conferenza, si trovano numerose idee già verificate e sperimentate.

Sei le sessioni di dibattito:

ii. Promuovere la transizione, ii. Diversità delle specie in azione, iii. Sistemi alimentari, iv. Conoscenze e pratiche, v. Certificazione e sistemi agricoli supportati dalla comunità, vi. Pratiche agricole innovative.

Dodici i workshops:

  1. Istruzione e formazione
  2. Diversità genetica negli agroecosistemi mediterranei
  3. Rifornimento
  4. Aspetti di ricerca
  5. Immagine pubblica degli agricoltori
  6. Ridimensionamento
  7. Agroecologia politica
  8. Rompere le barriere
  9. Reti e opportunità per i giovani
  10. Diversità degli ecosistemi
  11. Sostenibilità nel Mediterraneo
  12. Mappatura dell’ agroecologia

Leggere, ascoltare gli interventi, sfogliare il resoconto permette di comprendere come si sia riusciti a interconnettere scienza, pratica e azione. Ricercatori, agricoltori e rappresentanti di movimenti discutono, analizzano, indicano le strade da perseguire. Ne scaturisce una forte immagine di concretezza in cui si indicano soluzioni, metodologie, tecniche agronomiche.

Un forte messaggio positivo di cui, in questi tempi di disastri e inadempienza, si sente sempre più il bisogno.