GNDE (Società Civile) – GNE (Commissione Europea): W la differenza!

I lettori più attenti avranno notato che questa sezione non si chiama più “Dimensione Europea”. Non è solo un cambiamento di nome, ma anche di contenuto. Pensiamo sia necessario seguire da vicino il dibattito relativo al Patto Verde per l’Europa. Come abbiamo già indicato, abbiamo da una parte il GDE della Commissione europea e dall’altra la proposta del GNDE proveniente dalla società civile.

Non essendo noi “neutri”, optiamo per la concretezza e sosteniamo le proposte – quasi sempre inascoltate – fatte dalla società civile, proposte che risultano concrete e meno “improvvisate”. Riteniamo però necessario un dialogo il più possibile costruttivo e aperto e perciò riportiamo le proposte e le azioni degli uni e degli altri.

Aggiungiamo poi un terzo paragrafo, aperto a idee concrete che inducano al cambiamento del comportamento, siano esse afferenti al livello individuale che a quello politico o europeo.

Cominciamo da questo stesso numero.

GNDE – Società Civile  

Precisiamo che il documento GNDE, che abbiamo brevemente presentato nel Bollettino 67, è ora patrimonio di 17 associazioni.

Il GNDE propone di cambiare le regole finanziarie per un’Unione Europea ambientale: a tal fine chiede di penalizzare gli investimenti in energia fossile a beneficio delle energie rinnovabili.

Una manifestazione per il GNDE si terrà il 28 marzo in Lussemburgo in Place de l’Europe: “Billionaire, pay your share!” (Miliardario, paga la tua quota!). Si porta in primo piano la necessità di una giustizia fiscale con l’obiettivo far pagare di più ai ricchi.

GNE – Commissione Europea

Si è tenuta a Bruxelles il 4 e 5 febbraio scorsi la conferenza internazionale “Forest for Biodiversity and Climate“. Aperta dal vice-presidente F. Timmermans e conclusa dal commissario all’ambiente V. Sinkevicius, ha visto la partecipazione di alti rappresentanti del mondo politico, istituzionale e accademico. Oltre alle plenarie, si sono accavallate sette sezioni tematiche. Sicuramente un momento importante di analisi, confronto, dibattito (soprattutto nei corridoi e durante le pause). Risultato? Fantastico se è la prima volta che avete sentito parlare di foreste/biodiversità e clima. Deludente se avete esperienza del settore.

Resta comunque una conferenza importante, perché permetterà alla DG Ambiente di avere argomenti “recenti” cui riferirsi e quindi di passare dalle parole ai fatti.

Proposte di cambiamento del comportamento

Siamo coscienti che la cosa più difficile è indurre un cambiamento nel proprio comportamento. In questa sezione raccoglieremo i suggerimenti che ci perverranno, lasciando ai lettori la possibilità di attuarli sia personalmente che attraverso i propri rappresentanti politici, e sia facendo pressione sui responsabili decisionali.

Aspettiamo ora le vostre idee e siate creativi!

Attuare piani di trasporto collettivo su rotaia che colleghino tra loro vari centri urbani e villaggi: la frequenza dei mezzi dovrebbe essere alta e potrebbe essere effettuata con mezzi di locomozione automatici e senza guidatori. Esperienze del genere già esistono ad esempio nel sud della Francia. Riducono drasticamente l’uso personale dell’automobile e permettono di evitare la crescita esponenziale delle città.