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Comitato di Salviamo il Paesaggio di Cislago

Il Gruppo Suolo Europa è composto da circa 60 persone, ognuna delle quali è il terminale di una o più associazioni territoriali locali. Tra gli scopi del GSE c’è quello di informare su quanto accade a livello europeo su suolo / territorio / paesaggio. Questo Bollettino ne è lo strumento più visibile, ma per poter “comunicare” bisogna anche conoscersi meglio. Per questo abbiamo invitato i membri del GSE a presentare il proprio gruppo di riferimento.

Cominciamo con il Comitato di Salviamo il Paesaggio di Cislago.

“Cislago è un Comune di circa 10mila abitanti, nella provincia del Basso Varesotto. Come Comitato di Salviamo il Paesaggio di Cislago facciamo non facciamo nulla di sconvolgente, se non quello di turbare il sonno e la serenità, di chi vorrebbe – in un modo o nell’altro – sigillare con asfalto e cemento, gli ultimi spazi di terreno naturale esistente.

 Diamo fastidio soprattutto, a chi, alla “chetichella” recinta perimetrando con siepi abnormi di “lauro ceraso”, terreni che poi spera di edificare. Tali personaggi, nel frattempo costruiscono casette abusive (con orticelli per distrarre, “innocentemente”…) e svolgono attività imprenditoriale edilizia, dentro i suddetti appezzamenti (resi incolti in mezzo ad aree agricole/boschive come da PGT, “di tutela Ambientale”…).

Le minacce e gli insulti da parte dei proprietari, (da noi disturbati con esposti e denunce…) non sono mancate nei nostri confronti, negli ultimi anni.

Il consenso da parte della Popolazione sta però crescendo, perché la nostra azione, non è tanto e solo repressiva, ma è diventata una battaglia culturale per modificare la mentalità della “proprietà privata”. Quest’ultima garantisce sostanzialmente la “libertà” di pochi di deturpare o oscurare il panorama (chiudendo gli spazi aperti periurbani/periagricoli) con MURAGLIE di siepi (di lauro ceraso) alte/larghe/lunghe e fitte. Le persone però meritano il PAESAGGIO in prospettiva libera. L’Amministrazione Comunale – da circa 20/30 anni – ha acconsentito questi comportamenti, che hanno densificato anche il degrado paesaggistico ed agevolato nuove edificazioni. Avrebbe invece potuto e dovuto promuovere le ristrutturazioni del patrimonio edilizio esistente. Questo atteggiamento “protettivo” dell’abusivismo edilizio ha impedito anche la nostra azione di “censimento del cemento”, alias conoscere e identificare gli alloggi-capannoni-edifici-negozi, vuoti o sfitti.

 Tra le altre nostre iniziative siamo promotori di un nuovo Parco Agricolo/Boschivo sovra comunale e sovra provinciale (tra il Basso Varesotto e Basso Comasco, con 7 Comuni coinvolti) che permetterebbe di salvaguardare le ultime Aree Naturali esistenti.”

Maggiori informazioni, Maurizio Cremascoli: salviamoilpaesaggioelaterra@gmail.com