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GNDE (Società Civile) : Charte Demain de la Terre

GNDE – Società Civile  

Alcuni dei nostri lettori ci indicano come il Green New Deal for Europe potrebbe migliorare se incorporasse alcune indicazioni riguardanti direttamente gli aspetti ambientali.

Ci hanno segnalato Demain la Terre, un’associazione francese di produttori di frutta e verdura fresca o trasformata, uniti attorno a un progetto comune di sviluppo sostenibile. Creata nel 2004, ha l’obiettivo di riunire aziende di tutte le dimensioni che vogliono pensare, sperimentare e sviluppare l’agricoltura del futuro, una terza via con il biologico e l’agricoltura convenzionale / ragionata. Per ottenere ciò, dal 2010 si sono dotati de la Charte Demain de la Terre (Carta del Domani della Terra) che vuole fornire ai consumatori prove credibili dell’impegno dei produttori, basato su tre priorità: salute, qualità e rispetto per l’ambiente. La Charte si articola attorno a otto tematiche relative allo sviluppo sostenibile.  

Eccole:

Garantire frutta e verdura più sane e sicure:

Collaborare con la natura nella lotta contro i parassiti. Limitare e controllare i prodotti fitosanitari. Eliminare tutti i residui di pesticidi.

Protezione delle risorse idriche:

Ottimizzare l’irrigazione delle colture. Ridurre il consumo e lottare contro l’inquinamento dell’acqua.

Preservare la qualità del nostro suolo:

Favorire gli apporti naturali. Osservare e mantenere l’equilibrio naturale del suolo.

Salvare la biodiversità e gli ecosistemi naturali:

Mantenere e preservare gli ecosistemi. Contribuire alla sopravvivenza delle api e degli impollinatori.

Riduzione del consumo energetico:

Misurare l’impronta dei gas a effetto serra in particolare la CO2.

Ridurre l’uso di energia fossile e usare le energie rinnovabili.

Limitare il consumo di plastica e riciclare i rifiuti:

Migliorare la gestione dei rifiuti. Riciclare gli scarti di produzione. Ridurre gli imballaggi in plastica.

Rapporto economico sostenibile con gli interlocutori:

Mantenere la vitalità delle regioni di produzione. Mantenere la vitalità delle nostre regioni.

Rafforzare le relazioni con tutti gli interlocutori identificati. Attuare una strategia aziendale responsabile.

Garantire un rispetto delle tematiche sociali:

Promuovere un lavoro di qualità, più umano e solidale. Partecipare all’equilibrio alimentare dei più sfavoriti.  Sviluppare le competenze individuali e collettive.