istituzioni europee

Ecocidio – Alleanza Parlamentare Internazionale

GNDE – Società Civile   https://report.gndforeurope.com/

Assistiamo – molto spesso impotenti – alla distruzione dell’ambiente.

Da anni la Società Civile s’impegna per attirare l’attenzione e far cambiare le politiche dannose per l’ambiente e per le future generazioni. Purtroppo la resistenza al cambiamento è minata da forti interessi economici. Non ci riferiamo solo alle multinazionali, ma anche a noi singoli individui. Ne è la prova quanto successo col Covid-19 tra giugno e settembre: si è pensato innanzitutto ad una rapida ripresa economica e così, sentendoci liberi da ogni pericolo, abbiamo creato le condizioni per una nuova contaminazione che puntualmente è arrivata.

Per ottenere il cambiamento, vanno intraprese nuove vie, anche legali. È quello che hanno pensato e deciso dieci parlamentari di diverse nazioni del mondo, creando l’International Parliamentary Alliance for the Recognition of Ecocide (Alleanza parlamentare internazionale per il riconoscimento dell’ecocidio). Si sono uniti per affrontare la distruzione degli ecosistemi, i cambiamenti climatici e la massiccia estinzione della biodiversità. Per combattere ciò, reclamano la creazione di una legislazione capace di incriminare chi minaccia il pianeta: una specifica legge sull’ecocidio. 

Per Ecocidio intendono “una distruzione o un grave danno a qualsiasi parte o sistema dei beni comuni globali, o ad un sistema ecologico della Terra su una scala che potrebbe minacciare la vita delle generazioni presenti e/o future, ma soprattutto la sicurezza e l’ospitalità del pianeta“. In altre parole, è considerata reato di ecocidio qualsiasi azione che abbia causato gravi danni ecologici partecipando in modo manifesto e significativo al superamento dei limiti planetari, azione commessa con la consapevolezza delle conseguenze che ne deriverebbero e che non possono essere ignorate.

L’Alleanza riunisce attualmente dieci parlamentari, tra cui il brasiliano Roberto Agostinho, il belga Samuel Cogolato, la filippina Eufemia Cullamat, la svedese Rebecka Lemoine, la britannica Caroline Lucas, le australiane Janet Rice e Larissa Waters, la spagnola Ines Sabanes, l’americana Lindsey Schromen-Warwin e l’eurodeputata francese Marie Toussaint, all’origine del progetto. Non dimentichiamoci di questi nomi!https://www.ecocidealliance.org/who-we-are