Forum SIP

Recovery PlanET

GNDE – Società Civile   https://report.gndforeurope.com/

C’è una netta dicotomia tra quello che è necessario fare per salvare il pianeta e quello che viene deciso dalle politiche proposte da coloro che noi stessi contribuiamo ad eleggere. Purtroppo il sano “buon senso” (per evitare gli ultra abusati termini sviluppo sostenibile e transizione ecologica) non entra nella logica del ragionamento politico. Parlare di fermare il vecchio sistema capitalista fondato sullo sfruttamento illimitato delle risorse naturali continua ad essere considerato blasfemia.

Eppure vi sono proposte e riflessioni che permettono di “ben sperare”. Invitiamo a leggere il documento Recovery PlanET redatto da molte persone che si sono affidate al buonsenso e sottoscritto già da oltre 1400 tra associazioni e singoli individui. Si tratta del piano – presentato il 6 marzo 2021 in una grande assemblea online – per uscire dalla attuale crisi sociale, ambientale, di democrazia. Si affida a poche chiare direttrici di marcia, che coinvolgono i fondamenti della nostra società, incorporandoli nel concetto base: creare una società della cura nel senso più ampio del termine.

Riportiamo qui un breve paragrafo dell’introduzione: “Le pagine che vi apprestate a leggere -un primo, importante passo, senz’altro non esaustivo – provano ad indicare un’altra prospettiva: non solo la critica dell’esistente, non solo la difesa di un diritto o di un bene comune, ma la sfida per un’alternativa di società, che contrapponga il prendersi cura alla predazione, la cooperazione solidale alla solitudine competitiva, il “noi” dell’eguaglianza e delle differenze all’“io” del dominio e dell’omologazione. Per questo si aprono con una riflessione eco femminista come chiave di lettura e nuovo paradigma per la fuoriuscita dall’economia del profitto e la costruzione di una società della cura. Dentro queste pagine troverete analisi, suggestioni e proposte concrete. A tutti noi il compito di trasformarle in azioni, lotte e mobilitazioni sociali.

Il futuro è troppo importante per consegnarlo agli indici di Borsa.”

La proposta ambisce a raccogliere le energie e creare sinergie tra i movimenti ambientalisti e del volontariato che continuano a muoversi in ordine sparso. Le dispute tra associazioni, gruppi, comitati, sono indice di vitalità e il riconoscimento che esistono molteplici strategie e sensibilità. Non puó però mancare l’obiettivo comune: la salvaguardia dell’ambiente incluso quello umano. Questo significa restare uniti e non disperdere forze, esperienze, sacrifici. Le associazioni che agiscono a livello nazionale ed europeo sono in difficoltà a livello locale e viceversa. Siamo quindi tutti complementari se capaci di ascolto e di comprensione.

È arrivato il momento per XR, FFF, GNDE, EEB (solo per menzionarne alcuni) di confluire in un grande movimento capace di imporre l’uso del “buon senso” nella nostra società attualmente votata all’autodistruzione. Non serve una supremazia o una guida unica, basta unire le forze per affermare il diritto a un futuro eco compatibile.

https://societadellacura.blogspot.com/p/recovery-planet.html

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