Dichiarazione Città Libere dai Pesticidi

Il Forum SIP ha sottoscritto la dichiarazione dei Sindaci e Parlamentari europei presentata ufficialmente il 27 settembre 2018 alla Tavola Rotonda tenutasi al Parlamento Europeo su Città Libere da Pesticidi. La rapida adozione a livello europeo di una legislazione (già approvata in Francia) che vieti l’uso e la vendita di pesticidi chimici nei centri urbani permetterebbe la salvaguardia sanitaria degli abitanti dei centri urbani e, allo stesso tempo, la sopravvivenza di microrganismi, fauna e flora presenti nei suoli e pesantemente messi a rischio dai pesticidi.

Il Forum SIP considera l’adesione a questa dichiarazione un primo passo per la sensibilizzazione di sindaci e delle loro giunte. Senza aspettare specifiche leggi o disposizioni i Comuni possono attivarsi per attuare il contenuto della dichiarazione, che deriva dal semplice buon senso. Molti sindaci di vari paesi dell’Unione Europea e in particolare in Italia, hanno già introdotto regolamenti comunali che dispongono l’eliminazione e il non uso di pesticidi chimici nel loro territorio. Il primo passo è cominciare dall’informare e formare l’apposita struttura tecnica del Comune (giardinieri, guardie campestri, responsabili raccolta rifiuti, …) sul divieto dell’uso di pesticidi chimici per sostituirli con altre forme di controllo degli agenti infestanti. A ciò va aggiunto uno strumento comunale che vieti anche ai privati l’uso di pesticidi chimici nei loro spazi – sia cementificati che verdi – all’interno dell’area urbana. Cambiare le proprie abitudini e comportamenti è uno dei compiti più ardui, per questo ci vuole una consapevolezza che può derivare da una corretta informazione e soprattutto da un diretto coinvolgimento e partecipazione. Questa è in sintesi quanto i sindaci presenti il 27 settembre hanno presentato. Continua a leggere “Dichiarazione Città Libere dai Pesticidi”

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Perché la proposta di legge sul suolo del Forum è così importante?

Abbiamo ricevuto questa domanda e confessiamo che ci ha fatto riflettere. Chi si occupa di suolo sa della sua importanza per la vita e la sopravvivenza della specie umana. Non è lo stesso per chi quotidianamente deve occuparsi della propria sopravvivenza. L’acqua, la vegetazione, l’aria sono qualcosa che la gente “vede” e “sente”. Il suolo è praticamente invisibile perché o fisicamente lontano o coperto da infrastrutture.

Partiamo da un dato antipatico: l’Italia ha il primato europeo del consumo di suolo. Praticamente il 24% di tutto il suolo europeo cementificato è italiano. Questo “record” ci pone degli interrogativi pressanti: non siamo più capaci in Italia di produrre il cibo di cui abbiamo bisogno. Non solo, il suolo non è più in grado a causa della sua impermeabilizzazione di proteggerci e di far infiltrare l’acqua. Le sistematiche alluvioni negli ultimi anni hanno fatto un numero di vittime molto alto. In Liguria, gli smottamenti, le frane e le alluvioni hanno causato un numero di morti paragonabili al disastro del 14 agosto scorso. Ci si preoccupa della situazione dei suoli italiani solo in caso di catastrofi, siccità o alluvioni. Poi tutto ritorna sotto silenzio lasciando le responsabilità di intervento al livello più basso delle strutture pubbliche cioè i Comuni. Interventi che prevedrebbero invece un piano nazionale, con tecnici e con finanziamenti adeguati. Infine, malgrado questo contesto, per il momento in Italia non esistono leggi specifiche con limiti e vincoli da rispettare.

La legge proposta dal Forum (ora proposta di leg Continua a leggere “Perché la proposta di legge sul suolo del Forum è così importante?”

FIEC – Manifesto

La Federazione Europea dell’Industria delle Costruzioni (in inglese European Construction Industry Federation – FIEC) raccoglie 31 federazioni nazionali dell’industria delle costruzioni di 26 paesi europei più la Turchia. Questa rappresentatività è tale che la FIEC è riconosciuta come interlocutore ufficiale da parte della Commissione europea e quindi un partner istituzionale nel dialogo sociale nel settore delle costruzioni.

Senza entrare nei dettagli, prendiamo qui in esame il “FIEC Manifesto per Azione” (2014-2019). Questo documento definisce 10 aree di azione per incoraggiare il settore delle costruzioni. Quest’ultimo viene presentato come elemento di crescita economica e creatore di posti di lavoro, valido per l’intera Unione Europea in un contesto di sostenibilità e di lungo periodo.

Punti salienti Continua a leggere “FIEC – Manifesto”

Un passo alla volta

Abbiamo già annunciato che la proposta di legge preparata dal Forum SIP è diventata proposta della Camera dei Deputati dal 23 marzo scorso. L’iter non si è fermato e infatti a luglio il testo è stato presentato anche al Senato italiano. Una crescente responsabilità è quindi sulle spalle del Forum SIP. Sarebbe un errore considerare che il “gioco” è fatto e che il testo arriverà rapidamente alla sua approvazione finale. Se non si è riusciti negli ultimi 20 anni a far approvare una legge contro il consumo del suolo, non sarà nemmeno facile far approvare in poco tempo una legge che pone solide basi per la protezione del suolo e impone un cambiamento radicale nel concepire costruzioni e grandi opere.

Contemporaneamente sarebbe un altro errore considerare questa proposta di legge valida solo per l’Italia.  Si ricordi che per ben 8 anni (2006-2014) è stata discussa – senza approvarla! –  una proposta di direttiva europea sui suoli, la quale, benchè non rivoluzionaria, indicava il cammino da seguire per salvaguardare i suoli per le generazioni future. Dal ritiro di quella proposta di direttiva ci troviamo in un vuoto che potrebbe far rientrare dalla “finestra” europea ció che si riuscirà a far uscire dalla “porta” italiana. Per questo motivo bisogna da subito considerare che il testo della proposta di legge italiana, già così come è, debba essere presentato sui tavoli e nelle istituzioni europee al fine di trarne i principi cardini per una direttiva dell’Unione Europea. Continua a leggere “Un passo alla volta”

Parere del CESE su Utilizzo del suolo

Un vecchio adagio racconta di un contrabbandiere che attraversava ogni giorno la frontiera tra due Stati spingendo una carriola vuota. I doganieri a più riprese lo avevano fermato e perquisito senza mai trovare un appiglio da contestargli. Dopo molto tempo uno dei doganieri interpella il contrabbandiere e, annunciandogli che sarebbe andato in pensione, gli chiede di confidargli cosa e come contrabbandava. La risposta è stata: “carriole, basta spingerle”.

Come Gruppo Suolo Europa e Forum SIP non ci sentiamo “contrabbandieri”, ma sicuramente spingiamo quotidianamente la nostra “carriola” che contiene la visione di creare il Forum Europeo per Salvare il Paesaggio e Difendere il Territorio. Per questo continuiamo a cercare il contatto con coloro che usano il suolo senza preoccuparsene. Non si tratta di scendere a “compromessi”, ma di capirsi. Nella nostra “carriola” si stanno accumulando molti documenti che contengono le singole posizioni dei vari attori interessati. Descrivendoli cerchiamo di sottolineare i punti salienti, compresi quelli che a nostro avviso si possono ritenere come punti deboli. Continua a leggere “Parere del CESE su Utilizzo del suolo”

Testo della proposta di legge del Forum SIP in francese

La proposta di direttiva presentata dalla Commissione europea nel 2006 non ha mai superato gli ostacoli frapposti dagli Stati membri e dalle relative corporazioni a difesa di precisi interessi di parte. Nel 2014, l’allora Commissario europeo all’ambiente decise di ritirarla per poterne presentare una nuova, ma pochi mesi dopo la nuova Commissione tuttora in carica ha bloccato qualsiasi iniziativa che riguardi l’ambiente.

Anche il settore dell’associazionismo che si batte per la natura, sul suolo ha fallito. Nel 2017 People4soil, l’iniziativa dei cittadini europei, è riuscita a raccogliere solo 200.000 firme sul milione necessario.

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Fatti non parole!

Ci è stato “rimproverato” di aver parlato nel Bollettino precedente dell’International Forum on Food & Nutrition e non ad esempio del Forum for Future of Agricolture (FFA) che si è tenuto a Bruxelles il 27 marzo 2018. Assicuriamo che non siamo stati sollecitati dalla Barilla BCFN. Abbiamo trovato che il documento finale con le raccomandazioni per una nuova PAC basata anche sull’alimentazione fosse un passo concreto che valorizzava i dibattiti e gli interventi del convegno del 6 giugno.

Però lo confessiamo: non abbiamo più l’energia per assistere a convegni/passerelle ove sul palco si alternano a rotazione i rappresentanti delle organizzazioni internazionali e/o europee, preceduti magari da qualche regina o principe o capo di stato.

Fiumi di parole autoreferenziali che raccontano, raccomandano, consigliano e poi … ci si dà appuntamento al prossimo anno ad un nuovo meeting dove magari si può ricominciare daccapo. Continua a leggere “Fatti non parole!”

Proposta di Legge AC 63 !!!

Non è stato necessario aspettare l’insediamento del nuovo Governo italiano! Una volta entrati in carica i due rami del Parlamento, la Proposta di Legge AC 63 della Camera dei deputati italiani è stata ufficialmente iscritta a ruolo. Il titolo è “Disposizioni per l’arresto del consumo di suolo e per il riuso dei suoli edificati”. Il testo … è quasi esattamente quello della Proposta preparata del Forum SIP e resa pubblica a fine gennaio!
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