GSE Programme for 2020

Thank you to everyone who took part and replied to the 12-point questionnaire which was online from 21 to 27 February.

This is the first time we have used this method and we can say that compared to the email debate it allows a better and more attentive level of participation. Its limitation is in the formulation of the questions, which in this case was rendered “easier” by the fact that it followed the path laid out by the SIP Forum’s General Meeting on 12 October 2019.

In future, we will need to create a team of GSE members to draw up the questions for the questionnaire.

The work of 13 volunteers who tested both the content and the online method was extremely helpful and we would like to take this opportunity to thank them.

Here the result of the inquiry that resulted from the programme and we will provide a detailed analysis offered by the various responses in the next Newsletter.

GNDE (Civil Society) – GNE (European Commission): Vive la différence!

Attentive readers will have noticed that this section is no longer called the “European Dimension“. This is a change not just of name but of content. We think it is necessary to follow the debate around the Green Pact for Europe closely. As we have already noted, on one side is the European Commission’s GDE and on the other the GNDE coming from civil society.

Since we are not “neutral”, we prefer concrete suggestions, which is why we support the proposals of civil society – which are almost always ignored – since they are more concrete and less “improvised”. We believe, however, in a dialogue that is open and as constructive as possible and this is why we report on the proposals and actions of both sides.

We will then add a third section, containing concrete ideas that can lead to changes in behaviour, at both the individual, political and European levels.

We can start right away. Continua a leggere “GNDE (Civil Society) – GNE (European Commission): Vive la différence!”

Programma di lavoro del GSE per il 2020

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e che hanno risposto alle 12 domande del questionario messo on line dal 21 al 27 febbraio.

Per la prima volta abbiamo usato questo metodo e possiamo affermare che permette una migliore e più attenta partecipazione rispetto al dibattito condotto attraverso email. Il suo limite sta nella preparazione delle domande, che però in questo caso è risultato più “semplice”, perché a valle del cammino tracciato all’Assemblea Generale del Forum SIP del 12 ottobre 2019.

In futuro, dovremo cominciare dal creare un nucleo di persone del GSE che formuli le domande del questionario.

Di grande aiuto, e approfittiamo di questo spazio per ringraziarli, è stato il lavoro svolto dai 13 volontari che hanno testato sia il contenuto che il metodo on line.

Alleghiamo QUI il risultato dell’inchiesta come scaturito dal programma e ci riserviamo di fornirvi nel prossimo Bollettino un’analisi specifica che le varie risposte offrono.

GNDE (Società Civile) – GNE (Commissione Europea): W la differenza!

I lettori più attenti avranno notato che questa sezione non si chiama più “Dimensione Europea”. Non è solo un cambiamento di nome, ma anche di contenuto. Pensiamo sia necessario seguire da vicino il dibattito relativo al Patto Verde per l’Europa. Come abbiamo già indicato, abbiamo da una parte il GDE della Commissione europea e dall’altra la proposta del GNDE proveniente dalla società civile.

Non essendo noi “neutri”, optiamo per la concretezza e sosteniamo le proposte – quasi sempre inascoltate – fatte dalla società civile, proposte che risultano concrete e meno “improvvisate”. Riteniamo però necessario un dialogo il più possibile costruttivo e aperto e perciò riportiamo le proposte e le azioni degli uni e degli altri.

Aggiungiamo poi un terzo paragrafo, aperto a idee concrete che inducano al cambiamento del comportamento, siano esse afferenti al livello individuale che a quello politico o europeo.

Cominciamo da questo stesso numero. Continua a leggere “GNDE (Società Civile) – GNE (Commissione Europea): W la differenza!”

I fondamentali della Bioeconomia

Il Forum SIP tramite il GSE ha richiesto la traduzione di “I fondamentali della Bioeconomia – la Società basata sul Bio”, documento prodotto dalla Federazione Unita dei Lavoratori Danesi.

È un testo sintetico con molte figure che rende facilmente comprensibile come una società industrializzata (non solo quella danese) possa positivamente rispondere ai problemi legati al degrado ambientale e climatico.

Ne raccomandiamo la lettura e invitiamo alla sua ampia diffusione. Il testo in italiano è disponibile e scaricabile dal seguente sito: https://www.groennejob.dk/dokumenter/documents

Programma Lavoro 2020 del Gruppo Suolo Europa (GSE)

Sembra ieri che il GSE ha tenuto la sua Assemblea Generale elettronica, invece è già passato un anno! Molte delle cose previste sono state eseguite e nuove sfide da affrontare sono emerse specie dall’Assemblea Generale del Forum tenutasi a Milano il 12 ottobre 2019.

Per quest’anno proviamo a strutturare la nostra fase decisionale in modo diverso. La definizione del Programma di lavoro per il 2020 non si terrà attraverso un dibattito email, ma attraverso un questionario con cui definire le priorità delle azioni da intraprendere.

Il questionario si baserà sul mandato del GSE e sul Programma di lavoro del 2019. Per ogni rubrica saranno poste domande con differenti tipi di risposta: un semplice “sì” o “no”, o a risposta multipla, o con la possibilità di scrivere commenti.

Una prova della sua corretta impostazione e facilità sarà fatta nella prima settimana di febbraio con volontari appartenenti alla rete del GSE. Ciò permetterà di ottenere il formato finale da posizionare in un apposito sito web. Successivamente tutti i membri del GSE e della Rete GSE, tramite un email specifico, saranno invitati a rispondere al questionario nel periodo 21-27 febbraio. Il risultato delle risposte sarà accessibile e visibile nel sito. Il comunicato finale è previsto per il 29 febbraio 2020, ma non potremo darne comunicazione nel prossimo Bollettino del 1° Marzo perché il Programma di lavoro che ne risulterà dovrà ricevere l’approvazione finale da tutto il GSE e dalla Rete GSE.

Naturalmente l’azione è aperta a tutti e invitiamo coloro –  non appartenenti al GSE o alla Rete GSE – che volessero partecipare a questa esperienza di comunicarlo a suolo.europa@gmail.com.

GDE – GNDE: Viva la differenza !

Nel precedente Bollettino abbiamo parlato del Green Deal for Europe – GND ( Patto Verde per l’Europa) sollevando dubbi e perplessità soprattutto per quello che riguarda il suolo.

Vi è però un documento preparato dalla società civile: The Green New Deal For Europe – GNDE (Il nuovo patto verde per l’Europa) che affronta la definizione di una pianificazione europea per una giusta transizione. Sono tre le organizzazioni che si sono unite per preparare le prime bozze: Green Public Works (GPW), Environmental Union (EnU) e Environmental Justice Commission (EJC). Il loro lavoro è circolato tra varie associazioni non governative e successivamente è passato al vaglio di analisi e contributi già a partire dallo scorso settembre. Il documento finale non è ancora disponibile nell’apposito sito, ma la bozza … contiene la parola suolo declinato nei suoi vari contesti: ambientale, agricolo, urbano e con un solo comune obiettivo: “Oltre a raggiungere emissioni nette zero, il New Green Deal for Europe deve anche lavorare per invertire la perdita di biodiversità, il degrado del suolo e altre forme di degrado ambientale.”

Il punto di partenza del GNDE è molto chiaro: “Oggi l’Europa affronta tre crisi sovrapposte. Continua a leggere “GDE – GNDE: Viva la differenza !”

Resoconto Finale AG del 12 ottobre 2019

Trovate qui il resoconto dettagliato dell’Assemblea Generale del Forum Salviamo il Paesaggio tenutasi a Milano il 12 ottobre scorso. La lettura permette di comprendere i nuovi obiettivi che il Forum si è dato. Sono obiettivi ambiziosi che richiedono un maggior impegno e una maggiore consapevolezza da parte di tutti i membri del Forum. Sappiamo cosa fare e come farlo, tocca a tutti noi unirci e metterci a disposizione dei giovani che stanno pretendendo un radicale cambiamento della società. Giovani che si battono per poter continuare a sperare di avere un futuro.