EuropaCity – Speculazione immobiliare (Francia)

Una vecchissima barzelletta sull’inquinamento delle città terminava con: “Le città dovrebbero essere costruite in campagna, perché lì l’aria è più pura”. Questa battuta da sola sintetizza l’intera problematica del consumo di suolo!

Pochi sanno, o se lo sanno non lo sottolineano abbastanza, che l’Italia per quanto riguarda il consumo di suolo è il “leader” negativo europeo. Da soli siamo responsabili del 24,13% della perdita totale di suolo agricolo nell’Unione Europea (UE). Ciò non significa che gli altri Stati membri siano in condizioni migliori. Ci tallona la Spagna col 19,61% e la Francia con l’11,85%[1] ed esistono pure specifiche aree in condizioni peggiori della media italiana.

È il caso dell’Île-de-France, più comunemente conosciuta come la Région Parisienne. È una Regione fortemente popolata (12,3 milioni di abitanti, circa 1000 ab/km²) e la sua urbanizzazione si è sviluppata tutto attorno all’agglomerazione di Parigi. Nell’Île-de-France in media 2000ha di terreno sono spariti ogni anno: l’equivalente di 2800 terreni di calcio e al ritmo di 20 m² al secondo. Una distruzione silenziosa incoraggiata dallo Stato e dalle collettività locali in nome – come al solito – dello sviluppo territoriale e di posti di lavoro. Lo sviluppo di Parigi ha di fatto fagocitato tutti i terreni agricoli, fatta eccezione per un’area di 700 ha nel nordest della città in direzione dell’aeroporto di Roissy – Charles de Gaulle.

Ma pure quest’area ha attirato l’attenzione e l’appetito di promotori immobiliari ed ecco che è stato approvato il progetto EuropaCity: un nuovo centro commerciale con una nuova fermata di Metropolitana e di treno RER, un grande parco divertimenti, parcheggi, hotels, centri di affari … Il tutto per 280 ha naturalmente da prelevare alle ultime terre agricole. Continue reading “EuropaCity – Speculazione immobiliare (Francia)”

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Iniziativa 4 per 1000: indicazioni su politiche nazionali legate al 4per1000

Un’analisi di come uno Stato possa attrezzarsi per attuare l’Iniziativa 4per1000 mancava. Ci ha pensato il Ministero dell’Agricoltura francese che il 19 luglio scorso ha pubblicato il fascicolo (in FR) “Messa in opera a livello nazionale delle politiche legate al 4 per 1000“.

Chiari i punti di partenza: il cambiamento climatico è una sfida fondamentale per il settore agricolo, basti osservare gli andamenti delle siccità e dei disastri ecologici sempre crescenti negli ultimi anni. Promuovere l’aumento e l’accumulo di carbonio nel suolo è un forte contributo alla salvezza dell’agricoltura. L’aumento della sostanza organica nel suolo permette di migliorarne la fertilità e di affrontare la sfida della sicurezza alimentare, oltre a incrementare la resistenza all’erosione, ad accumulare e mantenere l’acqua. Continue reading “Iniziativa 4 per 1000: indicazioni su politiche nazionali legate al 4per1000”

ELD – Economics of land degradation

Una teoria sullo sconquasso e il degrado dell’ambiente è quella che attribuisce agli economisti la responsabilità di avere introdotto il dannoso principio dell’attribuzione di un valore economico ad ogni cosa. L’approccio, cioè, che cerca di valutare tutto quantitativamente e finanziariamente… persino in che misura la felicità, la gioia o l’affetto possano entrare nel calcolo del Prodotto Interno Lordo (PIL).

ELD – Economia della degradazione del suolo – cerca di valorizzare il suolo, usando terminologie tipiche degli economisti. Ma si rivolge a tutti coloro che possono essere interessati a valorizzare il suolo, attribuendogli un valore che da economico si trasforma in bene comune per il raggiungimento non del profitto ma della felicità.

Per fare ciò ha riunito le conoscenze tecniche per la salvaguardia dei suoli e promosso il dialogo con i vari attori, incluso gli economisti, che intendono sostenere tale valorizzazione.

Comunicazione e dialogo sono lo strumento cardine dell’azione di ELD.

Raccomandiamo la visione di due video, ognuno di poco più di 4′, con cui è presentano l’approccio già testato in diverse parti del mondo:

1) The Value of Soil,

2) Soil counts – preserve it! 

Per ulteriori informazioni QUI

Pubblicazioni QUI

Iniziativa 4 per 1000: Azione per attirare nuovamente l’attenzione

Il 27 giugno 2017 il Ministero dell’Agricoltura ha rilanciato l’attenzione sull’Iniziativa 4per1000. Sono apparsi in simultanea nel relativo sito web ministeriale:

Sicuramente tutto questo è stato fatto in sintonia con i responsabili dell’Iniziativa e in attesa che un sito web specifico sia creato o che quello attualmente via Tumblr (http://4p1000.org/) sia aggiornato.

Premio Goldman a Uros Macerl (Slovenia)

Già in passato abbiamo parlato del Goldman Environmental Prize assegnato dall’omonima fondazione americana. Il premio viene conferito ogni anno a degli ambientalisti di base, uno per ciascuna delle sei regioni geografiche del mondo. È anche chiamato il “Nobel Verde”.  Quest’anno, per la regione Europa, il premio è stato attribuito allo sloveno Uros Macerl. Grazie alla sua volontà, dopo anni di battaglie legali, questo agricoltore è riuscito ad ottenere la chiusura della fabbrica di cemento gestita dall’impresa francese Lafarge. Gli scarichi industriali mettevano “potenzialmente in pericolo la salute dei cittadini”. Amato dagli ecologisti, odiato dai suoi oppositori, questo agricoltore di 48 anni dedica la sua attività all’allevamento e all’agricoltura organica.

La sua lotta è iniziata più di 15 anni fa, ma la lotta e la vittoria di Uros non sarebbero state possibili senza il sostegno del collettivo di difesa dell’ambiente Eco-Krog.

All’inizio si è constatato che la vallata era soffocata dall’inquinamento dovuto ad un cementificio, ad una fabbrica di vetro e ad una centrale a carbone. Tutte queste attività fornivano centinaia di posti di lavoro, ma l’aria era diventata sempre più irrespirabile, fumi coprivano la valle in continuazione e la neve spesso diventava nera a causa delle polveri di combustione. Continue reading “Premio Goldman a Uros Macerl (Slovenia)”

Nuovo Ministro dell’Agricoltura in Francia

Il cambiamento politico in Francia, con l’elezione di Emmanuel Macron come nuovo Presidente della Repubblica, ha portato un mutamento profondo nella compagine ministeriale. Il nuovo ministro dell’agricoltura dal 21 giugno 2017 é Stéphane Travert e sostituisce Jacques Mézard nominato solo poche settimane prima, a sua volta in sostituzione di Stéphane Le Foll. Quest’ultimo aveva acquisito una visibilità internazionale proprio con l’Iniziativa 4 per 1000. Anche l’Unione Internazionale della Scienza del Suolo (IUSS) ne aveva riconosciuto i meriti con una medaglia. Va infatti affermato che, grazie al suo impegno personale, è stato rimesso nell’agenda internazionale l’accumulo di carbonio nel suolo, come elemento per la sicurezza alimentare e come risposta alla sfida climatica.

È ancora troppo presto per capire quali saranno gli orientamenti del nuovo ministro francese. In teoria il cambiamento politico in Francia non dovrebbe creare particolari problemi all’Iniziativa 4 per 1000, poiché già consolidata e strutturata. Forse il prossimo novembre a Bonn si potrà capire se l’attuale Ministro proseguirà con la stessa passione il sostegno all’iniziativa. La sua presenza confermerebbe che il governo francese continua a marciare nella direzione tracciata finora.

Agricoltori del terreno (Olanda)

Nel Bollettino 34 abbiamo segnalato l’iniziativa di alcuni cineasti che hanno messo in rete le interviste rilasciate da giovani agricoltori di vari paesi dell’Unione Europea. Nel sito di Future Farmers in Spotlight, il numero di video in lingua inglese continua ad aumentare. Sappiamo inoltre che nel 2016 il loro documentario Bodenboerem (Agricoltori del terreno) ha vinto il premio “Life science film festival” di Praga.

Il film è in olandese e in 40′ illustra la gestione agricola sostenibile del suolo da parte di 5 agricoltori che, accompagnati da una piccola troupe cinematografica, spiegano l’estrema importanza di occuparsi dei suoli, precisando come mai essi continuino con costanza e scrupolosità a sperimentarne la gestione sostenibile. Insieme essi hanno stabilito nuovi standard nella gestione del suolo per una produzione alimentare sostenibile. Il loro approccio pratico e le modalità sperimentate rendono particolarmente interessanti i risultati ottenuti e le conoscenze nel campo dell’agricoltura e della produzione alimentare, tanto per gli altri agricoltori quanto soprattutto per i consumatori. Continue reading “Agricoltori del terreno (Olanda)”

Iniziativa 4 per 1000: Questionario su aspettative, motivazioni e progetti

Stabilire un dialogo costruttivo con centinaia di partner è compito sempre assai arduo. Per meglio conoscersi e adattare l’Iniziativa alle aspettative dei partecipanti, il Segretariato Esecutivo ha deciso di effettuare un’inchiesta basata sulle raccomandazioni del Comitato Tecnico Scientifico. Il questionario, da riempire on line, è accessibile fino al 15 giugno e l’inchiesta sarà disponibile fino a fine agosto.

I risultati dell’inchiesta saranno analizzati in giugno, ma la sintesi completa sarà presentata alla riunione dell’intera Iniziativa 4×1000 a Bonn nel mese di novembre (riunione prevista a margine della COP 23).

Oltre a rispondere alle domande, si dovranno precisare le motivazioni e le attese, e se si vuole rendere partecipi gli altri sostenitori dell’Iniziativa alle azioni (politiche, progetti, pratiche) da mettere in esecuzione.

Il GSE parteciperà all’inchiesta a nome del Forum Salviamo il Paesaggio.

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