La foresta di Bialowieza (Polonia)

Molto spesso si sente parlare di individui e associazioni che si battono contro gigantesche multinazionali. Al disprezzo dei valori di salvaguardia della vita si aggiungono le prevaricazioni su singoli attivisti o associazioni tramite denunce o richieste di indennizzi con montanti stratosferici. Molteplici sono le ragioni che inducono le compagnie private ad agire in questo modo, la più pressante resta quella di far “paura” e prendere tempo obbligando la controparte a stare costantemente sotto pressione. Anche in caso di “vittoria” dei singoli il risultato è il loro indebolimento e isolamento.

Questo è quanto sta avvenendo in Polonia. La foresta di Białowieża si trova a est e contiene ancora una ricchissima e unica biodiversità. È considerata l’ultima foresta primaria d’Europa, per questo è “protetta” da leggi nazionali ed europee ed è patrimonio naturale dell’UNESCO. Il governo polacco attuale ha stravolto tale “protezione” e, con la scusa di lottare contro insetti xilofagi, ha permesso l’abbattimento di oltre 50.000 alberi di cui molti ultra centenari. Continua a leggere “La foresta di Bialowieza (Polonia)”

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Iniziativa 4 per 1000: programma della Riunione a Bonn

La riunione di Bonn è la terza riunione dopo quella di Parigi (2015) e Marrakech (2016).

Si terrà nella sede del Comune di Bad Godesberg nella periferia di Bonn. La mattinata è riservata alla presentazione dei lavori finora effettuati e al rapporto del Comitato Tecnico Scientifico. Quest’ultimo si riunirà anche il 14 e il 15 novembre.

Il pomeriggio del 16, la riunione sarà riservata ai soli membri del Consorzio 4per1000.

Ancora non sono disponibili i documenti preparatori della conferenza, alleghiamo quindi qui solo il programma della giornata.

Come previsto il Forum SIP parteciperà ai lavori della riunione.

Esperienze da altri Stati europei : Associazione sul suolo – Scozia

Molto spesso scopriamo che idee che pensiamo originali esistono già concretizzate. È il caso della Soil Association in Scozia. Il nome può far pensare alla “solita” associazione di pedologi o ricercatori, in realtà si tratta di un gruppo che si batte per cibo sano prodotto tramite un’agricoltura e un uso del suolo sostenibili. Nata nel 1946, si è strutturata per affrontare le modifiche avvenute nel mondo rurale ed agricolo messo sotto pressione da parte dei sistemi alimentari ed agricoli intensivi.

La Soil Association controlla interamente una consociata la Soil Association Certification Limited, che è il più grande organismo di certificazione biologico del Regno Unito. Quest’ultima è gestita come una società senza scopo di lucro che, oltre ad aiutare a fornire parti della strategia di Soil Association, genera anche fondi che vengono re-impiegati nel campo più ampio della Soil Association. S’aggiunge a questo quadro la Soil Association Land Trust appositamente fondata per acquisire e mantenere le aziende agricole in modo sostenibile e per collegare il pubblico alla gestione del suolo. Continua a leggere “Esperienze da altri Stati europei : Associazione sul suolo – Scozia”

Iniziativa 4 per 1000: Sessione Poster

Lo scorso 29-30 giugno si è tenuto a Montpellier il secondo incontro dei Membri del Consorzio 4per1000 riservato all’esame dei progressi dell’iniziativa e alle raccomandazioni del Comitato Scientifico e Tecnico.

In tale occasione un’interessante sessione di Poster ha presentato progetti relativi all’iniziativa circa la sicurezza alimentare e l’adattamento al cambiamento climatico.

Il segretariato dell’iniziativa riproporrà i poster nella sessione del Forum che si terrà a Bonn il 16 novembre prossimo.

Il poster dell’IRTA che illustra il metodo per raccogliere dati sulle emissioni nei sistemi agricoli mediterranei. Trattando tali dati è possibile facilitare la valutazione dell’equilibrio della sostanza organica nel suolo e proporre le relative pratiche culturali.

EuropaCity – Speculazione immobiliare (Francia)

Una vecchissima barzelletta sull’inquinamento delle città terminava con: “Le città dovrebbero essere costruite in campagna, perché lì l’aria è più pura”. Questa battuta da sola sintetizza l’intera problematica del consumo di suolo!

Pochi sanno, o se lo sanno non lo sottolineano abbastanza, che l’Italia per quanto riguarda il consumo di suolo è il “leader” negativo europeo. Da soli siamo responsabili del 24,13% della perdita totale di suolo agricolo nell’Unione Europea (UE). Ciò non significa che gli altri Stati membri siano in condizioni migliori. Ci tallona la Spagna col 19,61% e la Francia con l’11,85%[1] ed esistono pure specifiche aree in condizioni peggiori della media italiana.

È il caso dell’Île-de-France, più comunemente conosciuta come la Région Parisienne. È una Regione fortemente popolata (12,3 milioni di abitanti, circa 1000 ab/km²) e la sua urbanizzazione si è sviluppata tutto attorno all’agglomerazione di Parigi. Nell’Île-de-France in media 2000ha di terreno sono spariti ogni anno: l’equivalente di 2800 terreni di calcio e al ritmo di 20 m² al secondo. Una distruzione silenziosa incoraggiata dallo Stato e dalle collettività locali in nome – come al solito – dello sviluppo territoriale e di posti di lavoro. Lo sviluppo di Parigi ha di fatto fagocitato tutti i terreni agricoli, fatta eccezione per un’area di 700 ha nel nordest della città in direzione dell’aeroporto di Roissy – Charles de Gaulle.

Ma pure quest’area ha attirato l’attenzione e l’appetito di promotori immobiliari ed ecco che è stato approvato il progetto EuropaCity: un nuovo centro commerciale con una nuova fermata di Metropolitana e di treno RER, un grande parco divertimenti, parcheggi, hotels, centri di affari … Il tutto per 280 ha naturalmente da prelevare alle ultime terre agricole. Continua a leggere “EuropaCity – Speculazione immobiliare (Francia)”

Iniziativa 4 per 1000: indicazioni su politiche nazionali legate al 4per1000

Un’analisi di come uno Stato possa attrezzarsi per attuare l’Iniziativa 4per1000 mancava. Ci ha pensato il Ministero dell’Agricoltura francese che il 19 luglio scorso ha pubblicato il fascicolo (in FR) “Messa in opera a livello nazionale delle politiche legate al 4 per 1000“.

Chiari i punti di partenza: il cambiamento climatico è una sfida fondamentale per il settore agricolo, basti osservare gli andamenti delle siccità e dei disastri ecologici sempre crescenti negli ultimi anni. Promuovere l’aumento e l’accumulo di carbonio nel suolo è un forte contributo alla salvezza dell’agricoltura. L’aumento della sostanza organica nel suolo permette di migliorarne la fertilità e di affrontare la sfida della sicurezza alimentare, oltre a incrementare la resistenza all’erosione, ad accumulare e mantenere l’acqua. Continua a leggere “Iniziativa 4 per 1000: indicazioni su politiche nazionali legate al 4per1000”

ELD – Economics of land degradation

Una teoria sullo sconquasso e il degrado dell’ambiente è quella che attribuisce agli economisti la responsabilità di avere introdotto il dannoso principio dell’attribuzione di un valore economico ad ogni cosa. L’approccio, cioè, che cerca di valutare tutto quantitativamente e finanziariamente… persino in che misura la felicità, la gioia o l’affetto possano entrare nel calcolo del Prodotto Interno Lordo (PIL).

ELD – Economia della degradazione del suolo – cerca di valorizzare il suolo, usando terminologie tipiche degli economisti. Ma si rivolge a tutti coloro che possono essere interessati a valorizzare il suolo, attribuendogli un valore che da economico si trasforma in bene comune per il raggiungimento non del profitto ma della felicità.

Per fare ciò ha riunito le conoscenze tecniche per la salvaguardia dei suoli e promosso il dialogo con i vari attori, incluso gli economisti, che intendono sostenere tale valorizzazione.

Comunicazione e dialogo sono lo strumento cardine dell’azione di ELD.

Raccomandiamo la visione di due video, ognuno di poco più di 4′, con cui è presentano l’approccio già testato in diverse parti del mondo:

1) The Value of Soil,

2) Soil counts – preserve it! 

Per ulteriori informazioni QUI

Pubblicazioni QUI

Iniziativa 4 per 1000: Azione per attirare nuovamente l’attenzione

Il 27 giugno 2017 il Ministero dell’Agricoltura ha rilanciato l’attenzione sull’Iniziativa 4per1000. Sono apparsi in simultanea nel relativo sito web ministeriale:

Sicuramente tutto questo è stato fatto in sintonia con i responsabili dell’Iniziativa e in attesa che un sito web specifico sia creato o che quello attualmente via Tumblr (http://4p1000.org/) sia aggiornato.