Premio Suolo e Terra di ELO (European Landowners’ Organisation)

Dal 1972 esiste un’Organizzazione Europea dei Proprietari terrieri (ELO – European Landowners’ Organisation), che raccoglie come membri le associazioni dei proprietari di quasi tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.  Ha come missione: “promuovere uno scenario rurale sostenibile e prospero e aumentare la consapevolezza in materia ambientale e agricola”.

ELO contribuisce a una stretta cooperazione tra le comunità rurali e, grazie anche a numerosi progetti cofinanziati dalla Commissione europea, aspira a contrastare lo spopolamento rurale causato dall’urbanizzazione e dalla globalizzazione. Creato come forum dei diversi attori rurali, funziona come una piattaforma per l’analisi delle problematiche locali legate all’attuazione della legislazione europea.

Tra le varie attività (convegni, studi, contributi) ELO ha anche quello d iassegnare vari premi, tra cui il Premio Suolo e Terra. Continua a leggere “Premio Suolo e Terra di ELO (European Landowners’ Organisation)”

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Lettera a Ministri per adesione e “4 per 1000 Newsletter”

Come annunciato, lo scorso 28 Febbraio il Forum Salviamo il Paesaggio ha ufficialmente inviato una lettera al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa, e al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, Gian Marco Centinaio, sollecitando l’adesione formale dell’Italia all’Iniziativa 4per1000.

Sottolineiamo qui che l’Iniziativa ha la propria Newsletter!

Il primo numero del Luglio 2018 riportava principalmente informazioni sull’organizzazione e la preparazione dell’incontro di Katowice. Continua a leggere “Lettera a Ministri per adesione e “4 per 1000 Newsletter””

Fondi di investimento ?- Livelihood Funds (Francia)

Possono le imprese private preoccuparsi del futuro del pianeta? Sempre di più, a quanto pare. Livelihood Funds per esempio gestisce da alcuni anni fondi di investimento per lottare contro la degradazione dell’ambiente, il cambiamento climatico e la povertà. Tra i maggiori investitori troviamo Danone, Schneider Electric, Crédit Agricole S.A., Michelin, Hermès, SAP, Groupe Caisse des Dépôts, La Poste, Firmenich, Voyageurs du Monde, Mars Inc. e Veolia.

Attualmente esistono tre fondi d’investimento lanciati rispettivamente nel 2011, 2015 e 2017.

La strada indicata è lastricata di buone intenzioni che sono esposte nel sito di Livelihood Funds.

Ne parliamo perché il 16 gennaio scorso hanno pubblicato un interessante articolo “Perché la preservazione dell’acqua passa da un suolo in buona salute” (Why Water Preservation Needs A Healthy Soil). Vi si illustrano i legami fra acqua suolo e materia organica. Un suolo mantenuto in buona salute grazie a pratiche agricole e di gestione sostenibili, comporta molteplici benefici per tutto l’ecosistema e in particolare per la qualità dell’acqua. Continua a leggere “Fondi di investimento ?- Livelihood Funds (Francia)”

Suolo come deposito per il CO²

Una delle difficoltà che incontrano i pedologi e gli accademici è quella di comunicare in maniera efficace concetti che per la loro complessità necessitano di un linguaggio specifico. Cercare di spiegare la differenza tra carbonio, carbonio organico, sostanza organica, anidride carbonica, … domanda doti comunicative rare tra i ricercatori del suolo.

Meglio affidarsi a chi della comunicazione ha fatto il suo mestiere e tra questi ai giornalisti che si occupano di argomenti scientifici.

Segnaliamo qui due articoli che riteniamo appropriati per una più chiara comprensione di quello che l’Iniziativa 4per1000 porta sempre più concretamente all’attenzione dei media e del modo politico.

Il primo articolo lo si trova nel Guardian Weekly, giornale britannico attento alle tematiche ambientali. Nel settembre 2016, Jason Hickel nel suo “Our best shot at cooling the planet might be right under our feet” (Il nostro colpo migliore per raffreddare il pianeta potrebbe essere proprio sotto i nostri piedi) riesce ad inquadrare l’intera tematica di assorbimento accumulo e salvaguardia del carbonio nel suolo. Chiarisce inoltre che l’energia pulita non ci salverà dal degrado climatico e ambientale e che solo attraverso un nuovo sistema economico si potrà sperare di riuscirvi. Continua a leggere “Suolo come deposito per il CO²”

SENCKENBERG Museum (Germania)

Görlitz è una città tedesca situata nello stato federale della Sassonia al confine con la Polonia. Tra le altre cose è famosa per il suo Museo di Storia Naturale, il Senckenberg Museum che esiste da oltre 200 anni ed ha collezioni naturali uniche al mondo, comprese quelle relative alle aree tropicali o alle barriere coralline. Tutto ciò che tocca alla biodiversità è raccolto catalogato e messo a disposizione di visitatori e soprattutto di ricercatori e scienziati provenienti da tutto il mondo.

Anche le biodiversità dei suoli ha una visibilità ed una particolare attenzione nel museo, tanto che hanno creato un’Esibizione Itinerante dal titolo “The Thin Skin of Earth – Our Soils” (La sottile pelle della Terra – i nostri suoli). Già una semplice e rapida scorsa al libro che accompagna l’esibizione informa sulla capacità del Museo di attirare l’attenzione di ogni lettore e di guidarlo in una comprensione del complesso mondo che agisce nei suoli. Continua a leggere “SENCKENBERG Museum (Germania)”

Iniziativa 4 per 1000: Katowice 4° Meeting dell’Iniziativa

Si sono fatti passi importanti nel 4° meeting dell’Iniziativa che si è tenuto a Katowice il 13 Dicembre 2018. Invitiamo a leggere gli atti che rafforzano e strutturano tutta l’Iniziativa.

Attiriamo particolarmente l’attenzione sul programma di lavoro per il 2019 che si articola su grandi assi: Continua a leggere “Iniziativa 4 per 1000: Katowice 4° Meeting dell’Iniziativa”

Dichiarazione ONU dei Diritti dei Contadini

Diritti dei contadini? È un argomento di cui si discute da oltre 40 anni. Già nel 1981 la FAO, a seguito della Conferenza Mondiale sulla riforma agraria e lo sviluppo rurale del 1979, aveva lanciato la Carta dei Contadini con cui si sollecitavano programmi e politiche in favore dei contadini e del mondo rurale. Si invitavano inoltre tutte le istanze delle Nazioni Unite a impegnarsi per la concretizzazione dei principi a favore dei contadini. Si rimaneva però un vicolo cieco, anche perché si pensava ai diritti dei contadini solo nel mondo in via di sviluppo.

Da allora varie proposte sono state lanciate e rese valide per la realtà nelle varie nazioni del mondo. Alla fine solo il 28 settembre scorso, il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite ha adottato a larga maggioranza (33 voti a favore, 11 astenuti, 3 voti contrari) il testo della Dichiarazione dei diritti dei contadini e di altre persone che lavorano nelle aree rurali. Ne va riconosciuto il merito al movimento internazionale La Via Campesina che si è battuto durante ben 17 anni per ottenerla. Continua a leggere “Dichiarazione ONU dei Diritti dei Contadini”

L’Appello di Sète

L’Iniziativa 4per1000 ha ricreato le condizioni per una ricerca basata sull’interazione e il dialogo: dagli attori dello sviluppo sostenibile ai ricercatori ai rappresentanti della società civile, dai professionisti ai responsabili politici. Ciò non è comunque sufficiente: occorrono adeguati finanziamenti per rispondere con la ricerca alle urgenze dettate dal cambiamento climatico.

I laboratori di ricerca devono produrre nuove evidenze scientifiche che integrino l’approccio “4 per 1000” al fine di alimentare le future decisioni politiche. Per farlo e per contribuire efficacemente agli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile (SDG), l’Iniziativa 4per1000 deve diventare un programma di ricerca nazionale e internazionale. L’appello è indirizzato alla Francia, ma è valido per tutti gli Stati europei e non.

Questa è l’essenza dell’appello lanciato a Sète (Francia) il 7 e 8 novembre, sottoscritto da ricercatori di Francia, Brasile, Spagna, Madagascar, Senegal, Marocco e che qui alleghiamo.