Tea Bag Index

Non vi è progetto di ricerca sul suolo che non preveda il “coinvolgimento” delle persone che vivono in quel territorio. Abbiamo usato le “virgolette” perché molto spesso il coinvolgimento sta solo sulla carta. D’altronde i ricercatori specializzati in pedologia trovano difficoltà a confrontarsi con chi il suolo lo usa e lo calpesta senza troppo curarsene. Ecco allora che l’approccio lanciato da alcuni ricercatori europei acquista tutto un altro significato.

Il Tea Bag Index prevede un coinvolgimento diretto e la responsabilizzazione dell’individuo che decide di partecipare. Non si tratta di alchimie e non occorre seguire corsi specialistici. Basta prendere un comune sacchetto di tè, misurarne i parametri, sotterrarlo nel terreno di cui si voglia seguire la vitalità, dopo tre mesi dissotterrarlo e rimisurarne i parametri, infine mandare le informazioni ottenute al laboratorio dell’Università di Utrecht che ne cura la formalizzazione e l’inserimento in un data base che comincia lentamente ad acquisire carattere mondiale. Continua a leggere “Tea Bag Index”

Annunci

Una Roadmap per la decarbonizzazione

Nel marzo del 2017 la rivista Science ha pubblicato un articolo contenente la tabella di marcia (roadmap) con scadenze decennali per raggiungere l’obiettivo di zero emissioni di carbonio entro il 2050 e mantenere il riscaldamento del pianeta sotto i 2 gradi centigradi. La tabella descrive azioni specifiche per trasporti ed energia, e pone al terzo posto il settore agricolo e forestale.

Partendo dalla constatazione che le emissioni derivanti dall’agricoltura e dai cambiamenti nell’uso del suolo rappresentano quasi un quarto di tutte le emissioni causate dall’intervento umano, è interessante notare che la roadmap indica le strade su come contribuire a concretizzare l’obiettivo di 2 gradi centigradi che … somigliano alle proposte dell’Iniziativa 4per1000. Continua a leggere “Una Roadmap per la decarbonizzazione”

NON SIAMO SOLI!

Quasi una buona notizia…

Nel Bollettino di Novembre 2017 abbiamo illustrato la lotta dei difensori della Foresta di Bialowieza in Polonia. I tagli degli alberi sono stati definiti illegali da parte della Corte Europea della Giustizia e si deve interrompere immediatamente lo sfruttamento della foresta o vi saranno da pagare forti ammende oltre a incorrere in pene detentive. Il Governo polacco è stato così obbligato a intervenire per fermare i lavori già iniziati.

Purtroppo peró, se la foresta comincia ad essere protetta, non succede lo stesso per coloro che si sono battuti contro questa speculazione. I loro atti di disobbedienza civile infatti sono considerati passibili di condanne e inoltre loro stessi continuano a ricevere minacce e violenze. I processi contro di loro stanno già per cominciare, come se fossero loro i responsabili dello sfruttamento abusivo… Non è certo il momento per lasciarli soli!

https://act.wemove.eu/campaigns/defense-foret

Reti europee

Nel precedente Bollettino abbiamo presentato la struttura di Terre de Liens in Francia. Ci è stato chiesto di fornire maggiori informazioni sulla struttura a livello europeo. In effetti la rete europea creatasi comprende varie associazioni in altri paesi europei, Italia compresa.

Per informazione, ma senza voler essere esaustivi, riportiamo qui sinteticamente quelle più note, invitando i lettori a visitare i rispettivi siti web che contengono molti più dettagli su attività, progetti e formazioni.

Belgio

Terre-en-vue è simile come struttura a quella francese (ONG, cooperativa, fondazione) ed opera nella parte francofona e si è associata con la fiamminga Continua a leggere “Reti europee”

Iniziativa 4 per 1000: Regeneration International

Conservare il carbonio nei terreni è la sfida per il clima e per il cibo che si è data l’Iniziativa 4 per 1000. Al di là dei sostegni politici e internazionali che questa iniziativa ha suscitato, essa ha ottenuto un forte appoggio da parte di Regeneration International. Si tratta di un’organizzazione internazionale non governativa e senza scopo di lucro che ha come membri nomi conosciuti da tutti, come Andre Leu, Vandana Shiva, Hans Herren …

Regeneration ha per obiettivo di rilanciare le pratiche agricole rigenerative per far rivivere le economie locali e per ricostruire la fertilità del suolo e la biodiversità. In un ecosistema globale sano, l’agricoltura rigenerativa e le pratiche di uso del suolo danno nuova energia al pianeta e permettono di alimentare il mondo in un contesto di salute pubblica, prosperità e pace. La sintesi sta nel loro motto: “Cool the Planet. Feed the world.” (Raffredda il pianeta. Nutri il mondo). Continua a leggere “Iniziativa 4 per 1000: Regeneration International”

Terres des liens (France)

Mettersi assieme è diventato una necessità: di fronte a sparizione e degrado dei suoli vi è urgenza e necessità di agire. Può la proposta di legge del Forum Sip ovviare alla situazione fortemente negativa ormai descritta da tutti i documenti ufficiali sia italiani che europei? Sicuramente è un passo nella giusta direzione, ma altro ci attende. Per esempio si dovrà assicurare l’uso dei terreni a nuovi agricoltori con innovative forme di contratto di affitto accessibili a chi può coltivare ma non ha risparmi per poterlo fare. Si dovranno creare facilitazioni per l’acquisizione di macchinari e strumenti. Si potrà incoraggiare l’agricoltura biologica e rispettosa dell’ambiente con agevolazioni anche di carattere fiscale. Inoltre, bisogna prevedere di sostenere le persone che si costituiscono in gruppi o cooperative per riprendere attività agricole e rurali.  La lista può continuare ancora a lungo. Tutto si basa però su un mutamento radicale dell’opinione pubblica e quindi della Politica che deve rimettere al primo posto l’agricoltura e chi vi lavora. Continua a leggere “Terres des liens (France)”

Un gioco di carte per capire l’Agroecologia

Siamo sempre alla ricerca di strumenti che permettano di capire l’importanza della salvaguardia del suolo senza necessariamente utilizzare pesanti argomentazioni scientifiche. Siamo stati attirati dall’iniziativa di usare il gioco per apprendere l’agroecologia.

Agro Challenges è un gioco di carte che permette di capire e scoprire l’agroecologia divertendosi. È stato creato e prodotto dal Réseau Éducation à la Citoyenneté et à la Solidarité Internationale (Red) dell’insegnamento agricolo. L’idea è nata durante un seminario franco-brasiliano dove si è voluto ottenere un gioco pedagogico utilizzabile in tutte le scuole secondarie. Esso si basa su carte cui rispondere circa le sfide che l’attuale agricoltura deve affrontare sia a livello locale che internazionale. I giocatori (da tre a sei) possono così verificare la loro conoscenza dell’agroecologia e allo stesso tempo discutere delle implicazioni economiche, alimentari, sociali dell’agricoltura del futuro. Continua a leggere “Un gioco di carte per capire l’Agroecologia”

La gestione sostenibile degli spazi verdi nelle aree urbane

Lo scorso 27 Febbraio si è tenuto il Webinar[1]La gestione sostenibile degli spazi verdi nelle aree urbane”. Si tratta del primo appuntamento formativo organizzato da PAN Europe nell’ambito della campagna “Città Libere dai Pesticidi”. PAN Europe è una ONG con sede a Bruxelles impegnata dal 1987 nella lotta contro l’utilizzo dei pesticidi chimici (vedi presentazione del PAN Europa nel Bollettino n. 40 del 1 ottobre 2017).

La Rete Europea delle Città Libere dai Pesticidi è il progetto PAN che nasce con l’obiettivo di riunire una massa critica di Comuni impegnati ad eliminare l’uso degli antiparassitari e fornire una piattaforma europea all’interno della quale condividere esperienze, pratiche e conoscenze, ricevendo un supporto reciproco. Continua a leggere “La gestione sostenibile degli spazi verdi nelle aree urbane”