Premio Goldman a Uros Macerl (Slovenia)

Già in passato abbiamo parlato del Goldman Environmental Prize assegnato dall’omonima fondazione americana. Il premio viene conferito ogni anno a degli ambientalisti di base, uno per ciascuna delle sei regioni geografiche del mondo. È anche chiamato il “Nobel Verde”.  Quest’anno, per la regione Europa, il premio è stato attribuito allo sloveno Uros Macerl. Grazie alla sua volontà, dopo anni di battaglie legali, questo agricoltore è riuscito ad ottenere la chiusura della fabbrica di cemento gestita dall’impresa francese Lafarge. Gli scarichi industriali mettevano “potenzialmente in pericolo la salute dei cittadini”. Amato dagli ecologisti, odiato dai suoi oppositori, questo agricoltore di 48 anni dedica la sua attività all’allevamento e all’agricoltura organica.

La sua lotta è iniziata più di 15 anni fa, ma la lotta e la vittoria di Uros non sarebbero state possibili senza il sostegno del collettivo di difesa dell’ambiente Eco-Krog.

All’inizio si è constatato che la vallata era soffocata dall’inquinamento dovuto ad un cementificio, ad una fabbrica di vetro e ad una centrale a carbone. Tutte queste attività fornivano centinaia di posti di lavoro, ma l’aria era diventata sempre più irrespirabile, fumi coprivano la valle in continuazione e la neve spesso diventava nera a causa delle polveri di combustione. Continue reading “Premio Goldman a Uros Macerl (Slovenia)”

Nuovo Ministro dell’Agricoltura in Francia

Il cambiamento politico in Francia, con l’elezione di Emmanuel Macron come nuovo Presidente della Repubblica, ha portato un mutamento profondo nella compagine ministeriale. Il nuovo ministro dell’agricoltura dal 21 giugno 2017 é Stéphane Travert e sostituisce Jacques Mézard nominato solo poche settimane prima, a sua volta in sostituzione di Stéphane Le Foll. Quest’ultimo aveva acquisito una visibilità internazionale proprio con l’Iniziativa 4 per 1000. Anche l’Unione Internazionale della Scienza del Suolo (IUSS) ne aveva riconosciuto i meriti con una medaglia. Va infatti affermato che, grazie al suo impegno personale, è stato rimesso nell’agenda internazionale l’accumulo di carbonio nel suolo, come elemento per la sicurezza alimentare e come risposta alla sfida climatica.

È ancora troppo presto per capire quali saranno gli orientamenti del nuovo ministro francese. In teoria il cambiamento politico in Francia non dovrebbe creare particolari problemi all’Iniziativa 4 per 1000, poiché già consolidata e strutturata. Forse il prossimo novembre a Bonn si potrà capire se l’attuale Ministro proseguirà con la stessa passione il sostegno all’iniziativa. La sua presenza confermerebbe che il governo francese continua a marciare nella direzione tracciata finora.

Agricoltori del terreno (Olanda)

Nel Bollettino 34 abbiamo segnalato l’iniziativa di alcuni cineasti che hanno messo in rete le interviste rilasciate da giovani agricoltori di vari paesi dell’Unione Europea. Nel sito di Future Farmers in Spotlight, il numero di video in lingua inglese continua ad aumentare. Sappiamo inoltre che nel 2016 il loro documentario Bodenboerem (Agricoltori del terreno) ha vinto il premio “Life science film festival” di Praga.

Il film è in olandese e in 40′ illustra la gestione agricola sostenibile del suolo da parte di 5 agricoltori che, accompagnati da una piccola troupe cinematografica, spiegano l’estrema importanza di occuparsi dei suoli, precisando come mai essi continuino con costanza e scrupolosità a sperimentarne la gestione sostenibile. Insieme essi hanno stabilito nuovi standard nella gestione del suolo per una produzione alimentare sostenibile. Il loro approccio pratico e le modalità sperimentate rendono particolarmente interessanti i risultati ottenuti e le conoscenze nel campo dell’agricoltura e della produzione alimentare, tanto per gli altri agricoltori quanto soprattutto per i consumatori. Continue reading “Agricoltori del terreno (Olanda)”

Iniziativa 4 per 1000: Questionario su aspettative, motivazioni e progetti

Stabilire un dialogo costruttivo con centinaia di partner è compito sempre assai arduo. Per meglio conoscersi e adattare l’Iniziativa alle aspettative dei partecipanti, il Segretariato Esecutivo ha deciso di effettuare un’inchiesta basata sulle raccomandazioni del Comitato Tecnico Scientifico. Il questionario, da riempire on line, è accessibile fino al 15 giugno e l’inchiesta sarà disponibile fino a fine agosto.

I risultati dell’inchiesta saranno analizzati in giugno, ma la sintesi completa sarà presentata alla riunione dell’intera Iniziativa 4×1000 a Bonn nel mese di novembre (riunione prevista a margine della COP 23).

Oltre a rispondere alle domande, si dovranno precisare le motivazioni e le attese, e se si vuole rendere partecipi gli altri sostenitori dell’Iniziativa alle azioni (politiche, progetti, pratiche) da mettere in esecuzione.

Il GSE parteciperà all’inchiesta a nome del Forum Salviamo il Paesaggio.

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Aeroporto di Vienna, una buona notizia !

Nei mesi scorsi siamo stati sommersi dal dibattito, per altro non ancora concluso, sulla costruzione del nuovo stadio della Roma. Sembra quasi che in Italia non si possa fare a meno di concedere l’uso di terreni se non per mere speculazioni a fini commerciali. È così anche nelle altre nazioni? Forse no! Notiamo che decisioni di sviluppo territoriale vanno sempre più in difesa del bene comune suolo.

L’Austria ha bloccato la creazione della terza pista dell’aeroporto di Vienna. Il provvedimento viene a seguito della decisione dei giudici che lo hanno motivato per l’impatto negativo sul clima e per la distruzione di superfici agricole. Il 9 febbraio 2017 il tribunale amministrativo federale di Vienna ha infatti deliberato che “l’interesse pubblico legato alla protezione contro l’effetto negativo del cambiamento climatico, dovuto in particolare alle emissioni di CO², è superiore agli interessi pubblici positivi attesi dalla realizzazione del progetto“. Dal rapporto degli esperti richiesto dai giudici, emerge una valutazione d’aumento del 2% delle emissioni dei gas a effetto serra. Inoltre i magistrati sottolineano le preoccupazioni per la perdita di superfici coltivabili: “La preservazione delle ricche terre arabili per l’alimentazione delle generazioni future è ugualmente una urgenza che si impone”.  Il progetto della terza pista prevede in effetti l’occupazione di 760 ha di terreni agricoli. Continue reading “Aeroporto di Vienna, una buona notizia !”

Iniziativa 4 per 1000: L’attività si intensifica nel 2017

Il 2017 è un anno di intensa strutturazione dell’Iniziativa. Il Comitato Scientifico e Tecnico insediatosi alla riunione di Marrakech si riunirà per preparare i parametri di valutazione dei progetti e gli orientamenti del programma internazionale di ricerca e di cooperazione scientifica.

Sempre nel 2017, sarà lanciato il sito internet che include una piattaforma collaborativa e un centro numerico, come previsto dalla roadmap adottata dal Consorzio. Quest’ultimo contempla due incontri nel corso dell’anno.

Infine la prossima riunione del Forum dell’Iniziativa si terrà a Bonn durante la COP 23 (dal 6 al 17 Novembre 2017).

Come Forum SIP – constatata la non reazione dei Ministeri dell’Agricoltura e dell’Ambiente – pensiamo d’attivare meccanismi di contatto sull’Iniziativa 4per1000 con varie associazioni, quali la Coldiretti, i periti agrari, gli agronomi. Il mandato per tale azione è affidato al Gruppo Suolo Europa del Forum SIP.

L’Iniziativa 4per1000 ha un suo indirizzo email specifico: forum.4p1000@adecia.org

Giovani agricoltori europei

Uno degli stereotipi riguardanti l’agricoltura in Europa è che gli agricoltori sono generalmente persone anziane che coltivano campi di loro proprietà, ma senza prospettive per il futuro. La conferenza ‘Access to land for farmers in the EU’ che si è tenuta lo scorso dicembre ha confermato questo dato, ma allo stesso tempo ha indicato sia le cause per cui i giovani agricoltori hanno grosse difficoltà d’accesso alla terra, sia alcuni dati che indicano una inversione di tendenza: 45% degli agricoltori europei ha meno di 55 anni di età e il 6% meno di 35 anni.

Chi sono gli agricoltori che compongono questo 6%? Possiamo confidare sulle loro idee, prospettive e ambizioni? In altre parole, vi è ancora speranza per l’agricoltura europea? Continue reading “Giovani agricoltori europei”

Iniziativa 4 per 1000: Conclusioni del Meeting di Marrakech e dei suoi Atelier

Il rapporto del meeting del novembre scorso è stato finalizzato e inviato a tutti i partner. Oltre la sintesi del dibattito in plenaria, contiene le raccomandazioni emerse dai 4 atelier tematici, di cui riportiamo le conclusioni.

Invitiamo alla lettura dell’intero rapporto originale in inglese qui allegato (versione francese disponibile su richiesta).

1° Atelier: Contribuzione all’elaborazione e alla messa in opera dei NDC (National Declared Contributions = Contribuzioni Nazionali Dichiarate)

Un sistema solido capace di fornire diversi benefici è atteso e sarebbe di grande valore aggiunto. Un centro di raccordo “4 per 1000” è altamente raccomandato per sostenere questa iniziativa basata sulla ricerca e orientata verso l’azione.

 2° Atelier: Aspettative nei confronti del sistema di riferimento della valutazione dei progetti Continue reading “Iniziativa 4 per 1000: Conclusioni del Meeting di Marrakech e dei suoi Atelier”