Ma si può vivere di agricoltura su piccoli spazi?

Filippo Dattola ha lavorato per 10 anni nell’informatica a Bologna e circa 8 anni fa è atterrato a Bruxelles dove è nata la sua connessione con il suolo, appassionandosi all’agricoltura urbana e cercando una risposta alla domanda: “Ma si può vivere di agricoltura su piccoli spazi? “.

Dopo qualche ricerca, si è reso conto che l’unico modo per rispondere a quella domanda era di creare dei progetti, degli esempi che potessero “parlare” meglio di mille parole. Bisognava passare all’azione, essendo l’esempio uno dei più grandi motori del cambiamento. Così, nel 2012, grazie ad una associazione, nasce il suo primo progetto: un grande orto biologico sul tetto della biblioteca nazionale belga, a 50 metri da terra, in pieno centro di Bruxelles (vedi foto).

La produzione non si è fatta attendere: 500 kg di verdure in 500 sacchi di terra profondi solo 30 cm, con tanto di lombrichi. Dopo solo 2 anni di attività, è stato possibile rinunciare ai sussidi pubblici che spettavano al progetto e si è potuto retribuire i volontari col ricavato delle vendite dirette sul posto. La dimostrazione che un suolo può essere generoso anche in quelle condizioni “precarie” e che dove c’è terra, c’è vita! Continua a leggere “Ma si può vivere di agricoltura su piccoli spazi?”

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3a Assemblea Elettronica del Gruppo Suolo Europa 10 – 11 febbraio 2017

Il fine settimana del 10 e 11 febbraio si terrà la terza Assemblea Elettronica del gruppo di lavoro Suolo Europa (GSE) del Forum SIP. È un incontro “virtuale” perché lo si fa solo con scambi di email. A chi vi partecipa si chiede di essere “presente” guardando più volte il proprio computer o tablet o telefono e reagendo alle sollecitazioni.

Ne abbiamo già fatto l’esperienza nelle due precedenti riunioni, contiamo quindi di avere acquisto una certa “pratica”.

Il programma di lavoro definito nell’Assemblea del 2017 aveva un “respiro” pluriannuale. Quest’anno, oltre al resoconto dei risultati ottenuti con le azioni intraprese rispetto agli obiettivi definiti, l’Assemblea si propone una verifica e aggiornamento del programma con la definizione delle azioni per il 2018.

Naturalmente l’Assemblea è aperta a tutti coloro che vi vorranno partecipare, basta richiederlo con un email a suolo.europa@gmail.com scrivendo nell’oggetto “Nome Cognome – Partecipazione Assemblea Elettronica GSE”.

Dialogo sociale europeo per costruzioni sostenibili

Durante tutto l’anno che è appena terminato il Gruppo Suolo Europa a nome del Forum SIP ha attivato contatti e sollecitato istituzioni al fine di effettuare incontri e dibattiti con i vari attori sociali e istituzionali che si occupano del suolo. Alcuni degli interlocutori contattati sottolineavano che il dibattito era già in corso e che rappresentanti della Società Civile e di quelli delle Costruzioni avevano già stabilito delle Linee Guida.

I nostri interlocutori si riferivano sia alla Comunicazione della Commissione europea al Parlamento e al Consiglio, dal titolo ” Strategia per la competitività sostenibile del settore delle costruzioni e delle sue imprese” (COM-2012-433 del 31/07/2012), che al progetto finanziato sempre dalla Commissione europea: BROAD – Building a Green Social Dialogue.

Il primo documento è un testo di riferimento per politici e governi degli Stati membri dell’UE.

Articola diverse raccomandazioni legate ad un mercato edilizio in cui le imprese e i lavoratori edili devono risolvere problemi quali la carenza di lavoratori qualificati, la scarsa attrattività che il comparto esercita sui giovani a causa delle condizioni di lavoro, la limitata capacità di innovazione e il fenomeno del lavoro sommerso. Il tutto è stato formulato in un momento in cui la crisi economica e finanziaria erano nel loro momento più critico. Quindi le opzioni erano tutte orientate a rialzare le attività del settore delle costruzioni in termini di investimenti, capitale umano, requisiti ambientali, regolamentazione e accesso ai mercati. Continua a leggere “Dialogo sociale europeo per costruzioni sostenibili”

Primo Forum Europeo di Agroecologia

Nel 2014 si è tenuto il primo Simposio Internazionale di Agroecologia per la Sicurezza Alimentare e la Nutrizione, organizzato dalla FAO a Roma.  A tale incontro, sempre nel quadro dell’iniziativa della FAO, è seguita una serie di riunioni nei vari continenti. Quella europea è stata organizzata a Lione (Francia) dal 25-27 ottobre 2017. Ospitato nella prestigiosa sede dell’Università di Isara, questo primo Forum Europeo di Agroecologia ha visto la presenza di oltre 300 persone in rappresentanza di agricoltori, tecnici, ricercatori, studenti, istituzioni pubbliche nazionali e internazionali, della società civile e di ONG …

Ricordiamo che per agroecologia si intende l’applicazione dei principi ecologici all’agricoltura sia per la produzione di cibo che di altri prodotti, il tutto basato sulla gestione degli agrosistemi. Questa “definizione” sintetizza il concetto di agricoltura che integra aspetti scientifici e sociali del suo ecosistema. In altre parole ottenere una agricoltura sostenibile, capace cioè di produrre cibo a sufficienza per la crescente popolazione mondiale ma senza mettere in pericolo l’ambiente e le risorse naturali. Naturalmente permettendo la redditività economica e sociale degli agricoltori. Di tutto questo il suolo è l’elemento fondamentale.

L’incontro di Lione ha affrontato molti argomenti cercando di chiarire la differenza dell’agroecologia da varie specifiche tecniche agricole come l’agricoltura organica, la permacoltura, l’agro foresteria, … Allo stesso tempo, è emerso un quadro non esaltante per l’Europa: l’agroecologia vi è limitata a poche strutture e in poche aree. Un interessante dibattito si è concentrato su come mantenere l’autonomia degli agricoltori pur accompagnandoli nel loro passaggio all’agroecologia. Per questo compito, uno specifico ruolo è richiesto ai ricercatori e al mondo scientifico. Continua a leggere “Primo Forum Europeo di Agroecologia”

Suolo Sociale (Romania)

Oggi, quando pensiamo alla parola contadino, pensiamo spesso all’agricoltura di sussistenza e ad una persona china sulla terra a spaccarsi la schiena. Invece questa parola ha un valore semantico molto forte. Se la traduciamo dalla sua versione francese “paysan” ha a che fare con paesaggio cioè con paese e non c’è paese né un paesaggio senza un contadino. Dunque non possiamo esimerci dal considerarne il valore sociale e culturale, oltre a quello economico di produzione.

In tema di suolo e di territori, il contadino ha bisogno di rigenerare le proprie risorse naturali, non può solo sfruttarle, pena una loro perdita. Per questo esistono associazioni che si preoccupano della difesa dei territori e si fanno un’infinità di lotte in tutta Europa per salvaguardarli. Possono essere lotte per la difesa e il mantenimento di terreni agricoli, o per il loro cambio d’uso, contro la cementificazione, la deforestazione o l’uso di inquinanti … e la lista è senza fine. Continua a leggere “Suolo Sociale (Romania)”

La piattaforma collaborativa 4per1000

Ricordiamo che l’ambizione dell’Iniziativa 4per1000 è di riuscire a riunire partner pubblici e privati per ottenere un’agricoltura basata sulla gestione sostenibile di terreni e suoli con creazione di dignitosi e redditizi posti di lavoro. Una buona gestione dei suoli con aumento di materia organica, e quindi di carbonio, permette di avere maggiore fertilità e procura un immediato impatto positivo sul cambiamento climatico, riducendo l’effetto serra.

La riunione di Bonn ha consolidato la struttura dell’Iniziativa e permesso di tracciare il cammino da seguire per il prossimo anno. Malgrado le difficoltà iniziali, la complessa macchina organizzativa cresce e si rafforza.

In particolare la piattaforma elettronica, importante dispositivo operativo, è stata ufficialmente “inaugurata” a Bonn, anche se ancora non accessibile. Continua a leggere “La piattaforma collaborativa 4per1000”

Newsletter n.43

ONLY ONE WISH FOR 2018:

MAY IT BE HARBINGER OF PEACE THROUGHOUT THE WORLD !

16/01/2018

1.EXPERIENCES: A guide to social agriculture in the Lazio region (Italy)

2.NEWS FROM THE SIP FORUM:

3.NEWS ON SOIL AND EUROPEAN INSTITUTIONS: LULUCF

4.WE ARE NOT ALONE!

 

A guide to social agriculture in the Lazio region (Italy)

The article on social agriculture in the previous newsletter caught some of our readers’ eye. We were forwarded a book published by the Lazio region, which contains important information on social agricultural communities in Lazio, starting with the famous Capodarco. The new version of the “Guide to Social Agriculture – Lazio” dates from 2015 and shows how much this practice has increased compared to 2011. Starting from 36 in the previous version, the current version presents a total of 96 established communities (not counting an extra 50 or so, who did not respond to the questionnaire). This shows that many young people have returned to agriculture. People who, perhaps due to the economic recession, make social agriculture into an occupation and at the same time are motivated to protect soil, land and values of a human and supportive society. Continua a leggere “A guide to social agriculture in the Lazio region (Italy)”