English

The motorbike mission of an Indian guru  

You may have seen in the media accounts of the European journey of the Indian guru Vasudev Sadhguru, undertaken with the aim of saving the soil. His motorbike journey began in Birmingham on 19 March and the European part will end in Bucharest, but will continue from there as far as India. He spoke in many European cities, where he was welcomed by public figures, parliamentarians, politicians and supporters. In Italy he was welcomed in Rome and Venice. Everywhere his message was the same: we must save the soil.

Vasudev Sadhguru is an Indian yoga guru and proponent of spirituality. He has been teaching yoga in southern India since 1982. He is the author of several books and a frequent speaker at international forums. In 2017, he received the Padma Vibhushan, India’s second-highest civilian award, for his contributions to social welfare. He also set up the Conscious Planet movement whose main aim is to save the soil.

Why did he undertake this journey? “Creating a conscious planet is only possible by raising human consciousness. It is important for everyone to be aware and inclusive, especially for leaders whose decisions impact millions of lives.”

We hope that his message will be widely listened to and shared. Pragmatists that we are, we were attracted above all by the structure and organization supporting this journey. Not just posters with the key message “Save the soil” displayed in cities along the way, but a highly effective website on the soil with educational videos, some performed by professional actors: videos of interviews with scientists and soil researchers, world leaders, cultural figures, business people as well as social and political leaders. And a single simple message encouraging action based on three elements: i) learn about the crisis of the soil in order to be able to talk about it; ii) share to help the world understand how important soil is; iii) be a friend of the earth. The website contains everything needed to tackle the subject of the soil, including music, songs and dance. We therefore have the opportunity to sign up optimistically to the “Global Movement to Save Soil”.

https://consciousplanet.org/about-us

https://consciousplanet.org/soil

https://consciousplanet.org/action-now

English

Carbon Farming Scheme

We have been asked to return to the idea of “farmers as soldiers” presented in the March article “Carbon farming priority issue for the EU”

We have been asked to outline the European political proposal beyond the positions of the French Minister and the Commissioner for Agriculture. As we mentioned, in December 2021 European Commission presented “Sustainable Carbon Cycles” in the form of a Communication to the Parliament and Council (which is informative not deliberative in character), which includes the design principles in support of a carbon farming scheme.

The document illustrates the necessity of absorbing, recycling and storing carbon sustainably. One of the proposals is for a Carbon Farming Scheme (CFS), that is, a mechanism for paying farmers who take steps to “sequester” carbon in farmland while protecting their biodiversity.

Some attentive readers have alerted us to an analysis of this communication – produced by IDDRI, I4CE and IFOAM. These organisations identify the conditions for turning this specific measure into reality. They indicate the key design principles for a “CFS” that would simultaneously support climate mitigation and the other objectives set by the Farm2Fork and Biodiversity strategies. However, they recommend using the following criteria: “an absolute reduction in all GHG emissions; enhance carbon sequestration in soils and agroecological infra-structures; foster the diversification of agroecosystems from plot to landscapes; and reduce the overall dependency of farming systems to external and synthetic inputs.”

Furthermore, “funds dedicated to a CFS should primarily be directed to support systemic and sustainable transitions of farming systems on the basis of a clear and multidimensional evaluation/certification framework. In that respect, this framework should be deployed in a “taxonomic” way, i.e. to help public and private investors to identify the right projects to support.

English

POEM: Oh Soil

Oh Soil
 
The fragrance of the soil somehow evokes more tenderness in me than the intoxicating fragrance of the flower.  

The strength and sensitivity of life held in the soil releases waves of passion of a different sort.    
Passion not for a person but for my species that has become insensitive to all that nurtures it and absorbs it at its end.  

As I walk barefoot, I break down with passions so profound that they defy all description.  

Oh Soil, my life.  

(Poem by Sadhguru)  
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Bollettino n. 94

01/05/2022

A. INDIGNIAMOCI! :  Biodinamica                         

B. NOTIZIE DAL FORUM SIP:                      

C. NOTIZIE SU SUOLO E ISTITUZ. EUROPEE: Conferenza sul Futuro dell’Europa 

D. NON SIAMO SOLI!  World Location Day 2022

E.   POESIA : Oh Suolo !          

Forum SIP

GSE – Addio?  

Questo è l’ultimo Bollettino del Gruppo Suolo Europa (GSE), gruppo di lavoro del Forum Salviamo il Paesaggio. Non significa che non ci occuperemo più di Suolo e dimensione europea. Se necessario sarà fatto con articoli specifici direttamente nel sito del Forum SIP . Mentre l’attuale sito web del GSE https://angelidelsuolo.wordpress.com/ rimane comunque accessibile per coloro che si interessano all’analisi su suolo e dimensione europea.

Anche l’indirizzo suolo.europa@gmail.com rimarrà attivo e servirà principalmente per ricevere le informazioni sulle azioni internazionali di cui il Forum SIP fa ufficialmente parte.

La nostra speranza è che un gruppo di giovani, con i loro contributi e con i loro metodi di comunicazione, si attivi per continuare lo studio e approfondimento della tematica suolo/territorio/paesaggio in relazione all’Unione europea.

Ringraziamo tutti coloro che in questi anni hanno contribuito a dar vita a questo Bollettino / Newsletter. Discretamente, con continuità, regolarità e costanza hanno permesso di arrivare a 1200 articoli, a quasi 27500 visualizzazioni e circa 14650 visitatori del sito internet. Si tratta di un capitale di conoscenze ancora utile e che potrà ulteriormente essere sfruttato da chi intenda approfondire le tematiche presentate in questi quasi sette anni.  Nei prossimi mesi l’elenco degli articoli sarà compilato e inviato a tutti gli iscritti a questa lista di distribuzione in modo da permetterne una più facile e rapida consultazione.

Un ultimo grazie  va a tutti coloro che ci hanno seguito, letto, commentato e criticato: i loro contributi hanno permesso di tenere aggiornata una fruttuosa attività di comunicazione.

indignamoci

Biodinamica

Il Voudou è una vera religione considerata da molti pura stregoneria. A noi è capitato di partecipare a dei rituali Voudou in Haiti. Nella fattispecie abbiamo potuto assistere, come ospiti “privilegiati”, ad una cerimonia propiziatoria per il periodo dei raccolti. In uno dei momenti di pausa, abbiamo chiesto al “prete” la ragione della – per noi strana – danza che effettuava davanti a un pentolino sul fuoco. Risposta: “Non è una danza, sono dei passi e contandoli calcolo il tempo necessario all’olio per bollire”. Niente di più razionale.

Una volta, in Tailandia, attirati da “mugolii” provenienti da una Pagoda, ci siamo avvicinati ad una delle porte aperte per ascoltare e capire. Dei monaci buddisti in preghiera stavano cantando. Le nostre orecchie percepivamo solo degli “ohmmm” ma tutto il corpo – soprattutto a livello epidermico – era percorso da vibrazioni. Simile esperienza l’avevamo  già sperimentata nel silenzio di una chiesa di uno sperduto convento toscano davanti ad un coro gregoriano di frati francescani.

In Algeria, in pieno periodo di Ramadan, parlando con amici mussulmani ci siamo riferiti al Muezzin che cantava la mattina presto e poi atre 5 volte nella giornata. Cordialmente ci hanno fatto notare che il Muezzin dall’alto della torre della moschea non canta ma prega.

Ancora: avete mai osservato i quadri di pittori cinesi del 1600 – 1900? Siete riusciti a percepire la dimensione Vuoto / Pieno in cui l’artista raggiunge il massimo della sua espressione e la sua opera è paragonabile a quella del Creatore? Difficile comprendere. Le immagini che riportano allo Yin /Yang o alla Montagna / Acqua, accompagnate da poemi scritti in calligrafia cinese … sono simboliche e chiare solo a chi è di cultura cinese.

La premessa qui sopra ci permette di fare riferimento all'”indignazione” esternata da alcuni scienziati e ricercatori in merito alla presenza della “biodinamica” nella legge italiana sull’ agricoltura biologica, appena approvata in Senato.

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Forum SIP

L’utopia può diventare realtà? 

La guerra in Ucraina, oltre allo scempio e alle atrocità, ha prodotto un’ulteriore riflessione sulla necessità per l’UE di raggiungere l’autonomia energetica. Nel Bollettino precedente abbiamo illustrato l’iniziativa REPowerEU lanciata in tutta fretta dalla Commissione europea. Ma cosa diceva – già nel settembre 2019 – a tale proposito il Rapporto Green New Deal for Europe?

“Il Green New Deal per l’Europa sostituirà tutte le infrastrutture per i combustibili fossili, assicurando allo stesso tempo che i lavoratori il cui sostentamento dipende dalle industrie dei combustibili fossili possano godere in futuro di uno standard di vita ancora più alto di quello attuale. Questo non significa bandire immediatamente tutti i combustibili fossili. Significa riorganizzare la nostra economia intorno alle tecnologie sostenibili e all’energia verde in modo che i combustibili fossili diventino inutili. L’unica eccezione è il fracking, che proponiamo di vietare immediatamente. Il fracking rilascia una quantità significativa di metano nell’atmosfera e ha dimostrato di essere altamente dannoso per l’ambiente.”

“Il GNDE farà una transizione dell’Europa verso il 100% di energia rinnovabile. Al fine di garantire che questa transizione non danneggi le regioni che dipendono fortemente dal nucleare per fornire sia posti di lavoro che energia a basso costo, il GNDE fornisce forti incentivi alle autorità nazionali e regionali per avviare progetti verdi che possano garantire la transizione e che i posti di lavoro nel nucleare siano sostituiti, uno per uno, da posti di lavoro verdi. Il GNDE quindi non vieta l’energia nucleare in Europa, ma piuttosto pone le basi per la sua obsolescenza”.

Ci vuole un atroce conflitto e forti tragedie umane per far diventare “logiche” idee che sono state bollate all’inizio come “utopiche”.

https://gnde.diem25.org/faq

Forum SIP

Un altro passo indietro rispetto al Green Deal

Che scandalo!

Parlando di fronte ai ministri dell’agricoltura dell’UE, la Commissaria europea alla sicurezza alimentare Stella Kyriakides ha informato che il progetto di direttiva per la riduzione del 50% dei pesticidi “non è ancora deciso quando sarà presentato”. In questo modo si congela di fatto il piano per dimezzare l’uso di pesticidi entro il 2030 previsto dal Green Deal. Naturalmente anche questo viene giustificato con la guerra in Ucraina e l’instabilità geopolitica.

Ora, vi è unanimità nell’affermare che “I pesticidi sono dannosi alla salute e all’ambiente” e che dobbiamo sempre più provvedere a decontaminazione di terre e acque. Logica vorrebbe che l’eliminazione di qualcosa che fa male non si possa “rimandare”, visto che mette in gioco le speranze di futuro delle prossime generazioni.

Cosa vi avrebbe detto allora un “predicatore nel deserto” come potremmo essere noi?

“La guerra in Ucraina ci ha sbattuto in faccia le contraddizioni che non abbiamo voluto mai vedere. Già la pandemia di Covid19 avrebbe dovuto insegnarci che un mondo globalizzato consuma più di quanto la natura riesce a proteggere e ricostruire.  Si devono allora realizzare nuove politiche che ci liberino dai vincoli in cui ci ha costretto la liberalizzazione globale e selvaggia. Invece, come per l’energia – in cui si rilanciano il carbone e il nucleare – anche per l’agricoltura si rilanciano la chimica e la produzione intensiva. Si rimettono in discussione tutti i (già timidi) tentativi che dovevano, almeno in teoria, permetterci di arrivare ad una transizione verde. In altre parole, invece di guardare avanti si continua a guardare indietro.

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