Paradosso Europa

Un altro libro sul suolo?

No, “Paradosso Europa!” non è un libro sul suolo!

paradosso europa

Come spiega il sottotitolo, vuole essere uno strumento per avvicinarsi alle istituzioni europee che si occupano, o meglio dovrebbero occuparsi di suolo, territorio e paesaggio. Il condizionale s’impone,poiché il fatto di non aver concluso in otto anni l’accordo su una direttiva europea sul suolo dimostra che qualcosa non ha funzionato correttamente. Le istituzioni hanno già tutto: conoscenza e tecniche approfondite, raccolta ed elaborazione di dati, stesura di rapporti testi e proposte di direttive. Manca solo la volontà politica. I rappresentanti del “condominio” Europa non riescono a mettersi d’accordo, malgrado i “condomini” chiedano insistentemente alle proprie istituzioni europee di agire a protezione dei suoli per la presente e per le future generazioni.

Ecco quindi il motivo per cui questo Quaderno è stato scritto. In qualità di referente del Gruppo Suolo Europa del Forum Salviamo il Paesaggio, l’autore ha ritenuto necessario sottolineare la vicinanza delle istituzioni comunitarie ai cittadini europei. Ha invitato il Forum – che ha accettato – a divulgare questa comprensione tra le sue associazioni.

Tocca ai cittadini prendere l’iniziativa per quanto riguarda il suolo a livello europeo. Ma in che modo farlo, se non si conoscono le istituzioni e/o se esse sono percepite come organizzazioni lontane, burocratiche, obsolete, nemiche?

Il Quaderno intende proprio far comprendere come agire, come mettersi assieme per ottenere un cambiamento di rotta, come avvicinare i nostri rappresentanti inducendoli a prendere iniziative. In altre parole, come assumersi responsabilità e avanzare proposte di cambiamento in prima persona. Le istituzioni comunitarie permettono ciò e per certi versi lo domandano.

Il quadro delle istituzioni comunitario è in continua evoluzione. Si tratta di “macchine” che possono adattarsi rapidamente alle nuove necessità e priorità identificate. Sanno “modificarsi” molto più rapidamente delle strutture ministeriali degli Stati Membri dell’Unione Europea. Questo è un aspetto positivo. Ma anche gli elementi descritti nel testo possono subire modifiche in tempi molto brevi.

Ecco perché l’autore ha pensato alla forma di “quaderno”. Qualsiasi studente prende appunti, li riguarda, corregge, amplia via via che avanza nei suoi studi. Lo stesso comportamento può adottare il lettore di questo quaderno, concepito proprio per essere utilizzato come strumento operativo utile ad “avvicinarsi” senza timore alle istituzioni europee, e aggiornabile successivamente secondonecessità.

A chi si rivolge questo Quaderno? Concepito per illustrare la dimensione europea alle associazioniaderenti al SIP, è stato redatto tenendo conto del mondo della scuola. Insegnanti, professori e studenti vi troveranno elementi pratici relativi alle istituzioni europee e molti spunti per proseguire analisi, stabilire contatti, sviluppare argomenti specifici. Inoltre i politici, inclusi quelli europei, e i loro collaboratori vi troveranno informazioni che forse conoscono solo parzialmente.

I cittadini comuni vi possono reperire indicazioni utili a smascherare le mistificazioni fabbricate dai vari politici nazionali a scopo di propaganda su quanto viene elaborato dalle istituzioni comunitarie. In effetti, un cittadino minimamente informato o che sappia come informarsi (gratuitamente e rapidamente) scoprirà facilmente le loro menzogne.

In altre parole, questo Quaderno dovrebbe essere consultato e aggiornato regolarmente.

Come lo si può ottenere? Si può averne copia gratuita in PDF QUI. Sempre gratuitamente, scuole e mondo accademico possono averne copia cartacea, facendone richiesta a suolo.europa@gmail.com.