non siamo soli!

La fiera virtuale all’interno della Green Week

La Settimana Verde, alias Green Week, è l’annuale iniziativa della Commissione Europea per attirare l’attenzione sull’importanza dell’ambiente. La Settimana inizialmente si teneva a Bruxelles, da alcuni anni si svolge invece in vari Stati dell’UE con iniziative programmate dagli stessi Stati membri. Nel 2021 si terrà dal 31 maggio fino al 13 giugno ed è giocoforza effettuarla virtualmente con incontri collegati attraverso piattaforme elettroniche.  

L’Iniziativa 4per1000 ha voluto approfittare della settimana verde dell’UE per creare con i suoi partner una “Fiera Virtuale 4 per 1000”, ove chi vuole può creare uno “stand” virtuale per presentare la propria attività. Lo “stand” ha regole precise:

  • Durata di un’ora.
  • Introduzione (max 10min): gli organizzatori si presentano brevemente e spiegano il loro interesse per l’Iniziativa “4 per 1000”.
  • Presentazione (max 30min): i partner sono completamente liberi di progettare la presentazione del loro lavoro. Può anche essere una visita virtuale sul campo o in laboratorio o un incontro con il pubblico.
  • Sessione di domande e risposte.

L’evento può anche essere ripetuto più volte in giornate differenti.

Chi vuole partecipare deve rapidamente, entro il 15 aprile, riempire uno specifico formulario qui disponibile   e ove troverà ulteriori dettagli e informazioni.

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Iniziativa 4 per 1000: Canale dedicato su YouTube

L’Iniziativa ha il suo canale dedicato su YouTube.

Vi troviamo i video dell’ultima Assemblea generale del 9 e 10 dicembre scorso, le registrazioni delle riunioni regionali e i vari video di pochi minuti che illustrano l’Iniziativa e la necessità dell’accumulo di carbonio nei suoli.

Tra questi ultimi raccomandiamo la visione del video prodotto nel settembre 2020 per The first international Initiative on Soils for Food Security and Climate (La prima Iniziativa internazionale sul suolo per la sicurezza alimentare e il Clima) che in poco più di tre minuti, con immagini e riprese molto chiare, illustra la sfida che l’Iniziativa affronta.

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Iniziativa 4 per 1000: Kiss the ground

L’Assemblea generale per via telematica dell’Iniziativa 4×1000 tenutasi il 9 e 10 dicembre 2020 ha confermato gli impegni e le attività dell’Iniziativa proposti per 2021. I dettagli sono disponibili nel sito .

Le registrazioni delle due giornate sono fruibili integralmente anche esse, via YouTube:

Qui attiriamo l’attenzione sulla presentazione di “Kiss the Ground – movie”, usata come introduzione al fine di ispirare il dibattito della prima giornata, e presentata da Finian Makepeace del movimento Kiss the Ground https://kisstheground.com/. La novità di questa attività risiede nel coinvolgimento di attori, cantanti e professionisti dello spettacolo per divulgare le informazioni, in maniera semplice ed efficace, sul cambiamento climatico e sulle soluzioni basate sul suolo.

Un videoclip in italiano – presente nel sito e condotto dall’attrice Valentina Ruggeri – può meglio delle sole parole sintetizzare i messaggi che Kiss the Ground sta divulgando anche attraverso il film già disponibile su Netflix. Sono messaggi e obiettivi che, sottolineiamo, coincidono con quelli dell’iniziativa 4×1000.

Videoclip in italiano

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Iniziativa 4 per 1000: Assemblea annuale dell’Iniziativa in dicembre 2020

La necessità fa di ogni difficoltà una virtù. La prossima Assemblea annuale dell’Iniziativa 4×1000, causa Covid-19, sarà effettuata via una piattaforma di comunicazione. È prevista in due giornate: il 9 dicembre ci sarà l’incontro con tutti i partner dalle 9:00 alle 12:00, mentre i Membri del Consorzio si riuniranno il 10 dicembre dalle 12:00 alle 15:00. La prima giornata, equivalente al quinto Forum dei partner, vedrà la presenza di una serie di alte personalità, membri e partner del Consorzio. Questa sezione è accessibile a tutti, anche ai non partner o a semplici osservatori, basta chiederne l’accesso via email a Béatrice Breton-Askar (beatrice.breton-askar@4p1000.org).

La sessione del 10 dicembre, corrispondente alla sesta riunione del Consorzio, è riservata ai soli Membri che dovranno prendere le decisioni relative alla continuazione delle attività dell’Iniziativa per il 2021.

Il programma dettagliato delle due giornate sarà reso disponibile nei primi giorni di dicembre.

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Iniziativa 4 per 1000:Primo meeting regionale dell’Iniziativa nel Nord America

Dall’11 al 15 maggio scorsi si è svolto il primo meeting regionale nel Nord America dell’Iniziativa 4×1000. Cinque le sessioni (disponibili nel canale “4 per 1000” di YouTube):

i) Politiche; ii) Agricoltori / Produttori; iii) Scienza; iv) Società Civile e ONG; v) Settore Privato.

Vi hanno partecipato quasi 200 persone: professionisti nazionali e internazionali, esperti e responsabili decisionali. Ogni giorno, hanno assistito virtualmente alle 5 sessioni da 90 a 120 minuti, per ascoltare, commentare e porre domande condividendo esperienze con i relatori, sul rapporto suolo e clima e sui benefici della salute del suolo, in particolare in Canada e negli Stati Uniti. Come passare da un progetto pilota a uno di sviluppo su larga scala è stata la questione sollevata attraverso la presentazione di risultati concreti in ciascuna delle categorie di attori e interlocutori (agricoltori, scienziati, ONG, aziende del settore privato) presenti all’incontro.

Impossibile riassumere quanto discusso in profondità durante le cinque intense giornate. Indichiamo qui sotto il link al rapporto dettagliato degli interventi e dei questionari usati. Attiriamo l’attenzione del lettore sui casi concreti presentati dai relatori, illustrati nella seconda parte del documento. Forniscono esempi di come l’attenzione particolare al suolo permetta un miglioramento produttivo, economico e sociale.

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Iniziativa 4 per 1000: Piano Strategico

L’Iniziativa 4×1000 ha prodotto (approvato nel giugno 2020) il piano strategico che illustra il cammino da intraprendere da parte dei membri dell’Iniziativa da qui al 2050.

Gli obiettivi generali, autodefiniti “ambizioni” sono:

Accelerare l’attenuazione del cambiamento climatico

Intensificare l’adattamento dell’agricoltura al cambiamento climatico

Migliorare la sicurezza alimentare

Gli obiettivi specifici a lungo termine che definiscono la realizzazione dell'”Ambizione” sono:

A- Inizio e concettualizzazione, B- Implementazione, C- Promozione, D- Collaborazione, E- Follow up, F- Azioni trasversali. Ogni obiettivo specifico si concretizza attraverso diversi elementi, ognuno dei quali è definito dal proprio numero, descrizione, target 2020 (stato attuale), target 2030 e 2050.

Anche se riteniamo fondamentale avere uno schema di riferimento che descriva le azioni da intraprendere, consideriamo un errore indicare per i suoli delle scadenze al 2050. Riconosciamo che le scadenze indicate nel Piano Strategico sono di consolidamento e

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rafforzamento delle strutture di controllo dell’iniziativa. Però l’urgenza della salvaguardia dei suoli è fuori discussione e nessuno può più cercare di negarlo. La data del 2050 permette, soprattutto ai poteri decisionali, di avere un orizzonte largo che contrasta con la necessità improcrastinabile di agire subito.

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Compost + culture = maggiore accumulo di C organico nel suolo

Un interessante e cerchio carbonio suoloimportante studio condotto durante 19 anni dall’Università della California dimostra che l’aumento del carbonio organico nel suolo, come il compost, fa aumentare considerevolmente e in maniera permanente l’accumulo totale del carbonio. Andando oltre il livello della superficie e scavando letteralmente in profondità, i ricercatori scienziati dell’Università hanno scoperto che il compost diventa un elemento chiave per immagazzinare carbonio nei terreni coltivati semi-aridi, una strategia per compensare le emissioni di CO2.

Schematicamente:

  • I suoli convenzionali in maniera autonoma non rilasciano né immagazzinano molto carbonio.
  • La convenzionale copertura dei suoli aumenta il carbonio nei primi 30 cm di superficie, al di sotto di quella profondità si possono effettivamente perdere quantità significative di carbonio.
  • Quando sia il compost che le colture di copertura sono stati aggiunti nel sistema con certificazione biologica, il contenuto di carbonio nel suolo è aumentato del 12,6 percento nel corso della durata dello studio, circa dello 0,07 percento all’anno.

Questo è qualcosa di più dell’iniziativa internazionale “4 per 1000”, che prevede Continua a leggere “Compost + culture = maggiore accumulo di C organico nel suolo”

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Agroecology Info Pool

Uno dei partner dell’Iniziativa 4per1000 è Biovision, una fondazione no-profit svizzera che si occupa di agroecologia soprattutto in Africa con l’obiettivo di alleviare la povertà e aumentare la sicurezza alimentare. Il loro Agroecology Info Pool è attivamente impegnato nella promozione e nel dialogo per rafforzare il quadro politico globale relativo allo sviluppo sostenibile e in particolare ai sistemi alimentari sostenibili.

boll 1 aprileAd esempio, il progetto “A4A – Advocacy for Agroecology” (Patrocinio per l’Agroecologia) mira a potenziare la ricerca scientifica e sperimentale in agroecologia, analizzandone blocchi e leve. I risultati ottenuti sono stati successivamente utilizzati per consultare i responsabili delle comunità di donatori e di ricerca. In un secondo flusso di lavoro, il progetto A4A sta affrontando il ruolo dell’agroecologia come soluzione per adattare e mitigare i cambiamenti climatici.

Un aspetto ha attirato la nostra attenzione sulle attività di Biovision: il sostegno dato all’installazione artistica Sounding Soil (Il suono del suolo).

Marcus Maeder, artista del suono, ricercatore e compositore, registra i rumori prodotti da piante, insetti e altri organismi che vivono nel suolo. Biovision sostiene il progetto in quanto utilizza i suoni provenienti dal suolo come un modo per sensibilizzare un pubblico più ampio alla loro importanza. La maggior parte delle persone è a conoscenza di altri fattori ambientali, come l’inquinamento dell’aria e dell’acqua o il riscaldamento globale, ma rimane molto meno consapevole del valore e dell’importanza dei suoli per l’ambiente, la natura e la popolazione umana.

Attraverso il progetto Sounding Soil, si contribuisce a garantire una maggiore cura dei nostri terreni. Si ascoltano i suoni raccolti nel suolo all’interno di un container appositamente attrezzato con altoparlanti riproducenti un suono 3D surround. Si può così ascoltare come se si fosse nel terreno e si camminasse tra radici e animali. I visitatori possono toccare i vari schermi per ascoltare una serie di registrazioni del suolo e ottenere le pertinenti informazioni di base.

Un vero e interessante esempio di partecipazione ad azioni di ricerca scientifica da parte dei singoli cittadini.

info@soundingsoil.ch