Forum SIP: Nessun dorma …

Dopo la pubblicazione della Proposta di Legge del Forum, si sono tenute assemblee, riunioni, dibattiti e discussioni in varie città italiane. Siamo però di fronte ad una situazione politica purtroppo ancora incerta. Il programma del prossimo Governo è una lista di intenzioni positive e il suolo vi è espressamente e lungamente menzionato (Capitolo 4 – Ambiente, green economy e rifiuti zero) e con dovizia di particolari. Alcuni punti riprendono i concetti presenti nel testo della proposta di legge del Forum SIP.

Possiamo forse rallegrarcene, ma non possiamo sperare che da sola l’iniziativa politica si faccia carico di varare una nuova legge sul suolo. Non è avvenuto finora e non avverrà se la società civile non si appropria dei principi di salvaguardia di suolo territorio e paesaggio presenti nella proposta di legge del Forum. Continua a leggere “Forum SIP: Nessun dorma …”

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…. Informazione sotto silenzio – 2° Avvertimento degli Scienziati

Non ha attirato l’attenzione dei media mondiali il secondo appello di scienziati ed accademici sullo stato del pianeta. Eppure oltre 15.000 di loro di 184 nazioni hanno sottoscritto il “Secondo Avvertimento” per mettere in guardia circa i rischi per l’umanità. A quanto pare in Italia ci possiamo sentire scusati, essendo troppo occupati a seguire l’esclusione dai mondiali di calcio e l’accidentato percorso per elezioni e formazione del nuovo governo …

Questo è il secondo Avvertimento, il primo del 1992 era stato firmato da “soli” 1700 scienziati. Ma già allora veniva allertato il mondo intero circa il degrado delle risorse naturali. Il nuovo appello è ancora più agghiacciante. La lista dei problemi da affrontare lo evidenzia in maniera tanto sintetica quanto drammatica: Continua a leggere “…. Informazione sotto silenzio – 2° Avvertimento degli Scienziati”

World Economic Forum – Davos 2018

Ci interessiamo oggi del World Economic Forum Annual Meeting che si è tenuto dal 23 al 26 gennaio scorso. Come mai e perchè poi nella sezione riguardante la “dimensione europea“?

Generalmente le analisi che riguardano l’ambiente, quando presentate da ricercatori o accademici, sono di rado prese in considerazione dal mondo politico. Ora abbiamo invece un documento che indica come mondo politico ed economico percepiscono per il 2018 i maggiori pericoli per il pianeta. Ci riferiamo al rapporto The Global Risks – Report 2018 arrivato alla sua 13ma edizione. Continua a leggere “World Economic Forum – Davos 2018”

Applicazione della direttiva sulla responsabilità ambientale

La politica attuata dall’Unione Europea negli ultimi anni ha portato alla disaffezione dei cittadini, all’aumento della sfiducia, al risorgere di nazionalismi e rigurgiti epocali che si pensavano definitivamente archiviati. Si è rinunciato persino a valorizzare ed evidenziare le politiche ambientali che molti paesi nel mondo ci invidiano. Siamo infatti una delle poche aree al mondo in cui ancora si cerca di difendere il valore della natura e dell’ambiente.

Attiriamo l’attenzione sulla Risoluzione del Parlamento europeo del 26 ottobre 2017 circa l’applicazione della direttiva relativa alla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale (detta anche “direttiva ELD” o “direttiva sulla responsabilità ambientale”). Continua a leggere “Applicazione della direttiva sulla responsabilità ambientale”

Educazione – LEAF (Learn about Forest)

Con il Bollettino, siamo sempre alla ricerca di esperienze capaci di indurre cambiamenti del comportamento umano al fine di non mettere in difficoltà le generazioni future. Per questo cerchiamo esempi che tocchino direttamente l’educazione e che siano, secondo noi, utili e riproducibili.

Siamo stati attratti dal programma educativo Learn about Forest (LEAF) creato nel 1999 assieme alla Foundation for Environmental Education per introdurre l’educazione ambientale e forestale nelle scuole di Norvegia, Svezia e Finlandia. Il programma di educazione ambientale si basa su otto principi concordati da queste nazioni ed è richiesto a chi desideri raggiungere l’iniziativa di seguirli e difenderli. Oggi, questi tre paesi fondatori svolgono ancora un ruolo importante nell’organizzazione LEAF che nel frattempo è diffuso in 26 nazioni (non in Italia!) e tocca otre 600mila studenti dalle scuole dell’infanzia alle superiori. Continua a leggere “Educazione – LEAF (Learn about Forest)”

Natura Europea al Plurale

“Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”. Di fronte ad un degrado costante e impietoso dell’ambiente, di fronte ad un arretramento politico sull’importanza della salvaguardia ambientale, di fronte al negazionismo in merito al cambiamento climatico … necessitano forti “scosse” adrenaliniche che riaccendano la speranza e la voglia di cambiare.

Ci hanno provato gli olandesi a smuovere le acque. Il rapporto “European Nature in the Plural. Finding common ground for a next policy agenda” (“Natura europea al plurale. Trovare un terreno comune per una prossima agenda politica”) è stato pubblicato recentemente e vuole sollecitare i governi dell’Unione Europea a costruire un nuovo referenziale a protezione della natura accompagnandolo con un maggiore impegno politico. Il rapporto si concentra sulla diversità biologica e sulla protezione della natura per contribuire al rinnovamento dell’attuale legislazione europea al di là del 2020. Naturalmente il suolo e la sua biodiversità ne fanno parte integrante. Continua a leggere “Natura Europea al Plurale”

Associazione Europea degli Organismi Fondiari per la Ristrutturazione Fondiaria (AEIAR)

Nell’anno dell’alluvione di Firenze del 1966, nasceva l’Association européenne des institutions d’aménagement rural (AEIAR). I due eventi non hanno nulla in comune, salvo che entrambi si riferiscono alla gestione del territorio.

Perché è stata creata l’AIEAR? Per l’ammodernamento delle strutture agricole e per adottare politiche per lo sviluppo delle aree rurali e la tutela del territorio. Con la sua rete composta da una ventina di istituzioni di una decina di paesi membri dell’Unione Europea, l’AIEAR opera nel campo dello sviluppo rurale attraverso politiche integrate con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nelle zone rurali. L’AIEAR è riconosciuta ufficialmente dalla Commissione Europea ed è membro del gruppo consultivo per lo sviluppo rurale della Direzione Generale Agricoltura e Sviluppo Rurale.

I membri dell’AIEAR sono principalmente agenzie nazionali o regionali (queste ultime in particolare per la Germania e il Belgio) e attuano un regolare scambio di informazioni per il sostegno delle strutture agricole e delle imprese rurali. Il punto comune di partenza è che il suolo è la base della produzione agricola e sostiene molti servizi ecosistemici, ma è una risorsa sempre più scarsa, a rischio e non protetta.

Le aziende agricole hanno accesso a questa risorsa tramite meccanismi di mercato. La speculazione, l’aumento degli investimenti da parte di capitali non agricoli tendono ad aumentare la concentrazione del suolo e ostacolano l’accesso ai terreni per i giovani agricoltori. Per mantenere il modello di conduzione familiare radicato nel territorio, è necessario guidare il mercato dei terreni tramite interventi pubblici.

Questa è la principale conclusione anche dello studio effettuato dall’AIEAR in sette paesi europei: “Evoluzione delle strutture aziendali agricole in Europa – Politica, regolazione e strumenti fondiari”. Ne raccomandiamo la lettura poiché è particolarmente istruttivo e contiene dati e informazioni sull’evoluzione della proprietà fondiaria in Europa.

L’organismo italiano membro dell’AEIAR è l’ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) un ente pubblico creato per la realizzazione di servizi informativi, assicurativi e finanziari al fine di ridurre i rischi inerenti alle attività produttive e di mercato. L’ISMEA affianca le Regioni nelle attività di riordino fondiario e in tale veste fa parte dell’AEIAR.

Association Européenne des Institutions d’Aménagement Rural (AEIAR): http://www.aeiar.eu/

Rapporto AIEAR del novembre 2016 disponibile in francese, inglese e tedesco QUI

Incontro nella sede del CESE e presentazione del Forum SIP

L’incontro con la Categoria Consumatori e Ambiente del Gruppo III del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) si è tenuto come previsto il 21 giugno.

La presentazione PowerPoint (in inglese) si è concentrata su: Breve illustrazione del Forum SIP, delle sue attività in Italia e a livello europeo; Il suolo elemento fondamentale per la vita; La dimensione europea del suolo; Suolo = oro marrone; Necessità di agire in prima persona; Ruolo specifico del CESE: sostegno a uno studio su percezioni dei diversi attori agenti sul suolo, piattaforma neutrale per un loro confronto diretto; Scopo finale ottenere raccomandazioni condivise dai diversi attori per una nuova strategia per la protezione dei suoli nell’Unione Europea. Due le azioni specifiche proposte: rafforzare la comunicazione e i contatti in tutta Europa con le associazioni e organizzazioni della società civile che non hanno il suolo tra le loro priorità; stabilire un dialogo con gli altri attori interessati dal suolo (costruttori, agricoltori, pianificatori, amministratori, …). Continua a leggere “Incontro nella sede del CESE e presentazione del Forum SIP”