Forum SIP

Fatti non parole!

Ci è stato “rimproverato” di aver parlato nel Bollettino precedente dell’International Forum on Food & Nutrition e non ad esempio del Forum for Future of Agricolture (FFA) che si è tenuto a Bruxelles il 27 marzo 2018. Assicuriamo che non siamo stati sollecitati dalla Barilla BCFN. Abbiamo trovato che il documento finale con le raccomandazioni per una nuova PAC basata anche sull’alimentazione fosse un passo concreto che valorizzava i dibattiti e gli interventi del convegno del 6 giugno.

Però lo confessiamo: non abbiamo più l’energia per assistere a convegni/passerelle ove sul palco si alternano a rotazione i rappresentanti delle organizzazioni internazionali e/o europee, preceduti magari da qualche regina o principe o capo di stato.

Fiumi di parole autoreferenziali che raccontano, raccomandano, consigliano e poi … ci si dà appuntamento al prossimo anno ad un nuovo meeting dove magari si può ricominciare daccapo. Continua a leggere “Fatti non parole!”

Forum SIP

Gli studenti della Scuola Europea di Uccle (Bruxelles)

Il genitore invia i propri figli a scuola affinché “apprendano”. Il professore generalmente ambisce a che i suoi allievi “comprendano” e si approprino di quanto illustrato loro. Invece, il massimo della contentezza è quando gli studenti ci “sorprendono” con le loro idee e novità.

L’evento “Il suolo è vita!” organizzato dal Forum SIP il 5 dicembre 2017 all’Istituto Italiano di cultura di Bruxelles aveva lo scopo di sensibilizzare sull’importanza del suolo per tutti gli esseri umani. La presenza delle studentesse e degli studenti di alcune classi della Scuola Europea di Bruxelles, grazie alla sensibilizzazione dei loro professori, aveva lo scopo di attirare la loro curiosità su questa complessa tematica. Il loro coinvolgimento ha da subito ottenuto una presa di coscienza che è andata ben oltre la serata. Continua a leggere “Gli studenti della Scuola Europea di Uccle (Bruxelles)”

esperienze in Italia

Ma si può vivere di agricoltura su piccoli spazi?

Filippo Dattola ha lavorato per 10 anni nell’informatica a Bologna e circa 8 anni fa è atterrato a Bruxelles dove è nata la sua connessione con il suolo, appassionandosi all’agricoltura urbana e cercando una risposta alla domanda: “Ma si può vivere di agricoltura su piccoli spazi? “.

Dopo qualche ricerca, si è reso conto che l’unico modo per rispondere a quella domanda era di creare dei progetti, degli esempi che potessero “parlare” meglio di mille parole. Bisognava passare all’azione, essendo l’esempio uno dei più grandi motori del cambiamento. Così, nel 2012, grazie ad una associazione, nasce il suo primo progetto: un grande orto biologico sul tetto della biblioteca nazionale belga, a 50 metri da terra, in pieno centro di Bruxelles (vedi foto).

La produzione non si è fatta attendere: 500 kg di verdure in 500 sacchi di terra profondi solo 30 cm, con tanto di lombrichi. Dopo solo 2 anni di attività, è stato possibile rinunciare ai sussidi pubblici che spettavano al progetto e si è potuto retribuire i volontari col ricavato delle vendite dirette sul posto. La dimostrazione che un suolo può essere generoso anche in quelle condizioni “precarie” e che dove c’è terra, c’è vita! Continua a leggere “Ma si può vivere di agricoltura su piccoli spazi?”

Forum SIP

5/12 Giornata Mondiale del Suolo all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles

La Giornata Mondiale del Suolo ha visto varie celebrazioni classiche un po’ in tutto il mondo.

Per “classiche” intendiamo riunioni di esperti, discorsi ufficiali, video di pragmatica, …

L’evento “Il suolo e` vita ” che si è tenuto all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles ha proposto un approccio diverso. All’analisi delle tematiche relative al suolo (scarsità, cementificazione, accaparramento, speculazione, …) si sono presentate soluzioni tangibili e concrete, create da giovani che si prendono cura effettivamente del suolo. Il tutto, in un quadro di serenità e allegria condotto in modo da toccare e capire i problemi, senza necessariamente doversi angosciare. Il conduttore e gli attori (professionisti e amatoriali) hanno saputo inanellare le varie tematiche, mantenendo alta l’attenzione e del pubblico e degli allievi della scuola europea presenti. Questi ultimi hanno raccolto ed elaborato le risposte a tre domande: “Che terra pesti? Che terra pesteresti? Che terra non vorresti mai pestare?”. La loro analisi è stata presentata sul palco a conclusione della serata.

Tutti sono stati capaci bravi ed efficaci. Il pubblico è restato fino alla fine delle due ore di performance interattiva. L’obiettivo di avvicinarsi alla complessità del suolo e di capire che il “Suolo è vita!” è stato pienamente raggiunto. Con gli allievi inizia un cammino di riflessione che, gestito congiuntamente con i loro professori anch’essi presenti all’evento, potrà continuare nei prossimi mesi.

Da questa esperienze possiamo affermare che emergono almeno tre lezioni importanti: Continua a leggere “5/12 Giornata Mondiale del Suolo all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles”

Forum SIP

Il suolo è vita – Giornata Mondiale del Suolo a Bruxelles

Il suolo è sempre considerato materia per specialisti. La sua “Giornata Mondiale” vede un susseguirsi di iniziative celebrative praticamente tra i … soli “addetti ai lavori”.

Il Forum SIP con il suo Gruppo Suolo Europa ha scelto un approccio diverso. Presentare il suolo a tutti coloro che non ne hanno sentito parlare utilizzando linguaggi e mezzi di comunicazione chiari (vedi foto nel frontespizio).

Grazie alla disponibilità e al supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles (IIC) si è potuto mettere in piedi un evento basato su racconti, video, musiche, esperienze. Tra attori professionisti, ricercatori, volontari e attori amatoriali, oltre dieci persone si alterneranno sul palco del teatro dell’IIC. Anche gli spettatori saranno sollecitati ad interagire. Si tratta di comunicare riflettendo e ridendo, senza continuamente ripetere messaggi catastrofici bensì cercando di indicare le opzioni possibili. Per questo l’evento è strutturato in due parti: la descrizione della problematiche legate al suolo, l’illustrazione di possibili soluzioni per altro già esistenti ma poco o affatto conosciute. Quest’ultima parte è affidata proprio a giovani che sperimentano un tipo d’agricoltura rispettosa del suolo e della sua fertilità.

Se qualcuno dei lettori fosse a Bruxelles il 5 dicembre alle 19.00 è il benvenuto all’IIC !

Maggior dettagli https://goo.gl/kfNsF4

Programma dell’evento https://goo.gl/FNc6CG

non siamo soli!

Carta degli orti collettivi di … Bruxelles (Belgio)

In molte città europee si coltivano aree che poco hanno a che fare coi terreni agricoli. In italiano vengono spesso chiamati “orti di guerra” in altre lingue si parla di orti collettivi. È interessante scoprire che sempre più le municipalità incoraggiano queste forme di messa a coltura. A Bruxelles è stata redatta una carta che recensisce 651 orti collettivi nella Regione di Bruxelles (in effetti la capitale del Belgio è amministrativamente una regione) e 1175 se si includono quelli della Vallonia. Non sono piccoli numeri e toccano realtà agricole che hanno raggiunto una certa visibilità specie localmente. È interessante notare che vi sono orti collettivi anche in pieno centro storico della città e altri nel “Pentagono” che è l’area storica della città.

Dove è possibile installare un orto collettivo? La risposta è meno difficile di quanto si possa immaginare. Se un gruppo vuole ottenere una superficie, può cercare su tetti piatti (naturalmente facilmente accessibili) specie se appartenenti a entità pubbliche (esempio il tetto della Biblioteca Reale), terreni appartenenti a enti pubblici o semipubblici, ai lati delle strade o su larghi marciapiedi poco utilizzati (magari anche con strutture appositamente costruite). Chi fornisce aiuto e informazioni? L’Istituto di Bruxelles per la Gestione dell’Ambiente (IBGE), organismo della Regione Capitale.

I principi su cui si basano gli orti collettivi sono pochi e semplici: la gestione del terreno è data al gruppo che gestisce l’attività su base comunitaria. Ci si incontra, si scambiano idee, si decide, si lavora, si sta assieme. Il tutto è basato su un’agricoltura il più possibile naturale e che copra quasi permanentemente il suolo (permacoltura). Si ottengono così giardini che durante tutto l’anno fornisco prodotti alimentari dai pomodori ai cavolini di Bruxelles, dalla lattuga ai fagioli, dalle carote alle rape rosse, dai carciofi ai finocchi ai broccoli … il tutto in armonia col ritmo della natura. Chi vi lavora afferma che tale attività permette oltre a mangiare sano, a vivere con maggiore relax e maggior buonumore costruendo legami sociali e non solo conoscenze formali.

Tutto questo in un ambiente che comunque è circondato da rumori, traffico, aria inquinata. La società moderna non educa più alla solidarietà e alla cooperazione, invece con gli orti collettivi si riapprende a vivere insieme … vivendo insieme.

 

istituzioni europee

Lobby a Bruxelles, trasparenza?

Uno degli argomenti principali usati dai rappresentanti delle istituzioni comunitarie è di affermare che a Bruxelles le lobby sono ufficialmente conosciute, registrate e che tutto avviene nella trasparenza. Ma è solo un eufemismo per permettere al funzionario comunitario o al parlamentare europeo di ricevere rappresentanti anche di grosse aziende e di multinazionali senza incorrere in accuse di negoziazioni sotterranee. Inoltre numerosi sono gli studi di consulenti e di avvocati che le imprese utilizzano per “difendere” i propri interessi (che sono ben lungi dal corrispondere agli interessi dei cittadini europei!).

Stiamo parlando delle oltre 10000 organizzazioni registrate ufficialmente come lobby dell’Unione Europea.  845 sono italiane e di queste 171 in rappresentanza della società civile, 91 della ricerca e dell’università, 50 di strutture regionali e locali e municipali, il resto di aziende di servizi e di grandi o piccole industrie. Significa che la parte più consistente di queste lobby appartiene alle grandi imprese, alle multinazionali, alle associazioni degli industriali e degli studi di consulenza. Continua a leggere “Lobby a Bruxelles, trasparenza?”

Forum SIP

People4Soil: World Soil Day a Bruxelles

Il 5 dicembre 2016 la DG Ambiente della Commissione Europea ha organizzato a Bruxelles, in occasione della Giornata Mondiale del Suolo, la “EU Soil Stakeholders’ Conference”.

Alla presenza di circa 400 esperti provenienti da tutta l’Unione Europea si è potuto dibattere sulla situazione della protezione e delle politiche del suolo in Europa.

Data l’impossibilità ad occuparsi di ambiente e di suolo imposta dall’attuale Commissione Europea sotto la responsabilità del lussemburghese Juncker, alla DG Ambiente non è rimasto altro che far effettuare studi ed analisi da presentare in sedute pubbliche. Lo stesso ha fatto anche per la giornata mondiale del suolo, che è stata quindi una “celebrazione” in tono minore e alla presenza delle solite persone che da anni seguono o studiano il suolo. Continua a leggere “People4Soil: World Soil Day a Bruxelles”