FIEC – Manifesto

La Federazione Europea dell’Industria delle Costruzioni (in inglese European Construction Industry Federation – FIEC) raccoglie 31 federazioni nazionali dell’industria delle costruzioni di 26 paesi europei più la Turchia. Questa rappresentatività è tale che la FIEC è riconosciuta come interlocutore ufficiale da parte della Commissione europea e quindi un partner istituzionale nel dialogo sociale nel settore delle costruzioni.

Senza entrare nei dettagli, prendiamo qui in esame il “FIEC Manifesto per Azione” (2014-2019). Questo documento definisce 10 aree di azione per incoraggiare il settore delle costruzioni. Quest’ultimo viene presentato come elemento di crescita economica e creatore di posti di lavoro, valido per l’intera Unione Europea in un contesto di sostenibilità e di lungo periodo.

Punti salienti Continua a leggere “FIEC – Manifesto”

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Strategia Food 2030

I periodi precedenti le elezioni vedono una rinnovata attività da parte delle strutture pubbliche. Nei Comuni si assiste alla asfaltazione di strade, rifacimento di indicazioni stradali, incremento di azioni di pulizia, abbellimento di spazi pubblici, …

Lo stesso dicasi, in forme naturalmente diverse, anche per i rappresentanti del parlamento europeo. Da qui a maggio 2019 vi sarà un crescendo di riunioni, dibattiti, conferenze, interviste, contributi mediatici, sulle tematiche che più stanno a cuore e danno maggiore “visibilità” agli stessi parlamentari.

Di complessa e difficile presentazione, il suolo non è mai stato un tema particolarmente “appetibile” dai parlamentari. Fa però eccezione questo periodo perché è in corso la formulazione di una Strategia per l’alimentazione per il 2030 da parte della Direzione Generale della Ricerca. In tale contesto, il suolo appare come uno degli argomenti più importanti e – indipendentemente dal momento – assurge a visibilità anche mediatica. Continua a leggere “Strategia Food 2030”

Cipro – naturally crossed plants

Una interessante notizia ci proviene dai ricercatori in Cipro (Cyprus Agricultural Research Institute). Essi vogliono studiare come in Europa si possa ottenere una più grande biodiversità di colture aumentando la loro produzione quantitativa, ma anche quella qualitativa nonché la loro resilienza e gusto.

In un campo sperimentale di 11 ha, essi stanno coltivando più di 20 varietà di piante differenti tra cui il mais. I ricercatori ciprioti, nel quadro di un progetto europeo, stanno verificando una tecnologia di coltivazione sperimentale per identificare le piante più adatte al caldo torrido di Cipro e alla mancanza di acqua.

Ogni pianta di mais studiata è geneticamente diversa dall’altra e si fa molta attenzione a ciò che accade a livello delle radici. Si esamina così sia i parametri quantitativi che qualitativi. I primi aiutano a stabilire la resa delle piante e la stabilità di tale resa che sono i dati più difficili da valutare, in quanto fortemente influenzati dall’ambiente circostante. Invece i parametri qualitativi riguardano principalmente il contenuto di nutrienti e la biomassa fogliare. Continua a leggere “Cipro – naturally crossed plants”

Il Riesame dell’Attuazione Ambientale

Quotidianamente i media informano sulle restrizioni economiche decise dalla Commissione europea e richieste agli Stati membri. Si sente parlare di lettere, controlli, valutazioni che impongono rigidità finanziarie molto spesso a danno della vita quotidiana delle singole persone. Queste misure sono considerate vessatorie, forse a giusto titolo, ma le istituzioni comunitarie non fanno altro che concretizzare ciò che gli stessi Stati membri hanno deciso. È come volersela prendere con il soldato delle decisioni prese dal colonnello.

Vi sono altre azioni che la Commissione ha intrapreso, ma di cui i media non parlano molto. Ad esempio Il Riesame dell’Attuazione Ambientale (The Environmental Implementation Review – EIR). L’EIR (COM (2016) 316 final) è uno strumento per migliorare l’effettiva messa in opera della legislazione ambientale dell’UE. Continua a leggere “Il Riesame dell’Attuazione Ambientale”

… eppur si muove …

Le critiche alle istituzioni europee sono cresciute esponenzialmente negli ultimi anni. Si attendono sempre cambiamenti sostanziali da Bruxelles …  Spesso però si dimentica che le istituzioni europee si muovono su mandato e controllo degli Stati membri e che questi ultimi non vogliono concedere alcuna autonomia alle istituzioni comunitarie. Malgrado questa situazione, la macchina comunitaria si muove e quando qualcosa di positivo avviene, dobbiamo rallegrarcene e segnalarlo.

Ecco, il 5 luglio scorso, la commissione per l’ambiente del Parlamento europeo (ENVI) ha acquisito maggiori poteri sul processo di riforma della politica agricola comune (PAC). In futuro essa potrà intervenire direttamente con propri emendamenti assieme alla commissione per l’agricoltura (AGRI) per i punti relativi all’ambiente. Tecnicamente si parla dell’articolo 54 del regolamento di procedura del Parlamento europeo (Procedura Commissioni Associate). Continua a leggere “… eppur si muove …”

Forum SIP: Nessun dorma …

Dopo la pubblicazione della Proposta di Legge del Forum, si sono tenute assemblee, riunioni, dibattiti e discussioni in varie città italiane. Siamo però di fronte ad una situazione politica purtroppo ancora incerta. Il programma del prossimo Governo è una lista di intenzioni positive e il suolo vi è espressamente e lungamente menzionato (Capitolo 4 – Ambiente, green economy e rifiuti zero) e con dovizia di particolari. Alcuni punti riprendono i concetti presenti nel testo della proposta di legge del Forum SIP.

Possiamo forse rallegrarcene, ma non possiamo sperare che da sola l’iniziativa politica si faccia carico di varare una nuova legge sul suolo. Non è avvenuto finora e non avverrà se la società civile non si appropria dei principi di salvaguardia di suolo territorio e paesaggio presenti nella proposta di legge del Forum. Continua a leggere “Forum SIP: Nessun dorma …”

Relazione sull’attuazione del 7° programma d’azione per l’ambiente

Come illustrato in precedenti articoli, la Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea (DG Ambiente) agisce in base a programmi pluriennali che vengono approvati dall’Unione Europea. L’attuale, il 7° Programma d’azione per l’ambiente (2014-2020), dettaglia gli obiettivi che l’Unione Europea e gli Stati Membri devono conseguire entro il 2020.

È interessante percorrere la relazione della valutazione del Programma d’azione formulato dall’ENVI (la Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare del Parlamento Europeo). Basandosi su vari rapporti effettuati dalle istituzioni europee (DG Ambiente, Corte dei Conti, Agenzia Europea dell’Ambiente, …), la relazione traccia la situazione per i singoli obiettivi del programma e formula raccomandazioni per una migliore attuazione dei futuri programmi d’azione. Ufficialmente approvata a fine febbraio, quasi all’unanimità con 1 solo voto contrario e 3 astenuti, la relazione dell’ENVI contiene la proposta di risoluzione del Parlamento Europeo. Continua a leggere “Relazione sull’attuazione del 7° programma d’azione per l’ambiente”

Reti europee

Nel precedente Bollettino abbiamo presentato la struttura di Terre de Liens in Francia. Ci è stato chiesto di fornire maggiori informazioni sulla struttura a livello europeo. In effetti la rete europea creatasi comprende varie associazioni in altri paesi europei, Italia compresa.

Per informazione, ma senza voler essere esaustivi, riportiamo qui sinteticamente quelle più note, invitando i lettori a visitare i rispettivi siti web che contengono molti più dettagli su attività, progetti e formazioni.

Belgio

Terre-en-vue è simile come struttura a quella francese (ONG, cooperativa, fondazione) ed opera nella parte francofona e si è associata con la fiamminga Continua a leggere “Reti europee”