… eppur si muove …

Le critiche alle istituzioni europee sono cresciute esponenzialmente negli ultimi anni. Si attendono sempre cambiamenti sostanziali da Bruxelles …  Spesso però si dimentica che le istituzioni europee si muovono su mandato e controllo degli Stati membri e che questi ultimi non vogliono concedere alcuna autonomia alle istituzioni comunitarie. Malgrado questa situazione, la macchina comunitaria si muove e quando qualcosa di positivo avviene, dobbiamo rallegrarcene e segnalarlo.

Ecco, il 5 luglio scorso, la commissione per l’ambiente del Parlamento europeo (ENVI) ha acquisito maggiori poteri sul processo di riforma della politica agricola comune (PAC). In futuro essa potrà intervenire direttamente con propri emendamenti assieme alla commissione per l’agricoltura (AGRI) per i punti relativi all’ambiente. Tecnicamente si parla dell’articolo 54 del regolamento di procedura del Parlamento europeo (Procedura Commissioni Associate). Continua a leggere “… eppur si muove …”

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Forum SIP: Nessun dorma …

Dopo la pubblicazione della Proposta di Legge del Forum, si sono tenute assemblee, riunioni, dibattiti e discussioni in varie città italiane. Siamo però di fronte ad una situazione politica purtroppo ancora incerta. Il programma del prossimo Governo è una lista di intenzioni positive e il suolo vi è espressamente e lungamente menzionato (Capitolo 4 – Ambiente, green economy e rifiuti zero) e con dovizia di particolari. Alcuni punti riprendono i concetti presenti nel testo della proposta di legge del Forum SIP.

Possiamo forse rallegrarcene, ma non possiamo sperare che da sola l’iniziativa politica si faccia carico di varare una nuova legge sul suolo. Non è avvenuto finora e non avverrà se la società civile non si appropria dei principi di salvaguardia di suolo territorio e paesaggio presenti nella proposta di legge del Forum. Continua a leggere “Forum SIP: Nessun dorma …”

Relazione sull’attuazione del 7° programma d’azione per l’ambiente

Come illustrato in precedenti articoli, la Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea (DG Ambiente) agisce in base a programmi pluriennali che vengono approvati dall’Unione Europea. L’attuale, il 7° Programma d’azione per l’ambiente (2014-2020), dettaglia gli obiettivi che l’Unione Europea e gli Stati Membri devono conseguire entro il 2020.

È interessante percorrere la relazione della valutazione del Programma d’azione formulato dall’ENVI (la Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare del Parlamento Europeo). Basandosi su vari rapporti effettuati dalle istituzioni europee (DG Ambiente, Corte dei Conti, Agenzia Europea dell’Ambiente, …), la relazione traccia la situazione per i singoli obiettivi del programma e formula raccomandazioni per una migliore attuazione dei futuri programmi d’azione. Ufficialmente approvata a fine febbraio, quasi all’unanimità con 1 solo voto contrario e 3 astenuti, la relazione dell’ENVI contiene la proposta di risoluzione del Parlamento Europeo. Continua a leggere “Relazione sull’attuazione del 7° programma d’azione per l’ambiente”

Reti europee

Nel precedente Bollettino abbiamo presentato la struttura di Terre de Liens in Francia. Ci è stato chiesto di fornire maggiori informazioni sulla struttura a livello europeo. In effetti la rete europea creatasi comprende varie associazioni in altri paesi europei, Italia compresa.

Per informazione, ma senza voler essere esaustivi, riportiamo qui sinteticamente quelle più note, invitando i lettori a visitare i rispettivi siti web che contengono molti più dettagli su attività, progetti e formazioni.

Belgio

Terre-en-vue è simile come struttura a quella francese (ONG, cooperativa, fondazione) ed opera nella parte francofona e si è associata con la fiamminga Continua a leggere “Reti europee”

Valutazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici per l’Europa e l’Asia Centrale

Si sente parlare del IPCC il panel intergovernativo sul cambiamento climatico. Molto meno si sente menzionare la piattaforma scienza-politica intergovernativa sulla Biodiversità e i Servizi Ecosistemici (The Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services -IPBES). Anche quest’ultimo è una organizzazione intergovernativa creata nel 2012 per fornire ai politici di tutto il mondo una valutazione sullo stato della biodiversità e degli ecosistemi basandosi su dati rilevati scientificamente. Il suo obiettivo finale sta in poche parole: la possibilità di preservare l’ambiente naturale per le generazioni future.

Ne parliamo perché l’IPBES, nella seduta plenaria del marzo 2018, ha presentato un rapporto esaustivo sulla situazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici. La raccolta ed elaborazione dei dati e la preparazione del rapporto hanno impiegato in totale tre anni e l’impegno di centinaia di esperti di 45 paesi. Suddiviso per regioni geografiche, questo rapporto rappresenta la più attuale fotografia della stato della biodiversità e degli ecosistemi. Allo stesso tempo indica quali misure possano essere messe in atto per evitare un ulteriore degrado delle condizioni naturali. Continua a leggere “Valutazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici per l’Europa e l’Asia Centrale”

Clausola di arbitraggio internazionale – incompatibile con l’UE !

Nel passato ci siamo già occupati della clausola di arbitraggio internazionale indicandola come l’ulteriore meccanismo inventato a protezione delle multinazionali dalle politiche a difesa dei diritti umani e dell’ambiente. Tale meccanismo è stato ora definito come incompatibile col diritto europeo dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CJUE).

La sua sentenza del 6 marzo 2018 ha chiarito che “la clausola compromissoria contenuta nel trattato bilaterale sugli investimenti pregiudica l’autonomia del diritto dell’UE e non è quindi compatibile con esso.”  Questa è la prima volta che la Corte si pronuncia sul meccanismo di regolamentazione delle controversie tra compagnie investitrici e Stati. Continua a leggere “Clausola di arbitraggio internazionale – incompatibile con l’UE !”

La gestione sostenibile degli spazi verdi nelle aree urbane

Lo scorso 27 Febbraio si è tenuto il Webinar[1]La gestione sostenibile degli spazi verdi nelle aree urbane”. Si tratta del primo appuntamento formativo organizzato da PAN Europe nell’ambito della campagna “Città Libere dai Pesticidi”. PAN Europe è una ONG con sede a Bruxelles impegnata dal 1987 nella lotta contro l’utilizzo dei pesticidi chimici (vedi presentazione del PAN Europa nel Bollettino n. 40 del 1 ottobre 2017).

La Rete Europea delle Città Libere dai Pesticidi è il progetto PAN che nasce con l’obiettivo di riunire una massa critica di Comuni impegnati ad eliminare l’uso degli antiparassitari e fornire una piattaforma europea all’interno della quale condividere esperienze, pratiche e conoscenze, ricevendo un supporto reciproco. Continua a leggere “La gestione sostenibile degli spazi verdi nelle aree urbane”

World Economic Forum – Davos 2018

Ci interessiamo oggi del World Economic Forum Annual Meeting che si è tenuto dal 23 al 26 gennaio scorso. Come mai e perchè poi nella sezione riguardante la “dimensione europea“?

Generalmente le analisi che riguardano l’ambiente, quando presentate da ricercatori o accademici, sono di rado prese in considerazione dal mondo politico. Ora abbiamo invece un documento che indica come mondo politico ed economico percepiscono per il 2018 i maggiori pericoli per il pianeta. Ci riferiamo al rapporto The Global Risks – Report 2018 arrivato alla sua 13ma edizione. Continua a leggere “World Economic Forum – Davos 2018”