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General meeting of the European Soil Group – 18 February 2022

The annual meeting of the European Soil Group (GSE), a working group of the SIP Forum was held on 18 February 2022 between 20:00 and 22:30.

Various topics were discussed and in-depth analyses were made on subjects such as communication, generation gaps, ecosystem balance, education and more.

The unanimous view emerged that the soil/land/landscape involve complex processes that take a lot of time and appropriate tools to understand (from social networks to street displays), to which needs to be added the work of appropriation and adaptation of the language used to address the various different audiences. It was also stressed that generalizations must be avoided, especially when addressing young people. It goes without saying that they have been excluded from active citizenship, and that they have been deprived of opportunities for the present and above all the future, both socially and environmentally.

This Newsletter, which is the GSE’s current means of communication, is more suited to “experts in the field” than it is a tool for popularization and involvement. Other tools, especially ones that are more suited to the new media, are needed.

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Forum SIP

Assemblea del Gruppo Suolo Europa – 18 febbraio 2022

L’Assemblea annuale del Gruppo Suolo Europa (GSE), gruppo di lavoro del Forum Salviamo il Paesaggio, si è tenuta il 18 febbraio 2022 dalle 20:00 alle 22:30.

Vari i punti analizzati e profonde le analisi proposte che hanno toccato tematiche quali la comunicazione, i gap generazionali, gli equilibri ecosistemici, l’educazione scolastica, …

È risultata unanime l’analisi che il suolo/territorio/paesaggio implichi processi complessi la cui comprensione necessita di tempi lunghi e di strumenti appropriati (dai social network ai tavoli nelle strade), cui va aggiunto un lavoro di appropriazione e adeguamento del linguaggio rivolto ai vari interlocutori. Si è inoltre sottolineato che va evitata qualsiasi generalizzazione, specie quando ci si riferisce alle nuove generazioni. Superfluo ricordare che queste ultime sono state escluse dalla cittadinanza attiva, sono state loro tolte le opportunità del presente e soprattutto di un futuro nella dimensione sia sociale che ambientale.

Anche il Bollettino mensile, attuale strumento di comunicazione del GSE, risulta più un dispositivo per “gli addetti ai lavori” che non uno di volgarizzazione e di coinvolgimento. Altri strumenti, soprattutto più adatti ai nuovi mezzi mediatici, devono essere utilizzati.

Molte delle tematiche affrontate non sono limitabili al GSE, ma sono valide per una rimodulazione sia in tutto il Forum SIP sia in altre strutture basate sul volontariato, tanto in Italia che in Europa.

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Is the GSE really necessary?

As already announced, the Gruppo Suolo Europa (GSE) will hold its annual meeting online on 18 February between 20:00 and 23:00. The meeting will be held in Italian. The focus of the discussion will be: Is the continued existence of this SIP Forum working group necessary? All those who signed up by 25th January and have received the relevant documentation will be eligible to take part.

The observations that have emerged so far raise questions about the validity of any future action by the GSE. It is questionable whether the GSE responds to the needs of the younger generation. Those who have taken part so far in the GSE’s activities will be able to continue doing so in other ways and using different methods, while a new way of communicating is needed to reach the parts that have so far eluded us: for example, groups on Facebook, Instagram, Linkedin, TikTok, Telegram – perhaps in English – are more likely to engage young people than this Newsletter.

This is why we need people to take on responsibility for the GSE and take up the challenge of drawing up the European law on the soil, which will be the focus of fierce debate among the various lobbies involved. In addition, this subject needs to be dealt with by the SIP Forum as a whole, rather than by a delegated body.

Those who have run the GSE so far must be capable of taking a step back, and leaving space for younger people while still making themselves available when requested.

“New things are done only by the young because they are willing to cooperate enthusiastically and without egoism (La macchina Zero – Ciaj Rocchi, Matteo Demonte)

Forum SIP

Suolo: confronto prospettive di scienziati del suolo e altri interlocutori interessati

Alcuni attenti lettori ci hanno segnalato che a fine agosto 2021, l’European Journal of Soil Science ha pubblicato un interessante articolo dal titolo “Contributions and future priorities for soil science: Comparing perspectives from scientists and stakeholders ” (Contributi e future priorità per la scienza del suolo: confronto delle prospettive di scienziati e interessati interlocutori).

L’intensificarsi della domanda e l’aumento del degrado del suolo richiedono una ricerca mirata sull’uso sostenibile dei suoli. Gli scienziati del suolo devono impegnarsi attivamente con industrie, imprese e comuni per orientare gli obiettivi della ricerca verso le esigenze delle parti interessate. Pertanto, le opinioni degli interlocutori devono essere prese in considerazione quando si definisce il futuro programma di ricerca.

Questo in sintesi è il risultato di uno studio, attraverso un questionario distribuito a 192 organizzazioni, per valutare se le priorità attuali e future della ricerca sul suolo corrispondano alle esigenze di quattro grandi settori industriali e ambientali: agricoltura, servizi ecosistemici e risorse naturali, gestione dei rifiuti, e gestione dell’acqua.

Gli intervistati hanno identificato numerose aree che la ricerca sul suolo non ha ancora affrontato a sufficienza. Inoltre, le opinioni delle parti interessate e degli scienziati sulle priorità di ricerca future differiscono notevolmente all’interno dei settori, ad eccezione dell’agricoltura.

La conclusione principale dell’articolo è che sia necessario migliorare la comunicazione della ricerca e attuare un maggiore coinvolgimento delle parti interessate non solo per definire il futuro programma di ricerca sui suoli, ma anche per garantire l’uso sostenibile dei suoli in più settori della società.

Forum SIP

Suolo: nuove lezioni da un innovativo dibattito

La tavola rotonda del Forum SIP Soil is Life is Food is Future si è tenuta il 28 giugno 2021. A settembre sono stati pubblicati e inviati i punti emersi dal dibattito (Highlights, disponibili in EN, SP, FR, IT – https://angelidelsuolo.wordpress.com/meetings-riunioni/) che evidenziano i punti comuni da tenere presente in future azioni sul suolo. Ora il Forum SIP mette a disposizione gli atti dell’incontro pubblicati in inglese sotto il titolo: “Soil: new lessons from an innovative debate” (Suolo: nuove lezioni da un innovativo dibattito). 

Si tratta di una pubblicazione in inglese di circa 100 pagine in cui è riportato in dettaglio l’intero dibattito (la registrazione è disponibile su YouTube ) e che offre spunti di riflessione utili per una migliore comprensione sia del metodo usato per il dialogo con interlocutori diversi sia dei contenuti espressi nell’incontro.

Disponibile in PDF si può ottenere richiedendola a suolo.europa@gmail.com o scaricandola dal sito del Gruppo Suolo Europa QUI.

esperienze in Italia

La superstrada Pedemontana Veneta: una cesura di 94, 5 Km tra Treviso e Vicenza

La superstrada Pedemontana Veneta è il risultato tangibile delle contraddizioni delle politiche di sviluppo territoriale e urbanistico instauratesi a partire dal dopo guerra ad oggi in Veneto.  L’arteria fu concepita nel 1966 nel Piano di Sviluppo Economico regionale come superstrada a scorrimento veloce di superficie, per risolvere l’emergenza traffico di questi territori in piena crescita economica. Dopo una gestazione durata oltre vent’anni, è stata trasformata nella superstrada a pagamento più cara d’Europa (8,80 € per 84,8 Km tratto Montebelluna-Valdastico), realizzata per oltre 70 Km in trincea nell’area idrogeologicamente più fragile del Veneto, con un project financing dove il rischio d’impresa con la firma del Terzo Atto Aggiuntivo della Regione Veneto nel 2017 è tutto a carico della Regione per un importo di 914.910.000 euro in conto capitale e 153.950.000 euro per 39 anni in conto esercizio (Dati Corte dei Conti, 2018).

34 Comuni attraversati, 3000 espropriazioni, per oltre 892 ha di terreno agricolo trasformato in una lingua di cemento e asfalto in nome di una deregolamentazione urbanistica senza eguali. Tra gli espropriati, tanti piccoli proprietari di fondi agricoli a seminativo per i quali la terra oggi ha valore solo come rendita catastale perché eredi di un Veneto contadino per il quale la terra era fatica e miseria, salito al ceto medio negli anni di governo della Democrazia Cristiana quando l’ascensore sociale funzionava ancora. Ma anche tanti imprenditori agricoli che con sacrificio e dedizione da questa terra hanno prodotto l’asparago bianco DOC di Bassano, i duroni IGP di Marostica, il radicchio di Treviso e quello di Castelfranco, l’olio extravergine di oliva del Grappa, la casatella trevigiana DOP, il Grana Padano – solo per elencarne alcuni – rifornendo i mercati agroalimentari di mezzo mondo, esportando il così detto MADE IN ITALY agroalimentare tanto apprezzato. Imprenditori agricoli che si sono visti portare via un pezzo della propria azienda, o della propria vita, senza essere stati adeguatamente risarciti e in tempi certi, in nome di una grande opera considerata strategica per risolvere l’emergenza traffico più lunga della storia… 7 anni! Emergenza, dichiarata il 31 luglio 2009 per Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con tanto di nomina di un commissario ad hoc.

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Notizie dal Forum SIP

Si cambia: entro l’anno si cercherà di pubblicare il Bollettino in Italiano direttamente nel sito del Forum SIP. Per il lettore non cambia niente, continuerà a ricevere il Bollettino come prima; solo i links saranno differenti perché condurranno direttamente agli articoli pubblicati nel sito del Forum SIP.

La traduzione in inglese (Newsletter) sarà invece sempre pubblicata nel sito del Gruppo Suolo Europa che continuerà a contenere tutti i Bollettini e le Newsletter precedenti.

Forum SIP

Forum SIP:      Serena Mattia – Stage al Parlamento europeo

Mi chiamo Serena Mattia e sono laureata in pianificazione del paesaggio e dell’ambiente. Quella che vi racconto è una delle esperienze più entusiasmanti della mia carriera professionale. Grazie al Forum Salviamo il Paesaggio e, nello specifico, grazie al Gruppo Suolo Europa, ho avuto l’opportunità di occuparmi di un argomento per me cardinale: la protezione del suolo. Ho iniziato il mio tirocinio presso l’ufficio dell’europarlamentare Eleonora Evi (Greens/EFA) a Bruxelles nel febbraio del 2021.

Nonostante la pandemia e le restrizioni, trasferirmi a Bruxelles, seppur lavorando in smart working, è stata un’occasione preziosa, tanto più perché il mio periodo belga si è configurato come cambiamento in un periodo di stasi per il mondo intero.

Ho seguito numerosi webinar, conferenze e seminari sui seguenti argomenti: suolo e Green Deal, protezione del suolo, futuro dei suoli europei, miglioramento della fertilità, cambiamenti climatici e stoccaggio del carbonio, conferenze di SoilCare. Ho analizzato la risorsa suolo all’interno del PNRR, della PAC, della strategia sulla biodiversità e in altri documenti. Ho scritto alcune interrogazioni alla Commissione riguardo i temi legati al consumo di suolo e alla sua tutela. Sono davvero felice del fatto che durante il mio stage sia stata approvata dal Parlamento europeo la risoluzione sulla protezione del suolo, fatto che ha aggiunto valore a questa esperienza.

Oltre alla “questione suolo” ho seguito parallelamente i lavori delle commissioni ENVI e PETI, ho scritto diverse interrogazioni alla Commissione riguardo fanghi tossici, pesticidi, moria di api. Ho seguito webinar su ecocidio, green town, metropoli agricole, OGM ecc. e ho partecipato ad alcuni meeting del New European Bauhaus nonché alla conferenza di apertura.

Nel giugno 2021, al termine del periodo di stage, la parlamentare europea ha deciso di rinnovarmi il contratto per altri quattro mesi, così sono riuscita a portare avanti diversi lavori su cui ero impegnata e ho seguito anche altre attività. Ho assistito alle audizioni della Commissione d’inchiesta sul benessere degli animali durante il trasporto (Anit) realizzando dei resoconti e degli articoli per il blog della parlamentare.

Ciò mi ha permesso di lavorare ad alcune istanze provenienti dall’Italia riguardanti il consumo di suolo in Emilia Romagna e una raccolta di esempi di buone pratiche ambientali realizzate in Italia, in Europa e nel mondo aggiornate costantemente.

L’intero periodo mi ha permesso di addentrarmi nelle politiche ambientali europee, ha arricchito le mie competenze e conoscenze tecniche sull’argomento e, non in ultimo, ha costituito una importante fonte di crescita personale.

Maggiori informazioni: serena-mattia@live.it