istituzioni europee

Marcia Europea a Roma – La nostra Europa

Nei numeri precedenti del Bollettino avevamo parlato delle marce per gli alberi dei fitofori in Italia e di quelle dell’European Avenue Day in Europa. Sembra un destino che i cittadini europei debbano scendere in strada e marciare per attirare l’attenzione e della popolazione e dei cosiddetti “decision makers”. Un’importante ed improcastinabile “passeggiata” si terrà a Roma in concomitanza con le celebrazioni del 60° anniversario del Trattato di Roma.

C’è poco da festeggiare! Nell’unica area in cui non si sono ripetute guerre dopo la fine della seconda guerra mondiale, gli obiettivi e i valori fondanti dell’Unione Europea sono stati tutti lentamente ed inesorabilmente rimessi in discussione. Persino la pace non è più considerata il valore irrinunciabile su cui costruire la nostra comunità. Nessun politico si riferisce più al giuramento fatto a Mauthausen dai sopravvissuti alla carneficina. Stiamo di nuovo pericolosamente scivolando verso nazionalismi e trinceramenti che riportano in auge xenofobia e razzismo.  Figuriamoci quanto difficile sia preoccuparci di politica ambientale, una politica ormai relegata negli anfratti più reconditi degli uffici comunitari.

Allora, al di là delle cacofoniche celebrazioni ufficiali, va ricordato a tutti che per 60 anni vi è stata un’area del mondo in cui la convivenza si è basata su principi quali: riconoscimento e rispetto della dignità di ognuno, solidarietà, sostegno ai più deboli, sussidiarietà, protezione dell’ambiente, assistenza sanitaria, scuola e educazione per tutti, accoglienza, aiuti ai paesi poveri… Ed è grazie proprio a questi principi che abbiamo potuto vivere nella pace, crescendo e prosperando.

Ecco perché sottolineiamo l’importanza dell’iniziativa promossa dall’ Unione dei Federalisti Europei e dal movimento Federalista Europeo-Italia. Ritroviamoci tutti insieme il 25 marzo a Roma per reclamare un’Europa: i) contro le divisioni e le elevazioni di muri; ii) unita per realizzare le sue promesse di pace, libertà, sicurezza e prosperità; iii) di solidarietà e responsabilità condivisa; iv) che protegge i suoi principi e valori nel mondo; v) di democrazia che dà il potere ai cittadini; vi) di speranza contro la paura; vii) che rilancia l’unione politica dell’Unione Europea.

In altre parole vogliamo un’Europa forte, unita, democratica contro il nazionalismo e il populismo. Chiediamo un’agenda chiara finalizzata a rilanciare e completare l’unità politica ed economica dell’Europa!

Questo è il semplice messaggio che i partecipanti alla passeggiata rivolgeranno ai Capi di Stato e dei Governi riuniti a Roma.

Noi ci saremo e speriamo d’incontrarvi!

non siamo soli!

Giornata Europea delle Alberate

Nel precedente bollettino s’è parlato della Marcia dei Fitofori che si svolge a Roma e in altre località italiane. Ci segnalano che iniziative analoghe esistono in altri paesi europei (in Germania dal 2008) e che dal 2015 vi è la Giornata Europea delle Alberate (European Avenue Day). L’obiettivo della giornata europea è di mettere in evidenza questo patrimonio vegetale per la sua conservazione. Le azioni effettuate nella giornata sono molte e diversificate: menzione nei media, conferenze, piantare degli alberi, concorsi fotografici, avvenimenti sportivi come corse ciclistiche. Ricordiamo che gli alberi a lato di strade, camminamenti, canali, fiumi, sono un patrimonio naturale capace di bloccare polveri, ridurre la concentrazione di elementi inquinanti, abbassare la temperatura; essi inoltre sono “pozzi” naturali di accumulo di carbonio, corridoi naturali per fauna e insetti, nonché elementi preziosi per la salvaguardia della biodiversità. Infine, e non di minore importanza, aumentano la sicurezza delle strade asfaltate e dei camminamenti grazie alla creazione di un microambiente che facilita una condotta più “rilassata”.

Allora non ci resta che collegare la Giornata Italiana delle Alberate con quella europea e contribuire alla preparazione della Conferenza internazionale che si terrà nel settembre 2018 in Olanda su “Crossing borders for a greener and sustainable transport infrastructure“ (Attraversare le frontiere per una infrastruttura di trasporti più verde e più sostenibile).

Maggiori informazionivisitate il sito della Société pour la Protection des Paysages et de l’Esthétique de la France (SPPEF) o contattate chantal.pradines@centraliens.net

esperienze in Italia

Marciare strumento di conoscenza

“Presto e bene non marciano assieme” recita un vecchio e saggio proverbio.

Marciare assieme invece induce a maggiore consapevolezza, a riflettere, a ricostruirsi. Marciare con gli altri produce dialogo, scambio, pragmatismo, rafforzarsi, ritrovarsi, uscire dal mondo virtuale, vedere le cose attraverso altri occhi …

Numerose sono le marce celebri, a partire di quella verso Compostela, alla via francigena, a quella della pace di Assisi. Esse via via si rivalorizzano e i villaggi sul loro percorso riacquistano nuova vita proprio grazie al passaggio dei “marciatori”.

Meno conosciute e più partecipate sono quelle organizzate dai comitati locali con obiettivi specifici: per la salute, per la salvaguardia degli alberi, per la vita comunitaria… Impossibile ricordarle tutte, segnaliamo qui quella del Fitoforo che si svolge annualmente a Roma. Il «fitoforo» è un fratello degli alberi, simbolo di una rinnovata e ritrovata serenità tra uomo e foreste, tra l’umanità e la Madre Terra. I marciatori portano in giro degli alberelli dentro gli zainetti, come dimostrazione della loro importanza e necessità. Nata a Roma nel 2010, questa iniziativa è stata replicata anche in altri luoghi e in altre regioni. Dal 2013 la marcia dei fitofori ha il patrocinio dello stesso Comune di Roma e vi aderiscono non solo i primi volontari ma un numero sempre maggiore di associazioni e singole persone. Continua a leggere “Marciare strumento di conoscenza”