Realizzazione degli obiettivi dello sviluppo sostenibile (SDGs)

“Guardarsi allo specchio” è un modo di dire che riassume la necessità di verificare chi siamo e cosa vogliamo. Facciamoci allora coraggio e leggiamo lo studio “Europe’s approach to implementing the Sustainable Development Goals: good practices and the way forward” (L’approccio dell’Europa all’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile: buone pratiche e prospettive future). Si tratta di oltre 160 pagine in cui si analizza per ogni Stato membro dell’Unione Europea (UE) la realizzazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

Lo studio è stato fatto su richiesta del Parlamento Europeo ed è lo “specchio” con cui ci si può e ci si deve confrontare. L’immagine dell’UE emerge dal confronto dei dati provenienti dai 28 Stati e offre una visione delle attività e delle politiche di sviluppo a livello UE.

La fotografia che affiora fortunatamente, anche se non rassicurante, non è impietosa per l’UE. Rimaniamo l’area geografica del mondo con le legislazioni più avanzate e l’attenzione più alta per la salvaguardia dell’ambiente e della salute.  Inoltre tutti gli Stati membri dell’UE stanno progressivamente operando adattamenti per prendere in considerazione i SDGs. Continua a leggere “Realizzazione degli obiettivi dello sviluppo sostenibile (SDGs)”

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Rapporto ECA su Desertificazione

ECA – acronimo di European Court of Auditors (Corte dei Conti Europea) – è l’istituzione che ha il ruolo di guardiano delle finanze dell’Unione Europea (UE). La sua missione è di contribuire a migliorarne la gestione finanziaria, promuovere la responsabilità e la trasparenza ed agire in qualità di custode indipendente degli interessi finanziari dei cittadini dell’Unione.

In pratica deve verificare i bilanci (entrate e spese) delle varie politiche dell’UE, principalmente nei settori relativi alla crescita e all’occupazione, valore aggiunto, finanze pubbliche, ambiente e clima. Si vuole così migliorare la responsabilità pubblica nell’UE e fornire specifici rapporti per i responsabili politici e i cittadini dell’UE.

Uno di questi rapporti (disponibili in tutte le lingue dell’UE) ci interessa da vicino perché riguarda direttamente il suolo. Si tratta di “Combattere la desertificazione nell’UE: di fronte a una minaccia crescente occorre rafforzare le misure” (testo originale in EN: Combating desertification in the EU: a growing threat in need of more action). Continua a leggere “Rapporto ECA su Desertificazione”

FoodDrinkEurope

Nel 2011 la Confederazione delle industrie alimentari e delle bevande della CEE si è trasformata in FoodDrinkEurope per collaborare con istituzioni europee e internazionali su questioni che hanno un impatto sull’industria alimentare e delle bevande. Attualmente essa comprende 26 federazioni nazionali, di cui 2 osservatori, e 27 associazioni europee di settore e 21 importanti aziende di alimenti e bevande.

Cosa si prefigge allora FoodDrinkEurope?

Facilitare lo sviluppo di un ambiente in cui tutte le aziende europee di alimenti e bevande, indipendentemente dalle loro dimensioni, possano soddisfare le esigenze dei consumatori e della società, mentre competono efficacemente per una crescita sostenibile.

In particolare Fooddrinkeurope agisce attraverso una rete di oltre 700 esperti su 4 tematiche specifiche: i) sicurezza alimentare; ii) politica dei consumatori (scienza, alimentazione e salute); iii) sostenibilità ambientale; e iv) competitività. Continua a leggere “FoodDrinkEurope”

Suolo: quanto valutiamo questa critica risorsa?

Quanto valutiamo il suolo?” è la domanda della recente pubblicazione del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea. Non è una guida né un manuale per la valutazione economica di un bene materiale. È una pubblicazione destinata a ricordare l’importanza del suolo per la sopravvivenza della vita umana attraverso le azioni di ricerca del CCR.

Potrebbe essere considerato un documento autocelebrativo, invece è una rapida analisi delle carenze che si riferiscono alla salvaguardia del suolo – critica risorsa – per la nostra e le future generazioni. Risulta evidente che il maggiore ostacolo deriva dalla mancata attenzione dei servizi e della resilienza forniti dal suolo da parte del mondo politico e dalla scarsa consapevolezza in società sempre più urbanizzate. Continua a leggere “Suolo: quanto valutiamo questa critica risorsa?”

La parola ai ricercatori – il Rapporto EASAC

Abbiamo a più riprese presentato i ricercatori del suolo come delle “Cassandre” inascoltate. Abbiamo anche sottolineato che i ricercatori hanno alcune colpe per non riuscire a “comunicare” con i vari interlocutori. Forse questo gap potrebbe riempirlo un recente rapporto effettuato da un cospicuo numero di ricercatori europei. Ci riferiamo ad un recente rapporto delle Accademie Europee – Consiglio Consultivo Scientifico (EASAC). Presentato ufficialmente il 26 settembre nel prestigioso Palazzo delle Accademie nel complesso del Palazzo Reale a Bruxelles. Il rapporto si intitola “Opportunità per la sostenibilità del suolo in Europa” (Opportunities for soil susainability in Europe).

Redatto da un gruppo multidisciplinare di esperti europei, affronta e fotografa le implicazioni sul suolo delle recenti ricerche scientifiche. Obiettivo finale è l’identificazione di possibili soluzioni da integrare nelle scelte e decisioni politiche al fine di assicurare la sostenibilità dei suoli in Europa.

Punti Salienti

Rapporto esaustivo, affronta varie tematiche: dall’importanza e ruolo dei suoli, alla loro funzione negli ecosistemi, all’interconnessione con le varie politiche, ai rischi sempre crescenti, alla complessità da comprendere attraverso nuovi approcci scientifici. Continua a leggere “La parola ai ricercatori – il Rapporto EASAC”

16 Ottobre – Giornata mondiale dell’alimentazione al Parlamento Europeo

Il 16 ottobre è la Giornata Mondiale dell’Alimentazione che corrisponde al giorno della nascita della FAO, l’Agenzia delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (16 ottobre 1945). La FAO è particolarmente impegnata in tutte le nazioni del mondo a far “celebrare” questa giornata. A Bruxelles, al Parlamento Europeo, si è commemorata questo momento con un convegno su “Zero Fame nel Mondo entro il 2030 è possibile.”. Ne parliamo brevemente perché, oltre agli interventi di rito, alcune presentazioni sono state particolarmente interessanti.

Il direttore del programma Bioeconomy della DG Ricerca e Innovazione della Commissione europea, ha sottolineato l’importanza della ricerca europea sull’alimentazione, in particolare per il contributo che essa deve offrire a livello politico. La ricerca sull’alimentazione deve integrare tutti gli aspetti, da quelli più tecnici a quelli più sociali e ambientali. Scinderli o separarli, come spesso è stato fatto nel passato, non permette di intravedere concrete e possibili vie di uscita per le future generazioni. Ricerche e studi devono allora affrontare i sistemi di produzione di cibo, di alimentazione e nutrizione, rispettando contemporaneamente la sicurezza alimentare in tutte le sue specificità, nonché la creazione di dignitosi posti di lavoro. Continua a leggere “16 Ottobre – Giornata mondiale dell’alimentazione al Parlamento Europeo”

Strategia Food 2030

I periodi precedenti le elezioni vedono una rinnovata attività da parte delle strutture pubbliche. Nei Comuni si assiste alla asfaltazione di strade, rifacimento di indicazioni stradali, incremento di azioni di pulizia, abbellimento di spazi pubblici, …

Lo stesso dicasi, in forme naturalmente diverse, anche per i rappresentanti del parlamento europeo. Da qui a maggio 2019 vi sarà un crescendo di riunioni, dibattiti, conferenze, interviste, contributi mediatici, sulle tematiche che più stanno a cuore e danno maggiore “visibilità” agli stessi parlamentari.

Di complessa e difficile presentazione, il suolo non è mai stato un tema particolarmente “appetibile” dai parlamentari. Fa però eccezione questo periodo perché è in corso la formulazione di una Strategia per l’alimentazione per il 2030 da parte della Direzione Generale della Ricerca. In tale contesto, il suolo appare come uno degli argomenti più importanti e – indipendentemente dal momento – assurge a visibilità anche mediatica. Continua a leggere “Strategia Food 2030”

Il Riesame dell’Attuazione Ambientale

Quotidianamente i media informano sulle restrizioni economiche decise dalla Commissione europea e richieste agli Stati membri. Si sente parlare di lettere, controlli, valutazioni che impongono rigidità finanziarie molto spesso a danno della vita quotidiana delle singole persone. Queste misure sono considerate vessatorie, forse a giusto titolo, ma le istituzioni comunitarie non fanno altro che concretizzare ciò che gli stessi Stati membri hanno deciso. È come volersela prendere con il soldato delle decisioni prese dal colonnello.

Vi sono altre azioni che la Commissione ha intrapreso, ma di cui i media non parlano molto. Ad esempio Il Riesame dell’Attuazione Ambientale (The Environmental Implementation Review – EIR). L’EIR (COM (2016) 316 final) è uno strumento per migliorare l’effettiva messa in opera della legislazione ambientale dell’UE. Continua a leggere “Il Riesame dell’Attuazione Ambientale”