La parola ai ricercatori – il Rapporto EASAC

Abbiamo a più riprese presentato i ricercatori del suolo come delle “Cassandre” inascoltate. Abbiamo anche sottolineato che i ricercatori hanno alcune colpe per non riuscire a “comunicare” con i vari interlocutori. Forse questo gap potrebbe riempirlo un recente rapporto effettuato da un cospicuo numero di ricercatori europei. Ci riferiamo ad un recente rapporto delle Accademie Europee – Consiglio Consultivo Scientifico (EASAC). Presentato ufficialmente il 26 settembre nel prestigioso Palazzo delle Accademie nel complesso del Palazzo Reale a Bruxelles. Il rapporto si intitola “Opportunità per la sostenibilità del suolo in Europa” (Opportunities for soil susainability in Europe).

Redatto da un gruppo multidisciplinare di esperti europei, affronta e fotografa le implicazioni sul suolo delle recenti ricerche scientifiche. Obiettivo finale è l’identificazione di possibili soluzioni da integrare nelle scelte e decisioni politiche al fine di assicurare la sostenibilità dei suoli in Europa.

Punti Salienti

Rapporto esaustivo, affronta varie tematiche: dall’importanza e ruolo dei suoli, alla loro funzione negli ecosistemi, all’interconnessione con le varie politiche, ai rischi sempre crescenti, alla complessità da comprendere attraverso nuovi approcci scientifici. Continua a leggere “La parola ai ricercatori – il Rapporto EASAC”

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16 Ottobre – Giornata mondiale dell’alimentazione al Parlamento Europeo

Il 16 ottobre è la Giornata Mondiale dell’Alimentazione che corrisponde al giorno della nascita della FAO, l’Agenzia delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (16 ottobre 1945). La FAO è particolarmente impegnata in tutte le nazioni del mondo a far “celebrare” questa giornata. A Bruxelles, al Parlamento Europeo, si è commemorata questo momento con un convegno su “Zero Fame nel Mondo entro il 2030 è possibile.”. Ne parliamo brevemente perché, oltre agli interventi di rito, alcune presentazioni sono state particolarmente interessanti.

Il direttore del programma Bioeconomy della DG Ricerca e Innovazione della Commissione europea, ha sottolineato l’importanza della ricerca europea sull’alimentazione, in particolare per il contributo che essa deve offrire a livello politico. La ricerca sull’alimentazione deve integrare tutti gli aspetti, da quelli più tecnici a quelli più sociali e ambientali. Scinderli o separarli, come spesso è stato fatto nel passato, non permette di intravedere concrete e possibili vie di uscita per le future generazioni. Ricerche e studi devono allora affrontare i sistemi di produzione di cibo, di alimentazione e nutrizione, rispettando contemporaneamente la sicurezza alimentare in tutte le sue specificità, nonché la creazione di dignitosi posti di lavoro. Continua a leggere “16 Ottobre – Giornata mondiale dell’alimentazione al Parlamento Europeo”

Strategia Food 2030

I periodi precedenti le elezioni vedono una rinnovata attività da parte delle strutture pubbliche. Nei Comuni si assiste alla asfaltazione di strade, rifacimento di indicazioni stradali, incremento di azioni di pulizia, abbellimento di spazi pubblici, …

Lo stesso dicasi, in forme naturalmente diverse, anche per i rappresentanti del parlamento europeo. Da qui a maggio 2019 vi sarà un crescendo di riunioni, dibattiti, conferenze, interviste, contributi mediatici, sulle tematiche che più stanno a cuore e danno maggiore “visibilità” agli stessi parlamentari.

Di complessa e difficile presentazione, il suolo non è mai stato un tema particolarmente “appetibile” dai parlamentari. Fa però eccezione questo periodo perché è in corso la formulazione di una Strategia per l’alimentazione per il 2030 da parte della Direzione Generale della Ricerca. In tale contesto, il suolo appare come uno degli argomenti più importanti e – indipendentemente dal momento – assurge a visibilità anche mediatica. Continua a leggere “Strategia Food 2030”

Il Riesame dell’Attuazione Ambientale

Quotidianamente i media informano sulle restrizioni economiche decise dalla Commissione europea e richieste agli Stati membri. Si sente parlare di lettere, controlli, valutazioni che impongono rigidità finanziarie molto spesso a danno della vita quotidiana delle singole persone. Queste misure sono considerate vessatorie, forse a giusto titolo, ma le istituzioni comunitarie non fanno altro che concretizzare ciò che gli stessi Stati membri hanno deciso. È come volersela prendere con il soldato delle decisioni prese dal colonnello.

Vi sono altre azioni che la Commissione ha intrapreso, ma di cui i media non parlano molto. Ad esempio Il Riesame dell’Attuazione Ambientale (The Environmental Implementation Review – EIR). L’EIR (COM (2016) 316 final) è uno strumento per migliorare l’effettiva messa in opera della legislazione ambientale dell’UE. Continua a leggere “Il Riesame dell’Attuazione Ambientale”

… eppur si muove …

Le critiche alle istituzioni europee sono cresciute esponenzialmente negli ultimi anni. Si attendono sempre cambiamenti sostanziali da Bruxelles …  Spesso però si dimentica che le istituzioni europee si muovono su mandato e controllo degli Stati membri e che questi ultimi non vogliono concedere alcuna autonomia alle istituzioni comunitarie. Malgrado questa situazione, la macchina comunitaria si muove e quando qualcosa di positivo avviene, dobbiamo rallegrarcene e segnalarlo.

Ecco, il 5 luglio scorso, la commissione per l’ambiente del Parlamento europeo (ENVI) ha acquisito maggiori poteri sul processo di riforma della politica agricola comune (PAC). In futuro essa potrà intervenire direttamente con propri emendamenti assieme alla commissione per l’agricoltura (AGRI) per i punti relativi all’ambiente. Tecnicamente si parla dell’articolo 54 del regolamento di procedura del Parlamento europeo (Procedura Commissioni Associate). Continua a leggere “… eppur si muove …”

International Forum on Food & Nutrition

Molti conoscono i prodotti Barilla. Sono presenti in molte nazioni e non solo europee. Pochi sanno che esiste la fondazione Barilla Center for Food & Nutrition (BCFN) che dal 2009 propone incontri e produce analisi su cibo e sostenibilità alimentare.

Perché ne parliamo in questa sezione dedicata a suolo e istituzioni europee?

Il 6 giugno scorso la BCFN ha organizzato a Bruxelles l’International Forum on Food & Nutrition (Forum internazionale su cibo e alimentazione). L’evento è stato un susseguirsi di presentazioni, tavole rotonde, dibattiti che durante l’intera giornata hanno visto sfilare sul palco: ricercatori, responsabili politici europei (incluso l’attuale commissario europeo all’agricoltura), svariati parlamentari europei (di particolare interesse il dibattito sull’immigrazione tenutosi tra 5 membri del Parlamento Europeo), imprenditori, responsabili di associazioni della società civile e di organizzazioni internazionali e infine per le … “conclusioni” il cantante/poeta Bob Geldof. Continua a leggere “International Forum on Food & Nutrition”

Relazione sull’attuazione del 7° programma d’azione per l’ambiente

Come illustrato in precedenti articoli, la Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea (DG Ambiente) agisce in base a programmi pluriennali che vengono approvati dall’Unione Europea. L’attuale, il 7° Programma d’azione per l’ambiente (2014-2020), dettaglia gli obiettivi che l’Unione Europea e gli Stati Membri devono conseguire entro il 2020.

È interessante percorrere la relazione della valutazione del Programma d’azione formulato dall’ENVI (la Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare del Parlamento Europeo). Basandosi su vari rapporti effettuati dalle istituzioni europee (DG Ambiente, Corte dei Conti, Agenzia Europea dell’Ambiente, …), la relazione traccia la situazione per i singoli obiettivi del programma e formula raccomandazioni per una migliore attuazione dei futuri programmi d’azione. Ufficialmente approvata a fine febbraio, quasi all’unanimità con 1 solo voto contrario e 3 astenuti, la relazione dell’ENVI contiene la proposta di risoluzione del Parlamento Europeo. Continua a leggere “Relazione sull’attuazione del 7° programma d’azione per l’ambiente”

Valutazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici per l’Europa e l’Asia Centrale

Si sente parlare del IPCC il panel intergovernativo sul cambiamento climatico. Molto meno si sente menzionare la piattaforma scienza-politica intergovernativa sulla Biodiversità e i Servizi Ecosistemici (The Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services -IPBES). Anche quest’ultimo è una organizzazione intergovernativa creata nel 2012 per fornire ai politici di tutto il mondo una valutazione sullo stato della biodiversità e degli ecosistemi basandosi su dati rilevati scientificamente. Il suo obiettivo finale sta in poche parole: la possibilità di preservare l’ambiente naturale per le generazioni future.

Ne parliamo perché l’IPBES, nella seduta plenaria del marzo 2018, ha presentato un rapporto esaustivo sulla situazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici. La raccolta ed elaborazione dei dati e la preparazione del rapporto hanno impiegato in totale tre anni e l’impegno di centinaia di esperti di 45 paesi. Suddiviso per regioni geografiche, questo rapporto rappresenta la più attuale fotografia della stato della biodiversità e degli ecosistemi. Allo stesso tempo indica quali misure possano essere messe in atto per evitare un ulteriore degrado delle condizioni naturali. Continua a leggere “Valutazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici per l’Europa e l’Asia Centrale”